Il Salone Nautico di Bologna, è a carattere internazionale e non ha niente da invidiare alle più blasonate esposizioni, che sì, godono di più notorietà perché eventi che si susseguono da anni e che in molti casi dispongono anche di banchine attrezzate dove le imbarcazioni sono proprio ormeggiate e da dove si può partire per effettuare le “prove in mare”, ma il Salone bolognese – evento solo espositivo – ha una valenza diversa: è stato voluto, pensato, organizzato e realizzato – da BolognaFiere Spa in collaborazione con SNIDI e pure Trenitalia         per fare conoscere ad una platea più interessata l’intera filiera della cantieristica d’imbarcazioni comprese tra i 5 e 18 metri… compresi produttori di accessori, rivenditori di motori marini e tutto il mondo dei relativi servizi, dunque un pubblico che non è quello del Nauticsud di Napoli, del Sottocosta di Pescara, dei vari “Nautico” di Puglia, Roma, Venezia e, ovviamente di Genova… ma, gli addetti ai lavori, sanno bene che è un pubblico scelto, interessato a quella che è la fetta di mercato dove si vende e si compra di più… E ciò, gli esperti l’hanno già valutato, visto che questo Salone ha ottenuto importanti riconoscimenti, come il “Blue Award”… (se è poco…). In questa quarta edizione, inaugurata il 12 ottobre e in corso di svolgimento fino a domenica 20 p.v. – con tutti i numeri progressivamente sempre in crescere dal 2021 – nei suoi padiglioni, in bella mostra, cantieri con imbarcazioni di tutti i tipi: unità da diporto, per scopi sportivi o ricreativi, natanti con lunghezza pari o inferiore ai 10 mt. e imbarcazioni di lunghezza compresa tra i 10 e i 18 mt. con scafi “plananti” e “dislocanti” (e relativi “semi”…) e tra loro espongono cantieri che non sempre si vedono nei saloni più importanti.

Tra tutti, non mancano motoscafi e cabinati e non (gozzi, pilotine) gommoni (anche con chiglia rigida, con cabina, con motori fuoribordo e pure con propulsore elettrico) lance (tutte aperte) bowrider (barca Runabout con timone disassato e da sei a dieci posti a sedere a prua) poi cruiser (cabinati da crociera) e cabin-cruiser (fuoribordo o entrobordo di piccole dimensioni con una cabina) Fisherman (per pesca di alto livello) Walkaround (con cabina e prendisole di prua e abitabilità del pozzetto di poppa) Trawler (per crociere di piccolo cabotaggio e che punta tutto sulla comodità) barche da pesca sportiva e pure qualche moto d’acqua
e una deliziosa “imbarcazioncina” che fa il verso all’auto Fiat 500tutte da qualsiasi prezzo – dai 15 mila euro in su (fino anche quelle da diverse centinaia di migliaia di euro…) – di lusso o spartane, con motori termici e/o elettrici, entrobordo o fuoribordo, scafi con uno o più motori, anche a elica subacquea che utilizzano la proiezione dell’acqua per avanzare (ovviamente non mancano quelle a remi…).

Dunque assistiamo ad una manifestazione che sta raccogliendo successo di pubblico mentre promuove la piccola e media nautica italiana da diporto sui mercati nazionale ed internazionale, che si trova almeno ad un’ora dal mare più vicino… ma che non si può dire – a pieno titolo – che non sia davvero un’importante manifestazione!

 


Piazza della Costituzione 4B Bologna BO
Orari:
Apre alle ore 10
Tel.: +39 324 549 0948
www.salonenauticobologna.it


SNIDI
Saloni Nautici Internazionali d’Italia Srl
Via dell’Arcoveggio 49/5 Bologna BO
Segreteria
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(articolo a cura di Cristina Maccaferri)