

Da ragazzini, a Rebibbia, bastava ricordare che lì aveva abitato anche Pasolini per sentirsi un po’ più importanti davanti agli amici degli altri quartieri. Rudy Ruggeri ha raccontato di essere cresciuto con questo piccolo orgoglio di appartenenza. Anni dopo, quel ricordo è diventato un’insegna: Bottega Pasolini. Un nome che custodisce un legame con il territorio e introduce una storia di partenze, scoperte e ritorni.
Siamo nel mercato rionale di Casal de’ Pazzi, in via Locke, dove la spesa conserva il valore dell’incontro e il banco può diventare il principio di un pranzo. Qui Bottega Pasolini riunisce gastronomia, cucina e convivialità: si entra per scegliere un formaggio, acquistare del pane o rifornire la dispensa; ci si può fermare ai pochi tavoli per scoprire come quegli stessi prodotti prendano forma nel piatto. Una doppia vocazione che anche il Gambero Rosso riconosce come tratto distintivo dell’indirizzo.
L’anima della bottega è Rudy, figlio di un macellaio e cresciuto proprio tra i banchi del mercato. Prima di tornarvi da protagonista, ha seguito la cucina attraverso Grecia, Germania, Londra e Tenerife, accumulando esperienze e allargando il proprio orizzonte. Rientrato a Roma, ha lavorato al Lanificio Cucina e in altre realtà della ristorazione capitolina. Poi, durante la pandemia, la decisione di ripartire dalle origini: aprire una bottega nel mercato dove suo padre aveva lavorato. Il viaggio gli aveva insegnato a conoscere il prodotto; il ritorno gli ha dato un luogo in cui raccontarlo.
È nella selezione che si riconosce il carattere del progetto. Formaggi freschi e stagionati, salumi, pastaall’uovo, conserve, pane e specialità da dispensa compongono un’offerta costruita attorno a piccoli produttori e lavorazioni artigianali. Ad un certo punto Rudy apre davanti a me una mozzarella “Sabelli” e mentre me l’argomenta con rara passione, vedo gocce di latte che escono mentre lui la taglia, che spettacolo! Non faccio fatica a rilevare tanto l’attenzione alla provenienza quanto la disponibilità di Rudy e del suo staff a spiegare, consigliare e accompagnare la scelta. Il servizio diventa così parte del valore della spesa: dietro un acquisto c’è una storia che merita di essere conosciuta. Mentre Rudy, al negozio, spiega con passione i suoi prodotti, le abili mani di Sara, in cucina, stanno già lavorando e un mix di odori straordinari mi attira verso l’area ristoro: Sara, cuoca per vocazione e passione, realizza ottima cucina tipica romana (e dolci straordinari).
Quando il banco incontra la cucina, emerge la libertà di chi conosce la tradizione e sa interpretarla. Tra le preparazioni (menzionate anche dal Gambero Rosso) figurano la gricia con i carciofi e le casarecce al ragù bianco di vitello, mantecate con un formaggio erborinato. Due esempi che aiutano a leggere la mano di Sara: radici riconoscibili, attenzione alla materia prima e il desiderio di aggiungere un accento personale. Sono spunti del suo repertorio, da ritrovare secondo disponibilità e proposta del giorno.
A completare il quadro sono i vini naturali e quella convivialità informale che nasce dal mangiare dentro un mercato. Intorno continua la vita del quartiere; al tavolo ci si concede il tempo di una pausa. È questa vicinanza tra commercio e ospitalità a rendere interessante Bottega Pasolini: la possibilità di conoscere un prodotto, sceglierlo per casa oppure lasciarsi incuriosire dalla cucina, nello stesso luogo.
Il richiamo a Pasolini trova allora un significato nel percorso del suo fondatore: tornare nel quartiere in cui si è cresciuti e investirvi esperienza, lavoro e sensibilità. Una bottega può contribuire alla vita di un mercato anche così, dando nuove ragioni per frequentarlo.
Il mio consiglio:
Andateci con il tempo necessario per fare una domanda in più. Chiedete da dove arriva un formaggio, quale produttore si nasconde dietro una conserva, che cosa propone la cucina. E, se desiderate fermarvi a mangiare, contattate prima la bottega: i tavoli sono pochi. Potreste scoprire che, a Casal de’ Pazzi, il percorso dalla spesa al pranzo è il modo più piacevole per conoscere un luogo.

Bottega Pasolini
Mercato Rionale Casal de’ Pazzi
Via John Locke (Casal de’ Pazzi, Roma)
Tel./WhatsApp: 393 2450986
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