
Una morbida alternanza di paesaggi collinari, vigneti, corsi d’acqua, borghi medievali, ricamo perfetto tra natura, storia, sapori… queste sono le Langhe, polmone verde del Piemonte, richiamo irresistibile per un turismo lento alla ricerca di sensazioni, stati d’animo, chiamatele se volete “esperienze sensoriali”… – è Antonio Farnè (inviato del Tg2 Rai) che descrive con enfasi quanto gli si para dinnanzi -.

“Serenità, cura del territorio, bellezza della natura: tutte sensazioni positive” – dice un intervistato.
“È sicuramente appagante perché riesce comunque a rispondere a tutto… quindi è una bella esperienza…” – dice un’altra intervistata.
Paesaggi unici che riempiono gli occhi e lo spirito; nel 2014 l’UNESCO ha riconosciuto le Langhe come patrimonio mondiale dell’umanità, oggi sono un brand turistico che attira visitatori da tutto il mondo: “Where do you come from?” – chiede Farnè a un turista –
“Svizzera” – gli risponde quello – “… e questo è davvero un posto magnifico, speciale”.
“Io vengo dall’Olanda, per me è un posto bello e pittoresco con le sue splendide colline…” – interviene una ragazza –.


Alba patria del tartufo bianco è la sua capitale ideale, ma questo è un territorio punteggiato da tanto altro: borghi storici, scorci suggestivi, sapori inconfondibili che meritano una sosta… come Monforte, borgo asserragliato nella sua austerità medievale; passeggiando senza fretta tra i suoi vicoli e le sue piazzette, ci si immerge in un’atmosfera senza tempo…
“È un posto meraviglioso, una vera sorpresa, noi non lo conoscevamo, siamo di Torino e l’abbiamo scoperto un po’ per caso” – “C’è un paesaggio meraviglioso, immerso nella natura, con monumenti storici bellissimi…”.

D’obbligo un passaggio anche in località La Morra, dove spicca la cappella più colorata d’Italia, antico rifugio dei vignaioli, oggi set privilegiato per self e foto ricordo:
“Tutta colorata così, tutta rifatta, davvero molto interessante” – chiosa un turista.
Poi c’è Barolo, dominata dall’imponente castello che risale al X secolo, ma soprattutto col nome che richiama l’omonimo vino, tesoro riconosciuto di questa terra, tra i prodotti più pregiati del Made in Italy. E proprio al vino Barolo, all’interno del castello è dedicato un museo, finestra che si spalanca su un profondo legame tra l’uomo, la terra e il frutto della vite.
“Beh, il Barolo necessitava di una casa – è Federico Scarzello, responsabile del museo del vino di Barolo (CN) che spiega – una casa comune e quindi ha un ruolo assolutamente simbolico per questo vino per cui si sono ancora conservate le cantine e qui è possibile toccare una storia che chiaramente oggi ha portato a quello che noi conosciamo, quindi il Barolo conosciuto in tutto il mondo”.
È Cristiana Grimaldi, dell’Enoteca regionale del Barolo che assaggia un sorso del più famoso dei vini langaroli: “Com’è?” – chiede Farnè alla sommelier – “È un classico Barolo 2015: un bel rosso granato, luminoso, caldo, molto persistente, con buonissimi profumi floreali…”

Langhe è una DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita nella provincia di Cuneo:
Barolo DOCG, Barbaresco DOCG, Barolo Chinato DOCG, Dolcetto d’Alba DOC, Dolcetto di Dogliani Superiore DOCG e poi i vari Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, Chardonnay, Sauvignon, Cabernet, Sauvignon, Merlot, Moscato, Pelaverga, Freisa, Favorita, Nascetta, Brachetto e la Grappa di Nebbiolo Millesimata.
Quello delle Langhe è l’unico disciplinare della zona ad avere una base ampelografica che include tutti i vitigni tradizionalmente coltivati nella zona. La Langhe DOC nasce nel 1994 con l’intento di riunire le diverse realtà geologiche e climatiche che rendono unico questo territorio.
Il Barolo è un vino da invecchiamento ed è tutelato dalla DOCG. Può essere commercializzato a partire dal primo gennaio del quarto anno successivo alla vendemmia, avendo trascorso un periodo di affinamento in botte di legno di almeno 18 mesi, ed eventualmente il seguito in bottiglia.



WiMu Museo del Vino a Barolo
Castello Comunale Falletti di Barolo
Piazza Falletti, 1 12060 Barolo (CN)
Tel. +39 0173 38 66 97
www.wimubarolo.it

Enoteca Regionale del Barolo
Assaggi & Boutique
Via Collegio Barolo – 12060 BAROLO (CN)
TELEFONO & INFOWHATSAPP
+39 3886262864
www.enotecadelbarolo.it

Antonio Farnè inviato Tg2 Rai






