Essse Caffè S.p.A.” è il marchio della torrefazione italiana fondata nel 1979 ad Anzola Dell’Emilia (BO) dalla nota famiglia Segafredo – Francesco Segafredo, presidente assieme alle sorelle (Maria, Chiara e Cristina) – due anni dopo avere venduto la torrefazione Segafredo alla altrettanto nota famiglia Zanetti (Beverage Group).
Il nome del brand racchiude un doppio significato legato alle sue “3 S”: la versione popolare le traduce da un ironico detto veneto secondo cui il caffè deve essere Sentà (seduti) Scotà (scottante) e Scrocà (scroccato) contrapponendosi alle “3 C” napoletane (Caldo, Comodo, Carico). La versione ufficiale, l’azienda interpreta formalmente le “3 S” nei suoi valori fondamentali: Scienza, Sapienza e Specializzazione.

Bere il caffè – bevanda di 25ml in cui si concentra l’estrazione di più di 1950 aromi – è un rito (cultura antropologica) multisensoriale (vista della crema, olfatto dell’aroma, gusto e retrogusto) e di convivialità. Il bon ton – dedica un intero capitolo al caffè e alle relative “coffee experience” – esige di gustarlo a piccoli sorsi senza soffiarci sopra, di mescolarlo sempre dall’alto verso il basso senza fare rumore e di bere l’acqua (gassata) prima della degustazione per pulire il palato.
In quest’ottica di valorizzazione, Essse Caffè ha presentato alla stampa specializzata il rinnovato “Spazio Essse Caffè” nella splendida cornice dello storico Palazzo Tanari (nel cuore di Bologna) un hub per la cultura dell’espresso. Lo spazio è aperto al pubblico da sabato 23 maggio con un programma di attività dedicate alla cultura del caffè, degustazioni ed esperienze sensoriali, con l’obiettivo di rendere accessibile il sapere sull’espresso attraverso percorsi dedicati. Tra le novità introdotte dal restyling spicca la centralità del Tavolo degli Aromi, percorso immersivo e esperienza multisensoriale pensata per guidare visitatori e appassionati alla scoperta delle note aromatiche del caffè. Inoltre per i visitatori, pannelli, installazioni e contenuti dedicati all’universo dell’espresso, che raccontano il processo di torrefazione e pure la storia della famiglia Segafredo.

   

All’evento organizzato per la stampa specializzata, hanno partecipato come relatori i vertici di Essse Caffè,  figure chiave come Francesco Segafredo, il direttore generale Luca Cioffi, l’assessore alla cultura del Comune petroniano, Daniele Dal Pozzo, la responsabile qualità e standard internazionali Essse Caffè (e AD di IEI Istituto Espresso Italiano) Barbara Chiassai – anche rappresentante delle “donne del caffè” – e il Coffee Master & Ambassador Vito Campanelli (più docente che formatore…) che ha tenuto una sessione formativa per la stampa presente, coadiuvato da Thomas (al “tamburo” per la tostatura, atto che esala un milione di aromi volatili) e da Gustavo (collaboratore brasiliano per classificazione e filiera). L’obiettivo è comunicare l’identità del marchio Essse Caffè e promuovere i corsi di formazione per i professionisti del settore Ho.Re.Ca. A conclusione dei lavori, è emersa l’importanza dell’azienda non solo nel vendere miscele pregiate, ma nel curare l’intera metamorfosi dal chicco alla tazzina per garantire il vero Espresso Italiano fonte di reddito (dal 40-45% dell’incasso) delle migliaia di baristi italiani e di quelli di tutto il mondo (leggi Paesi arabi, Israele, Russia e Cina, oltre agli Stati Uniti).

L’Evoluzione della Formazione
Dopo vent’anni di formazione itinerante e l’apertura nel 2005 del centro “La Classe di Essse” a Bologna, l’azienda ha lanciato la nuova Academy. Questa struttura offre percorsi che spaziano dalla caffetteria alla gestione economica aziendale con corsi gestiti da un team specializzato formato da Baristi Trainer: professionisti del settore Food & Beverage per l’insegnamento pratico di estrazione e gestione banco; Docenti dell’Area Caffè: esperti della materia prima certificati IiAC e SCA; Personal Bar Trainer: consulenti dedicati a sessioni mirate e formule personalizzate direttamente nei locali dei clienti (anche per startup); Brand Ambassador: figure che uniscono competenze di caffetteria e comunicazione per rappresentare il marchio in fiere internazionali (es. Sigep).
L’offerta formativa copre dai fondamentali della caffetteria fino alla miscelazione e all’alta pasticceria, sia in Italia che all’estero (area che genera quasi il 25% del fatturato).

Il Brand: numeri e crescita globale
Con l’obiettivo di esprimere l’eccellenza dell’espresso italiano, Essse Caffè oggi conta su 71 dipendenti, 103 agenti, 9 certificazioni di qualità ed è presente con distributori in 60 Paesi.
Il fatturato ha raggiunto i 52,5 milioni di euro, registrando una crescita complessiva del +16,5% rispetto al 2024. I singoli canali mostrano ottime performance: l’Ho.Re.Ca. Italia cresce del +15%, il Vending/OCS del +12%, mentre l’estero traina l’espansione globale con un deciso +23,5%.

L’Arte del Blend e l’Offerta Prodotto
I blend (miscele di Arabica e Robusta) di Essse Caffè nascono da ricette segrete e dalla tostatura singola delle varietà (perché l’espresso italiano è come il dialetto, ce n’è uno in ogni zona…) che devono garantire un profilo aromatico costante nel tempo.
Miscela Masini: è il blend più iconico (nato nel 1952) certificato Espresso Italiano e molto apprezzato in pasticceria per cremosità e costanza qualitativa.
Linee Professionali e Domestiche: l’offerta include chicchi per i bar, macinati e capsule (linee Barocco, Infinito e Maestoso).

Il Sistema in Capsula
Tra le soluzioni per consumo domestico spiccano le due miscele più richieste (vendute in confezioni da 100 capsule): Infinito (€ 24,50 | Valutazione ~4,4/5) espresso intenso e rotondo con note di cioccolato e spezie e Ideale (€ 24,60 | Valutazione ~4,2/5) composto da Arabica, Robusta e una selezione di decaffeinato che offre il corpo dell’espresso tradizionale, ma con il 50% in meno di caffeina, eliminando il tipico retrogusto amaro e astringente a favore di una maggiore dolcezza.

Mercati e trend
Il mercato internazionale del caffè (secondo al mondo per scambi) mostra attualmente una dinamica ribassista nel breve periodo, con prezzi tra $266 e $267 per libbra e un’elevata volatilità (3,5%). Gli analisti prevedono una stabilizzazione al ribasso grazie a un raccolto record in Brasile, stimato da CONAB e StoneX tra 75-76 milioni di sacchi (44-49 milioni solo di qualità Arabica).
Questo surplus di offerta guiderà il sentiment ribassista, spingendo i prezzi del contratto Coffee C verso l’area $260-265 entro fine 2026. Modelli macroeconomici stimano un consolidamento a un anno sui $260 attenuando il deficit strutturale del biennio precedente. Per seguire il mercato si utilizzano i futures della Borsa ICE o strumenti finanziari come l’ETC Wisdomtree Coffee su Borsa Italiana, prestando attenzione ai rischi di cambio e volatilità.

 

N.B. Per approfondire ulteriormente la cultura del caffè in tutte le sfumature, ci si può riferire al portale ufficiale della SCA Italy (Specialty Coffee Association).
Per maggiori dettagli sui corsi e sulle figure specifiche, consultare la pagina ufficiale della “Formazione Essse Caffè”.

 

ESSSE CAFFÈ S.p.A.
Via Duilio Carpanelli 18/A
Anzola dell’Emilia – BO
Tel. +39 0516425711
Store di Via Galliera 18/B
Tel. +39 0510496654
Tel. +39 345 9933696
www.esssecaffe.it