Il Tortino Porretta (prodotto dolciario da forno della Corsini Giuliano & C. Snc con stabilimento in Granaglione BO) iconica merendina italiana ideata dal fornaio Dino Corsini e dalla moglie Vatuglia tra il 1946 e gli anni ’50 a Porretta Terme (BO) nacque come evoluzione a monoporzione, di una torta locale, probabilmente tra le prime in Italia. Caratterizzato dal profumo di limone, il prodotto ha segnato la storia della pasticceria artigianale poi divenuta industriale.
Tutto cominciò con Dino Corsini che aprì la sua bottega a Porretta Terme nel 1935, iniziando nel 1946 a produrre la classica “Torta Porretta” (da 500/750 g.) venduta inizialmente anche a tranci. Per evitare sprechi, successivamente, utilizzò l’impasto avanzato per creare piccole torte monodose, dando vita alla versione antesignana delle moderne merendine. Nel 1969 la produzione si trasferì a Bologna, mantenendo la tradizione artigianale, per poi spostarsi a Granaglione (BO) dove avveniva il confezionamento ancora curato manualmente. Oltre al classico gusto – dal profumo di limone – negli anni sono stati introdotte varianti allo yogurt, al cacao e alla farina di castagne (dal 2019). Secondo recenti notizie il proprietario, dopo avere valutato diverse soluzioni, dal subentro di altri operatori, alla vendita, dal rilancio – compresa l’ipotesi di un punto vendita aperto al pubblico a Crespellano – anche per raggiunti limiti di età, da aprile 2026, ha purtroppo cessato l’attività, chiudendo il laboratorio di Granaglione denominato “Giulian Corsini Snc”. La chiusura dello stabilimento ha comportato il licenziamento di cinque lavoratrici (attualmente in disoccupazione Naspi) a cui la proprietà (famiglia Corsini) aveva prospettato la possibilità di mantenere il contratto a tempo indeterminato, qualora si fossero rese disponibili al trasferimento lavorativo presso la nuova sede di Crespellano, cosa non fattibile per nessuna di loro, a causa della difficoltà di spostamento da Porretta (e anche per via dei turni). Inoltre, la Giulian Corsini Snc ha tentato, per non licenziare le cinque dipendenti, di esplorare – con il supporto di Progetti di Impresa (servizio della Città metropolitana e del Comune di Bologna che offre supporto gratuito ad aspiranti imprenditori e neoimprese) – la fattibilità del “percorso di auto imprenditorialità” (workers buyout) opzione che le lavoratrici hanno comunque preferito non perseguire. Per le associazioni di categoria della zona, la chiusura del laboratorio di Granaglione, ha infierito un grave colpo al tessuto economico e occupazionale del territorio, peraltro già fragile. I sindacati Flai-Cgil e Cgil Bologna hanno duramente condannato la scelta, definendola “grave e irresponsabile” a causa dell’assenza dell’azienda dal tavolo di salvaguardia istituzionale e hanno ribadito la necessità di un ulteriore confronto sulle conseguenze sociali di questa decisione unilaterale. Ma con il marchio “Tortino Porretta” – acquisito dalla “Dino Corsini srl” (nipote del pasticcere fondatore, che sta concretizzando l’acquisizione) – la produzione continua in via G. Brodolini, 5 a Crespellano, Valsamoggia (BO).  Lì si trova anche lo spaccio dolciario. Nonostante il cambio di sede, il classico “Tortino”, considerato la prima soffice merendina italiana aromatizzata al limone confezionata in monoporzioni da 40 g., potrà continuare ad essere nella disponibilità della clientela perché la proprietà, con l’intenzione di non disperdere il know-how finora acquisito ancora dall’allora piccolo stabilimento di Ponte della Venturina, pensa, prossimamente, di attivare un punto distributivo proprio a Porretta Terme per rifornire di prodotti dolciari di loro produzione, la clientela della zona.

La ricetta: basta un quarto d’ora per prepararsela con questi ingredienti: farina di grano tenero tipo 0, zucchero, uova, soja, lievito in polvere per dolci, olio di semi di soja, latte intero in polvere, lievitanti (difosfato disodico, carbonato acido di sodio); buccia di limone grattugiato, succo di mezzo limone, baccello di vaniglia naturale (in alternativa confezione di aroma alla vanillina da 0,5 grammi).  Procedimento: in una ciotola unite la farina con il lievito e lo zucchero e il succo di mezzo limone con la scorza grattugiata, versare il latte, l’olio e mescolare; unire le uova e lavorare il composto fino a quando risulterà liscio, poi versare negli stampini lasciando 1 cm dalla superficie. Sistemare le tortine ottenute su una placca e cuocere in forno statico preriscaldato a 180° per circa 20-25 minuti. Quando la superficie risulta dorata, sfornare e lasciare intiepidire le tortine. Ricordare che contiene glutine. Poi si possono degustare a colazione, a merenda… sempre!



DINO CORSINI S.R.L
Via G. Brodolini, 4
Località Crespellano
Valsamoggia (BO) – ITALY
Tel. +39 051 969072
www.dinocorsini.it