Ci sono scuole di cucina dove il primo, vero insegnamento si riceve osservando le mani di una nonna. Si impara a riconoscere un profumo, a rispettare il tempo, a capire quando un impasto è pronto prima ancora di toccarlo. È da questa scuola domestica, fatta di gesti e memoria, che comincia la storia di Pierluigi Simeoni, anima e cuore di Pizza Giulia, gemma nascosta nel mercato rionale di Casal de’ Pazzi a Roma.

Nel box 33 del mercato di via Locke, la memoria incontra il mestiere puro. Dopo anni di gavetta e sperimentazioni, Pierluigi ha scelto di tornare al suo primo amore: la pizza in teglia alla romana. Un progetto pop, ma colto che rivendica il legame con la cucina dell’infanzia e fa della selezione maniacale delle materie prime la sua firma identitaria. Ma è all’assaggio che la narrazione prende un’altra piega!

Pierluigi mi ha servito un trancio di marinara e un supplì. Due pilastri della romanità stradale, uniti da un prodigio tecnico immediato: una leggerezza eterea sposata a una croccantezza memorabile.

Il primo morso ha un suono preciso, netto, amplificato. Un “crunch” nitido che anticipa il piacere e che, una volta ascoltato, crea dipendenza. Nella pizza di Pierluigi, la croccantezza dà ritmo all’assaggio: la base è rigida, non cede sotto il peso del condimento, l’interno è alveolato e soffice, mentre l’esterno si frantuma in bocca regalando un senso di levità assoluta, che non affatica mai il palato. Dietro questa apparente semplicità da mercato si nasconde un’architettura tecnica precisa: un impasto ad alta idratazione con uso di prefermento (menzionata anche dal Gambero Rosso) che ha giustamente acceso i riflettori sulla leggerezza delle sue teglie. Il supplì, poi, merita un capitolo a parte: una panatura impeccabile, asciutta e dorata, che racchiude un riso filante dal sapore antico, mi ha letteralmente stregato.

Ma la vera sorpresa che ridefinisce l’identità del locale è che Pizza Giulia, a dispetto del nome, non è solo pizzeria: è una straordinaria fucina di piatti tipici romani rigorosamente in modalità take away. Primi e secondi piatti gustosi, fragranti, cucinati ogni giorno seguendo una linea ortodossa, dove la tradizione comanda e, anzi, “come nonna comandava“. L’anima della trattoria tipica di quartiere si trasferisce in un box di mercato con una declinazione da asporto semplicemente irresistibile… anche per questo Pierluigi ha dato vita ad un negozio “capolavoro“.
A rendere magnetico questo indirizzo è proprio la figura stessa di Pierluigi. Al banco del suo box, la memoria dei sapori di casa diventa una regola di lavoro quotidiana. È così che una storia personale si trasforma in un’esperienza memorabile per chiunque passi di qui, scelga un trancio o un contenitore fumante di pasta e si fermi a consumarlo sul bancone.
La cornice è quella verace e vibrante del mercato di Casal de’ Pazzi. Tra i banchi della frutta e della carne, Pizza Giulia offre una ragione precisa per fermare il tempo: concedersi un morso — o un pranzo — fatto a regola d’arte. Di Pierluigi vi resterà impressa la capacità di dare una firma d’autore a grandi classici popolari. Di Pizza Giulia, vi rimarrà nelle orecchie quel suono fragrante del primo morso e nel cuore il sapore della tradizione.

Il mio consiglio:
Infilatevi tra i corridoi del mercato, cercate il box 33 e lasciatevi guidare dall’ispirazione del giorno di Pierluigi. Ordinate una teglia, non rinunciate al supplì e fatevi confezionare un piatto della tradizione da portare a casa. Prestate attenzione al primo morso: la scuola è quella della nonna; il crunch e il sapore sono un’opera d’arte tutta sua.
In chiusura vi segnalo un articolo molto interessante, dedicato a Pierluigi Simeoni, pubblicato sul sito di Luciano Pignataro, a firma di Floriana Barone, con la quale mi complimento! (sfrutto una foto di Floriana, scattata a Pierluigi Simeoni, sperando in un cortese “scambio” fra colleghi di penna).
Ecco l’articolo di Floriana: https://www.lucianopignataro.it/a/la-pizza-della-madonna-dei-monti-roma/184214/

Pizza Giulia (Box 33)
Mercato Rionale Casal de’ Pazzi
Via John Locke (Casal de’ Pazzi, Roma)
Tel. +39 351 324 9329.
Orari di apertura: Martedì – Giovedì: 10:00 – 14:30
Venerdì – Sabato: 10:00/14:30 e 19:00/22:00
Domenica: 19:00/22:00 Lunedì: Chiuso
Email:
tramite il sito http://Pizza Giulia WordPress

 


(a cura di Gianluigi Veronesi)