La cucina di Federico Rovacchi e l’ospitalità del team di Baita Piè Tofana approdano nel cuore di Cortina d’Ampezzo, negli spazi del Grand Hotel Savoia ed è festa per tutti!
È fissata per venerdì 5 dicembre p.v. la data di apertura ufficiale del nuovo 1224 Restaurant Cortina, che porta il team di Baita Piè Tofana nel cuore di Cortina d’Ampezzo all’interno dello storico Grand Hotel Savoia –A Radisson Collection. Il nome del ristorante è un riferimento alla sua ubicazione – 1224 è l’altitudine in metri cui è ubicato e “Cortina” indica la località in cui si trova.

La cucina dello chef Federico Rovacchi, con il patron Michel Oberhammer e la maître Elisa Prudente, è pronta a dare vita a una nuova fase per la scena gastronomica di Cortina d’Ampezzo.

Originario di Reggio Emilia, il maestro Rovacchi, ha un’importante esperienza formativa al ristorante “St. Hubertus” di Norbert Niederkofler. Il suo stile di cucina reinterpreta la tradizione con un approccio contemporaneo, ponendo l’accento su ingredienti locali e stagionali, senza disdegnare contaminazioni anche logiche. Al 1224 Restaurant Cortina, chef Rovacchi continuerà a proporre una cucina personale, raffinata e contemporanea, aperta al dialogo tra territorio e influenze internazionali. Tra le proposte simbolo spiccano, la reinterpretazione del grande classico francese – il Rossini al mare – con suggestioni marine (pan brioche alle alghe, filetto di manzo alla brace, foglia di spinaci, seppiolina alla brace, scaloppa di foie gras, salsa teriyaki) cui abbinare calici di buoni vini rossi strutturati e tannici, tipici della regione del Veneto, come l’Amarone della Valpolicella e i vini della Valpolicella Superiore e Ripasso, che sono corposi e adatti all’invecchiamento. La grigliatura e la ricchezza della carne, richiedono vini con sufficiente alcol e tannini, perfetti per piatti saporiti come un Barolo o un Brunello di Montalcino, eccellenti per carni succulente, ma se la cantina ne dispone, una gran bella figura, la farebbero anche un Barbera d’Asti, un Nebbiolo, un  Barolo e, perché no? Un Chianti Classico… Altro piatto prelibato, è la celebre Lumaca, con note terrose e profonde e pure l’iconico Cappelletto al Parmigiano, che enfatizza l’armonia e l’equilibrio degli ingredienti, un delizioso e indimenticabile omaggio alle origini emiliane (reggiane) dello chef!

Cambia il luogo, ma non cambia la nostra anima” sottolinea lo chef Rovacchi. “Il 1224 sarà un laboratorio di idee, un luogo dove raccontare il gusto attraverso esperienze capaci di sorprendere, emozionare e far stare bene.” Con lui, la stessa squadra che ha fatto di Baita Piè Tofana un riferimento nella scena gastronomica ampezzana: la sous chef Nicole Groff (formazione IFPA, alta formazione professionale a Roncegno, centro d’eccellenza) la maître Elisa Prudente (da commis di sala al Tivoli di Cortina, fino al St. Hubertus – 3 stelle Michelin di Norbert Niederkofler) e il wine and food lover, sommelier Paolo Cantafio, tutti insieme pronti a guidare gli ospiti in un percorso gastronomico e enologico coerente e ricercato, supportato da una carta dei vini con oltre 700 etichette tra italiane e internazionali.
Nel frattempo, Baita Piè Tofana continuerà a far parte della visione del gruppo e – oltre che ai canonici prossimi mesi invernali –  tornerà ad accogliere gli ospiti anche nella stagione estiva 2026.        

                                                             

1224 Restaurant Cortina
via Roma 62, Cortina d’Ampezzo BL
presso Grand Hotel Savoia
Tel. +39 344 6926 033
www.1224restaurantcortina.it
Prenotazioni:
info@1224restaurantcortina.it