Nel cuore più riservato della laguna di Venezia, l’intera Isola di Crevan è sul mercato alla cifra di 5,5 milioni di euro. Questa oasi privata di 5.700 mq, circondata da barene incontaminate, regala una vista spettacolare su Murano, Burano e Torcello. Un frammento di terra che sembra fluttuare sull’acqua.
Un Fortino Napoleonico, il fascino di possedere un pezzo di storia.
Il cuore pulsante dell’isola è un fortino napoleonico del 1806 (successivamente ampliato dagli austriaci). Completamente restaurato in chiave residenziale, il forte occupa 215 mq e ospita 4 camere e 3 bagni. Gli interni offrono lo spazio ideale per salotti di alta rappresentanza o per creare una secret kitchen d’autore. All’esterno, un incantevole giardino ricco di alberi da frutto e piante ornamentali profuma l’aria. Qui si potrebbe facilmente dare vita a un orto sinergico lagunare, per coltivare le iconiche castraure (i carciofi violetti di Sant’Erasmo, la vicina “isola-orto” di Venezia) e le erbe spontanee di barena, oggi ambitissime dai grandi chef.
Un approdo per il turismo di qualità e non solo.
L’isola è un paradiso per l’ospitalità e la privacy, dotata di un canale interno con approdo privato e persino di un eliporto. Nel porticciolo è ormeggiato un pezzo da novanta della storia navale: un trabaccolo del 1898 ancora in splendida forma. Si tratta della scenografia perfetta per esclusivi aperitivi al tramonto, sorseggiando un calice di Dorona, il rarissimo vino nativo della laguna veneziana, accompagnato dai tipici cicheti reinterpretati.

Tra l’orizzonte e il mito di Cipriani: la rinascita della locanda e la cucina della Laguna.
A rendere questa proprietà un’opportunità unica per il turismo gourmet è la sua posizione strategica. A pochi minuti di navigazione si trova infatti Torcello, l’isola che ospita la leggendaria Locanda Cipriani, storico tempio dell’accoglienza e della cucina veneziana, appena riaperta a giugno 2026 dopo un imponente restauro. La vicinanza a Torcello non rappresenta solo un vantaggio logistico, ma un vero e proprio passaporto per l’alta cucina lagunare. La leggendaria Locanda Cipriani, restituita al suo massimo splendore nel giugno 2026, continua a essere il faro di una tradizione culinaria che ha incantato reali, scrittori come Ernest Hemingway e buongustai di tutto il mondo. Qui, l’esperienza gastronomica celebra i classici della cucina veneziana rivisitati con tocchi contemporanei, dove il pesce freschissimo dell’Adriatico incontra le primizie degli orti locali in un’atmosfera di intramontabile fascino.
Le “Castraure”, i tesori degli orti insulari, i vigneti murati e l’eccellenza della viticoltura eroica.
Vivere a Crevan significa trovarsi al centro di un ecosistema gastronomico unico. A pochi minuti di barca sorge l’isola di Sant’Erasmo, storicamente definita “l’Orto di Venezia”. Questo lembo di terra è celebre in tutto il mondo per la coltivazione delle castraure — i tenerissimi e sapidi primizi del carciofo violetto, presidio Slow Food — e per i suoi terreni argillosi e salmastri che conferiscono a ortaggi, vigne e alberi da frutto aromi intensi e inconfondibili, difficilmente replicabili altrove. La Laguna Nord è anche il teatro di una straordinaria rinascita enologica, legata alla cosiddetta “viticoltura eroica”. Tra i canali circostanti si nascondono i rari vigneti murati, dove storiche cantine hanno recuperato la Dorona, l’antico vitigno autoctono amato dai Dogi. Questo uovo d’oro dell’enologia veneziana produce vini bianchi di incredibile struttura, mineralità e longevità, capaci di racchiudere nel calice la sapidità del mare e la forza della terra. Possedere Crevan significa poter tracciare una rotta d’eccellenza che unisce la propria darsena privata direttamente alle cantine e alle tavole più esclusive e ricercate d’Italia.
Comprare Crevan non significa solo acquistare un immobile, ma un intero paesaggio. Un luogo dove l’orizzonte fa da confine e dove si può riscrivere la storia dell’alta accoglienza e della viticoltura eroica lagunare.
(credits: Lionard Luxury Real Estate)

(a cura di Gianluigi Veronesi)
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