Quest’anno, la cerimonia di premiazione del principale evento food a livello globale, si è svolta per la prima volta in Italia e per di più in Piemonte – regione vocata all’enogastronomia – a Torino, all’ombra della “Mole” al “Lingotto”, storica sede della Fiat.
Più di un migliaio gli ospiti intervenuti al famoso “contest”, centinaia i media specializzati, altrettanti gli chef da tutto il mondo… Dunque, è stato designato il migliore ristorante del
mondo 2025: secondo il 50 World’s Best Restaurants, è il Maido di Lima (Perù) condotto dallo chef Mitsuharu Tsumura (nato a Lima da famiglia di Osaka in Giappone) meglio conosciuto come “Micha“, chef che ha iniziato la sua carriera tra due mondi e oggi è un autorevole rappresentante della cucina “Nikkei” (forma di gastronomia ibrida che combina gli ingredienti locali del Perù trattati con tecniche peruviane e nipponiche) un modus operandi di successo, sempre al centro dei trend gastronomici globali. Micha non nasconde di “contaminare i suoi menù anche con componenti italiani come il pesto, il Parmigiano Reggiano e finanche il caro vecchio e buon minestrone…
Secondo classificato l’Asador Etxebarri di Atxondo, in Spagna e terzo, il Quintonil di Città del Messico. Altri premiati, il ristorante “Potong” di Bangkok, insignito dell’Highest New Entry Award e il “Ikoyi” di Londra, a cui è andato l’Highest Climber Award, mentre il “Maxime Frédéric”, di Parigi, si è aggiudicato il The World’s Best Pastry Chef Award.
Alla fine in classifica sono nove i ristoranti asiatici a conferma della tendenza in essere… anche se la nostra cucina resta una delle più apprezzate da tutti… lo confermano noti chef stellati: per Massimo Bottura i quattro pilastri della cucina internazionale sono: l’italiana, la francese, la giapponese e la cinese – In Cina coesistono otto cucine regionali tra cui spicca quella della provincia cinese dello Jiangsu, con un piatto veramente speciale: il “pesce mandarino scoiattolo” originario di Suzhou – oltre alla gastronomia più influente, quella di Pechino con il piatto più rappresentativo, l’“anatra laccata alla pechinese” – . Anche per Enrico Crippal’italiana è tra le migliori cucine perché è semplice, schietta, piena di passione e di tradizioni e piace a tutti perché è di facile comprensione, pure per Massimiliano Alajmo, che la definisce esempio di bontà e bellezza, cosa che non denigra le altre.

Questi sono i rappresentanti dell’italica “comida” (leggi cucina) premiati: lo chef Riccardo Camanini del “Lido 84” di Gardone Riviera (BS) – 16° posto – ; Niko Romito, chef del “Reale” di Castel di Sangro (AQ) – classificato 18° – ; Enrico Crippa, del “Piazza Duomo” di Alba (CN) – 31° – ; e chef Mauro Uliassi dell’“Uliassi” di Senigallia (AN) – 50° – ; ristoranti che, guarda caso, erano presenti pure nell’edizione del World’s Best Restaurants dell’anno scorso a Las Vegas… mentre non c’erano lo chef Massimiliano Alajmode “Le Calandre” di Rubàno (PD) e “Atelier Moessmer” dello chef Norbert Niederkofler di Brunico (BZ) grande esponente della “Cook the Mountain”… che quest’anno hanno ben figurato! Woodford Reserve Icon Awardper lo chef e ristoratore Massimo Bottura e la compagna Lara Gilmore premiati per l’Osteria Francescana, eletta The World’s Best Restaurant nel 2016 e nel 2018 e per la guesthouse Casa Maria Luigia dimora intima e raccolta del XVIII secolo, situata nella campagna modenese, luogo ricco d’arte contemporanea, libri, auto e moto italiane storiche e una dispensa piena di deliziosi ingredienti emiliani… il loro “ buen ritiro”.

“Torino è la giusta capitale culinaria, insieme alla regione Piemonte, per il programma di eventi e per la cerimonia di premiazione di The World’s 50 Best Restaurants 2025 – ha affermato William Drew, direttore editoriale di The World’s 50 Best Restaurants – E adesso è arrivato il momento del 50 Best in Italia, dove la cultura del cibo e dell’ospitalità sono profondamente radicate in questa destinazione storica, epicurea e affascinante”.

Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha dichiarato: “Siamo estremamente lieti e orgogliosi di aver ospitato un prestigioso programma di eventi internazionali come The World’s 50 Best Restaurants 2025. Torino è stata sotto i riflettori di tutto il mondo. Un’occasione preziosa per valorizzare e promuovere l’enogastronomia della nostra regione, da sempre considerata una delle risorse più importanti per i turisti di tutto il mondo”.
Insomma, al 50 The World’s Best Restaurants 2025 non solo cibo, ma vere e proprie “experiences”…

www.theworlds50best.com






