Ben cinque ministri della Repubblica italiana per il taglio del nastro della 58ª edizione di Vinitaly – la Fiera Internazionale del Vino e dei liquori – che si tiene a Veronafiere dal 12 al 15 aprile p.v.: con il sindaco della città scaligera, Damiano Tommasi, i ministri Antonio Tajani (Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) Francesco Lollobrigida (MASAF) Adolfo Urso (MIMIT) Alessandro Giuli (MiC) e il “neo” del turismo Gianmarco Mazzi, con il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il governatore del Veneto, Alberto Stefani, il presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini oltre a Lamberto Frescobaldi (pres.Unione italiana vini) Giacomo Ponti (pres. Federvini) e Antonella Sberna (vicepres. Parlamento europeo).

Per Tajani:Il nostro vino è di altissima qualità ed è il frontman dell’export italiano”, per Lollobrigida: “Ogni bottiglia racconta un territorio”, per Mazzi: “Il vino non è una bevanda, ma è una storia importante che unisce territori, comunità e generazioni” e per il padrone di casa Federico Bricolo (pres. VeronaFiere): “Siamo tutti uniti, dalle associazioni alla politica passando per consorzi e altri enti. Pochi altri settori riescono a farlo come noi. Dobbiamo avere la consapevolezza di essere al top nel mondo e di avere una capacità di innovare come pochi altri. Un mondo che unisce dà positività e ottimismo sul medio e lungo periodo e sulle sfide da affrontare”.

Presente anche Matteo Zoppas (pres. Agenzia Ice) che ha parlato degli scossoni che stanno avvenendo a livello economico per l’attuale situazione contingente e ha concluso auspicando il raggiungimento dell’obiettivo di passare dagli 8 ai 10 miliardi di export del vino.

Vinitaly si conferma il Salone Internazionale dei vini e distillati di riferimento per 4.000 aziende espositrici e buyer provenienti da più di 130 Paesi distribuiti su 100mila mq e 18 padiglioni. L’evento ospita i principali produttori italiani ed esteri, con un focus sull’evoluzione del settore nuovi mercati, sostenibilità e vini biologici, verso la totale qualità. Vinitaly è già operoso col “Fuorisalone” Vinitaly and the City da venerdì 10 a domenica 12 aprile che coinvolge il centro di Verona della città Unesco, con oltre 70 appuntamenti, tra degustazioni e visite guidate, evento dedicato al pubblico e agli appassionati: situazioni, incontri e degustazioni per raccontare il vino. Uno straordinario viaggio attraverso prodotti e territori per promuovere la cultura vitivinicola, ma anche per scoprire piazze, palazzi e location esclusive spesso inaccessibili.

Vinitaly è il luogo dove la filiera globale del vino si incontra per quattro giornate dedicate al business, al networking e alla condivisione di esperienze e competenze. Concorsi, premi e percorsi formativi valorizzano l’eccellenza dei produttori e offrono nuovi strumenti ai professionisti del settore. Un appuntamento unico che trasforma la città in una capitale internazionale del nettare degli dei, coinvolgendo anche i wine lover alla scoperta dei migliori vini italiani.

Presenze Regionali: protagonismo delle regioni italiane (es. Piemonte con oltre 700 mq, Abruzzo pad. 12).
Vinitaly Bio: Spazio dedicato ai vini biologici, incluso il collettivo.
Incontri e Convegni: Focus sui mercati del vino e sfide geopolitiche (convegno UGIVI il 12 aprile).

Tra gli eventi imperdibili figurano la degustazione d’eccellenza OperaWine (inaugurale) il debutto del salone della mixology Xcellent Spirits, l’area dedicata ai vini naturali, biologici e biodinamici e le degustazioni tecniche di Vinitaly Tasting.

Ecco nel dettaglio gli appuntamenti chiave di questa edizione 2026:

OperaWine (Gallerie Mercatali): evento di gala firmato Wine Spectator che seleziona le 150 migliori cantine italiane, diviso quest’anno in “Legacy Icon“, “Classic” e “New Voices“.
Xcellent Spirits (Nuovo): tensostruttura di 1000 mq dedicata alla mixology, distillati e “quasi-vino”, con il “Temple Bar” che ospita bartender di rilievo.
Vinitaly Tasting – The DoctorWine Selection: degustazioni guidate di alto profilo per scoprire le eccellenze italiane.
MicroMega Wines: focus sui vini prodotti in piccolissime tirature e da vitigni rari.
Enolitech & Sol&Agrifood: rassegne parallele dedicate alla tecnologia in vigna/cantina e all’agroalimentare di qualità.

Appuntamenti “Alternativi” e Off-Fair
Summa di Alois Lageder: storico evento che si è tenuto dall’11 al 12 aprile, focalizzato sulla biodinamica.
ViniVeri / VinNatur: manifestazioni dedicate ai vini naturali e artigianali, che da anni rappresentano un’alternativa di successo al salone principale

Per gli importatori, i grossisti, i distributori, gli agenti, i responsabili acquisti GDO, gli enoteche e ancora per i ristoratori, gli albergatori, gli operatori nel campo catering, i baristi e/o i sommelier di professione, Vinitaly è l’occasione per entrare nel mondo di un network d’eccellenza che sviluppa relazioni per i business in un contesto internazionale, restando aggiornati sulle novità del settore vitivinicolo, sfruttando le possibilità di networking fornite dagli eventi Vinitaly, incontrando in prima persona i migliori produttori italiani ed esteri e degustando la varietà di prodotti direttamente in fiera, scoprendo Enolitech, il salone internazionale dedicato alle attrezzature del design, dei prodotti e delle tecnologie per la produzione di vino e birra (davvero non è poco…).

E anche quest’anno UGIVI (Unione Giuristi della Vite e del Vino) invita soci, amici, operatori e professionisti all’ormai tradizionale convegno.

 


Veronafiere, Verona
Centro congressi ed esposizioni
Viale dell’Industria 46
Orari: 9:30 – 18:00
(ultimo ingresso ore 17:00)
mercoledì 15 chiusura alle 16:30
www.vinitaly.com