Quando il sole carezza le dolci colline e lo sguardo si spinge fino al Monte Conero, Castignano (AP) si mostra nel suo panoramico ruolo di terrazza naturale affacciata sulle Marche. È in questo scenario, nel cuore di Piazza San Pietro, che venerdì 3 luglio prende il via “Percorso diVino”, nuova tappa del Grand Tour delle Marche, il circuito promosso da Tipicità e ANCI Marche che racconta l’anima autentica della regione attraverso esperienze, comunità e produzioni identitarie.

Ad inaugurare la manifestazione sarà “Orizzonte diVino”, un brindisi-talk al tramonto che accompagnerà ospiti, appassionati e visitatori in un viaggio tra paesaggio, cultura e vitivinicoltura, offrendo uno sguardo privilegiato sul futuro del territorio e sulle sue eccellenze.

Percorso diVino” è un vero e proprio itinerario esperienziale dedicato al mondo del vino piceno: un percorso tra calici, incontri con i produttori, specialità gastronomiche di strada, degustazioni guidate, cene esclusive e momenti musicali diffusi, pensato per coinvolgere turisti, gourmet e wine lover in un’atmosfera autentica e contemporanea.

L’evento animerà fino alla serata di sabato 4 luglio l’intero borgo di Castignano, suggestivo centro medievale posto in posizione panoramica tra le vallate del Tesino e del Tronto. Le sue origini affondano nell’epoca romana, mentre il tessuto urbano conserva ancor oggi le testimonianze del ruolo strategico svolto nel Medioevo quale importante polo agricolo e commerciale del Piceno.

Castignano è inoltre la patria dell’Anice Verde, riconosciuto Presidio Slow Food, coltivazione identitaria dalla quale nascono la celebre “anisetta ascolana”, liquori, tisane, prodotti dolciari e preparazioni gastronomiche. Un patrimonio agricolo e culturale che oggi si esprime anche attraverso visite ai campi in fioritura, percorsi didattici ed esperienze di turismo rurale.

Il borgo custodisce anche due tradizioni uniche nel panorama nazionale. La prima è Templaria, una delle rievocazioni storiche più affascinanti e coinvolgenti del centro Italia che valorizza l’antico legame con la cultura templare; si svolge ogni estate nel borgo storico, trasformando le sue vie in un autentico teatro a cielo aperto con spettacoli di fuoco, musica, convegni, mostre e taverne con menù medievali. Il festival si tiene tradizionalmente nel mese di agosto. Nello specifico, per il 2026, l’evento è in programma dal 17 al 21 agosto.

La seconda tradizione è “Li Moccule”, suggestivo rito di chiusura del Carnevale derivato dalla tradizione della Roma pontificia. La sera del Martedì Grasso, le luci pubbliche si spengono e un fiume di lanterne (antica tradizione di luminarie artigianali, sopravvissuta in questo borgo marchigiano dopo essere scomparsa dall’antico Carnevale Romano) che attraversa le vie del paese al ritmo della Catubba, antico tamburo della tradizione locale, dando vita a una celebrazione rimasta pressoché unica in Italia.

Organizzato dalla Pro Loco di Castignano con il sostegno del Comune, Percorso diVino entra quest’anno a far parte del Grand Tour delle Marche, rafforzando il ruolo del borgo come destinazione capace di coniugare paesaggio, cultura, produzioni di eccellenza e accoglienza esperienziale.


Per informazioni:
www.tipicita.it