Inizio decisamente maiuscolo per la 43esima edizione del Macfrut fiera internazionale dell’ortofrutta Made in Italy, al via nella prima giornata (martedì 21 aprile) sotto i migliori auspici. Grazie ai circa 19 miliardi di euro, pari al 27% della produzione agricola interna, che salgono a 60 miliardi considerando l’intera filiera (il 17% è il peso dell’Italia nel contesto dell’Unione Europea).
Inaugurata dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida – con i pari mansioni Nizar Hani, ministro dell’Agricoltura del Libano, Amjad Bader della Siria, insieme ai ministri della Repubblica Dominicana, dell’Agricoltura, Francisco Oliverio Espaillat Bencosme e del Commercio, Eduardo jose Sanz Lovaton. A fare gli onori di casa il presidente della Regione Emilia Romagna, Michele de Pascale, la sottosegretaria alla Presidenza, Manuela Rontini, l’assessore regionale all’agricoltura Alessio Mammi e il sorridente Patrizio Neri, alla prima edizione da presidente di Cesena Fiera (società che organizza Macfrut) ottimista di natura – Neri – anche per le prospettive positive della grande rassegna che prende il via con tante aziende e associazioni presenti nonostante le incertezze geopolitiche (non si sono registrate disdette di espositori da oltreconfine, tra i circa 1.700 espositori (+28% dal 2025) confermando la forte rappresentanza internazionale (con il 40% di espositori esteri) così come sono confermati tutti gli 800 top buyer prenotati e gli importatori del nord-est Europa, sui quali la fiera ha concentrato un’intensa attività di promozione.
Prendono parte anche i grandi gruppi della distribuzione moderna come Conad, Coop e il Gruppo Végé oltre a dieci Regioni, con la Sicilia nel ruolo di partner grazie anche ai 263 mila ettari di superficie ortofrutticola – il 22% del nazionale – e anche leader nel biologico con circa 47 mila ettari coltivati, con un valore produttivo di circa 3 miliardi di euro.
I padiglioni del Rimini Expo Centre hanno registrato un’intensa affluenza sin dal primo giorno per proseguire anche nei successivi. Tanti gli eventi, un centinaio solo tra convegni e incontri tecnici, due campi prova da 2.500mq e un’area start-up con 25 progetti innovativi oltre ai momenti istituzionali come l’inaugurazione degli stand della Repubblica Dominicana (con Patrizio Neri – pres. Macfrut – e le autorità dello stato centroamericano) e del Perù (con Manuel Cacho-Sousa, Ambasciatore Perù) insieme a numerosi focus a partire dai prodotti simbolo della kermesse, Mango e Avocado (dalle grandi proprietà nutritive, salutistiche e dalle tante applicazioni industriali dei frutti trasformati) prodotti simbolo di Macfrut 2026, protagonisti di un mercato che supera gli 80 miliardi di dollari (l’area caraibica vanta esportazioni superiori ai 30 miliardi di dollari) e pure al centro dell’attenzione nella Mango Avocado Arena, in due eventi ospitati in nome dello slogan: ’Make it Juicy’.
Macfrut è la fiera internazionale dedicata al mondo ortofrutticolo. Un evento unico che racconta l’intera filiera, dal seme alla tavola: dai macchinari per la coltivazione alle serre e irrigazione, attraverso vivaismo, sementi, fertilizzanti, mezzi tecnici, biosolutions, spezie e piante medicinali, fino ad arrivare a produzione e commercio, con focus su macchinari e impianti per lavorazione, packaging e imballaggi, fino a logistica e servizi.
Non solo una fiera espositiva, ma una piattaforma di conoscenza e relazioni: qui contenuti ad alta densità, connessioni strategiche e innovazione applicata, si trasformano in valore concreto per tutta la filiera.

Rimini Expo Centre (Fiera di Rimini)
Ingresso Sud (Principale): Via Emilia, 155 Rimini
Ingresso Est: Via Costantino il Grande
Martedì 21 aprile 2026
Mercoledì 22 aprile 2026
Giovedì 23 aprile 2026
9:30 – 18:00 – martedì 21 e mercoledì 22 aprile 2026
9:30 – 17:00 – giovedì 23 aprile 2026






