
Lorenzo Nardi e Alex Brognara – connubio vincente sul lavoro (e nella vita) – hanno pensato, progettato e ben realizzato, il loro “Amali“, idea – con filosofia – in nome della “slow living” e del sano gourmet scegliendo intenzionalmente di rallentare i ritmi, privilegiare la qualità rispetto alla quantità, la consapevolezza e la presenza mentale, per godersi il momento, limitando la frenesia, eliminando il superfluo per dedicare tempo a ciò che conta davvero, per dare sempre maggior valore alle relazioni personali. Da pochi giorni tutto questo si può fare proprio da “Amàli” (dal nome del nonno Amalio, vera figura di spicco del mondo della lavorazione delle carni, da poco mancato) con il suo brand supportato dal simbolo del ramo di ulivo sulla lettera Shin che, insieme, riflettono temi di fede, pace e semplicità. Amali è situato in una moderna e bella struttura (Borgo Mascarella, nel parco commerciale di via Stalingrado prossimo alla fiera di Bologna, punto di sosta strategico – tra il centro e la periferia nord, ottimo per lo shopping – animato da un mix di negozi, attività direzionali e servizi, con ampi parcheggi gratuiti). Quindi questi giovani imprenditori partono col piede giusto. Sono i classici bravi ragazzi: con le mani in pasta, Lorenzo (pastry chef vincitore ai Just Eat Awards 2023) e, la mente fervida, Alex (anche autore musicale riconosciuto dall’Universal Music Mexico e Centro America) forte delle sue esperienze vissute in mezzo mondo (con radici latine, messicane per la precisione) laddove si è fatto le ossa e aperto la mente, per poi tornare sotto alle Due Torri per mettere a frutto le non poche competenze acquisite. Il loro è un locale moderno, luminoso, bello, non grande, ma arioso, con tavoli anche all’esterno ed è lì che si deve andare per la colazione mattutina, per uno spuntino, un aperitivo (apericena) un brunch, una gustosa merenda, tutto accompagnato dalle bevande più adatte, tutte con il tocco personalizzato Amali: dai cocktail (alcol, low e no alcol) agli estratti, dalle spremute alle birre e ai vini, da pasto, da dessert, Champagne famosi compresi


Una nota di rilievo merita l’“Acqua Rubra” di memoria familiare, specialità esclusiva dell’Amali (che evitiamo di descrivere per lasciare indenni curiosità e sorpresa…) che quando ci si va, non la si può non degustare… E se il buongiorno si gusta dal mattino, allora la proposta gastronomica ruota attorno alla crema Amali che riempie i croissant con foglia d’oro – “L’Oro” – crema allo zafferano e sesamo tostato, oltre al “Cuore”, box degustazione con mini croissant e creme da intingere, “La Scorta” dessert stratificati in lattina pensati anche per il servizio delivery (leggi Glovo!) per cui Amali mette a disposizione una e-commerce dedicata e non manca “La Calma” cappuccino scomposto che trasforma il rito del caffè in una vera cerimonia da degustare con calma serafica…
Breve digressione: da Amali si possono vivere anche momenti culturali (incontri con i produttori delle materie prime) eventi musicali selezionati, non ad alto volume… ma esperienze intime, coerenti con il ritmo dell’ambiente.
A questo punto è doverosa una precisazione: da Amali, la qualità di tutto quanto proposto è basilare specie per gli ingredienti utilizzati, come per le farine Petra – prodotto premium di alta qualità create dal Molino Quaglia che è noto per la macinazione a pietra con tecnologia “augmented stone milling” e l’uso di grano 100% italiano – sono ideali e molto apprezzate per pane, pizza e lievitati dolci – la così detta “viennoiserie” tipica della colazione all’italiana – perché offrono grande gusto, elevata idratazione, alta digeribilità e buon profumo (con linee specifiche come HP (High Performance) adatte a lunghe lievitazioni. Dunque, ottima base per brioche, cornetti, croissant e piccola pasticceria che Lorenzo sforna tutte le mattine (per i fortunati avventori che se li gustano…). L’impasto di dette delizie, è morbido, profumato (spesso con agrumi o vaniglia e ricoperti – topping – di granella e semini vari) contiene uova, burro e zucchero scelti. Le paste possono essere vuote, farcite (crema, marmellata, cioccolato, pistacchio) o, molto richieste, integrali. Tra tutte abbiamo degustato una “brioche col tuppo” (lievitato soffice, non sfogliato, di tradizione francese): a differenza del cornetto italiano, l’impasto è senza uova e meno dolce, risultando più croccante e burroso, piacevolmente zuccherino… e il “tuppo”? Detta brioche, è a forma semisferica sormontata da una soffice pallina più piccola che richiama il tradizionale “chignon” (basso siciliano). E da Amali, c’è molto altro, la scelta non manca: dal maritozzo al krapfen (bombolone) dalla veneziana alle girelle (Cinnamon Rolls) e treccine, alla polacca aversana, dal pangocciolo e dalle ciambelline fritte, fino alla torta delle rose, al Danubio dolce e, a sua maestà, il babà. Però si nota un’assenza – di rilievo – la “Luisona”, pasta secca e glassata, ricoperta di granella, che staziona nelle bacheche di molti bar (…di ultima) da tempo immemore: da Amali, non pervenuta… Bene, allora, ci vediamo lì!
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Cafè, Bakery & Bistrot
Borgo Mascarella, Via Stalingrado 67/22c
40128 Bologna – Tel. 051 498 4343
www.amali.it – info@amali.it
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