

Domenica 4 Ottobre – festa di San Francesco d’Assisi e pure di San Petronio, patrono di Bologna – i migliori professionisti del gusto si danno appuntamento a Palazzo Re Enzo per la tredicesima edizione del Festival del Tortellino, organizzato dalla RistoAssociazione Tour-tlen.
Un’intera giornata – dalle 11.30 alle 21.45 – dedicata a un solo, indiscusso protagonista: il tortellino, riconosciuto nel 2021 come De.Co. dal Comune di Bologna, insieme all’associazione Tour-tlen e al Festival stesso, per l’impegno nella promozione di un simbolo della tradizione bolognese.
Domenica 4 Il pubblico avrà la possibilità di assaporare 21 ricette firmate da altrettanti chef, ciascuna è una piccola dichiarazione di stile: si va dal classico tortellino in brodo di gallina o cappone a interpretazioni innovative, come il Tortellino ‘di Vino’ mantecato al Lambrusco, fino al Peccato di Guancia ripieno di guancia di manzo cotta a bassa temperatura su fondo al Sangiovese. Non mancano le suggestioni marine come il tortellino allo scoglio o quello di razza (pesce cartilagineo con carni bianche, magre e prive di lische) e quelle vegetariane, come i tortellini con friggione (contorno tipico bolognese che nasce per accompagnare il bollito di carne o gli arrosti). Un percorso di gusto che attraversa il mare, il bosco e l’orto in un solo piccolo scrigno di sfoglia.
Tour-tlen vuole offrire a cittadini, turisti e buongustai un momento conviviale, puntando sull’alta qualità e sulle eccellenze del territorio. Massima libertà, dunque, alla fantasia degli chef, ma nel rispetto di alcune regole imprescindibili: la sfoglia tirata rigorosamente al mattarello, la forma del tortellino classico e gli ingredienti sostenibili forniti da agricoltori e allevatori selezionati.
Come ormai da tradizione, il Festival è dedicato alla memoria di Giacomo Garavelli, creativo maître bolognese che nel 2012 lanciò l’idea di organizzare una grande giornata dedicata alla pasta più identitaria bolognese: i tortellini, senza nulla togliere a tagliatelle al ragù e lasagne verdi…

Durante la manifestazione sarà presente un banchetto esclusivo ed unico nel suo genere dove si potranno acquistare oggetti ‘tortellinati‘ (leggi merchandising) in edizione speciale per il Festival e dove quest’anno a grande richiesta è stata ristampata una simpaticissima t-shir in edizione limitata e dedicata al Festival del Tortellino. Inoltre quest’ anno, grazie alla collaborazione con il gruppo spontaneo “Le Mattine Feriali“, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Bologna, ci saranno nuove sorprese e nuove produzioni in vendita esclusiva solo per questo evento.
Tutto il ricavato della vendita degli oggetti, insieme ad una parte del ricavato dell’intero evento, saranno devoluti alla Fondazione Hospice MT. Chiantore Seràgnoli. L’ingresso al Salone del Podestà prevede l’acquisto di un coupon 6,00 euro, valido per un assaggio a scelta tra tortellini, una tigella, un dolce oppure un calice di vino. È inoltre disponibile un carnet di 5 assaggi a 25,00 euro.
Come in tutte le edizioni del festival non mancherà un altro prodotto tipico di Bologna e dintorni: il vino. Ben quindici cantine dei Colli Bolognesi saranno presenti per offrire ai visitatori un’ampia selezione di etichette. Un mosaico di espressioni che raccontano la vocazione enologica di un territorio capace di produrre bollicine fresche e intriganti, bianchi intensi e rossi di pregio.
Tra gli altri, protagonista sarà senza dubbio il Pignoletto che proprio in questo areale ha la sua DOCG, da gustare nelle diverse versioni: dallo spumante al frizzante fino al fermo.
Le cantine presenti: Cantina Illeri, Cinti & Cinti, Gaggioli, Il Monticino, La Mancina, Manaresi, Oro di Diamanti, Podere Riosto, Tenuta Bonzara, Tenuta La Riva, Tenuta Santa Croce, Terre Rosse Vallania, Tizzano, Torre Ca’ Bianca, Zanardi Alessandro.
Nel contesto, come ormai da tradizione, si terrà il Palio del Parmigiano Reggiano di San Petronio che vede la partecipazione del Re dei formaggi in concorso per premiare il miglior caseificio del territorio.
Durante l’evento verranno proposti gli assaggi del Parmigiano Reggiano di 24 mesi dei 9 caseifici produttori della provincia di Bologna. Tutti coloro che vorranno esprimere il proprio giudizio, potranno contribuire ad eleggere il migliore Parmigiano Reggiano della provincia di Bologna.
Uno speciale premio sarà inoltre assegnato in base alla valutazione dei ristoratori dell’Associazione Tour-tlen.
Infine, una giuria di esperti dell’associazione Assaggiatori Parmigiano Reggiano (APR)
valuterà gli stessi campioni per darne un parere tecnico e decretarne i migliori.

Quest’anno partner dell’evento sarà la Mutua Salsamentari di Bologna che proporrà ai partecipanti la tigella (tipica focaccina rotonda caratteristica dell’Appennino modenese, a base di farina di frumento, latte, lievito, sale e strutto) morbida e fragrante, nata come pane povero di montagna (oggi servita calda con salumi, formaggi) ma
da non farsi mancare, con il lardo pestato o “cunza” nello slang locale) in due versioni gustosissime: con Mortadella Felsineo Selezione tOur-tlen e al ragù bolognese.
A chiudere l’evento in bellezza (meglio in dolcezza…) i “pâtissier” e i “pastry chef” dell’Associazione Pasticceri di Bologna reinterpreteranno 2 dolci classici: la tartelletta di frolla e la crema cotta; mentre “Montenegro”, eccellenza spiritosa della città, animerà un corner esclusivo con creazioni a base del celeberrimo liquore… “amaro”.
L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Fondazione Bologna Welcome, CNA Bologna, Confcommercio Ascom Bologna, Confesercenti Bologna e il riconoscimento De.Co. Gli organizzatori ringraziano inoltre Parmigiano Reggiano, Acqua Panna, Acqua S.Pellegrino, Progeo, Monari Federzoni, Caffè Cagliari e Zucchetti.


www.tour-tlen.it

(a cura di Gianluigi Veronesi e Gianfranco Leonardi)






