

Oggi si può/deve partecipare all’incontro di “Un Thè con la Poesia”, la rassegna curata dall’Associazione Culturale EstroVersi. Da dodici anni, questo appuntamento trasforma il rito del thè in un’esperienza sensoriale completa, dove la grande poesia nazionale e internazionale dialoga con l’eccellenza dei pregiati thè Dammann Frères e dell’alta pasticceria. Si tratta di un’iniziativa ormai consolidata alla quale partecipano i maggiori poeti italiani e internazionali. L’incontro di questo mese si tiene oggi 18 marzo alle 17:30 nelle storiche sale del Grand Hotel Majestic all’iniziativa, ormai consolidata, alla quale partecipano i maggiori poeti italiani e internazionali,tic “già Baglioni” e vedrà come protagonista il poeta Umberto Piersanti, uno dei massimi esponenti della lirica italiana contemporanea. L’evento sarà impreziosito dal commento musicale dal vivo curato dagli allievi della scuola di musica CEMI di Bologna.

Dunque, oggi a Bologna, la poesia è cura: Umberto Piersanti ospite di “Un Thé con la Poesia” voluto e realizzato dall’Associazione EstroVersi, rinnova l’appuntamento al Grand Hotel Majestic e stringe il legame con Loto OdV (Uniti per le donne contro i tumori ginecologici); la cultura diventa così supporto per le pazienti oncologiche che, attraverso la magia delle parole, trovano conforto, serenità e speranza.
In questa edizione, si evidenzia ancor di più il valore culturale che sposa un’importante missione sociale: da gennaio 2026, inoltre, la presidente di EstroVersi, Cinzia Demi, ha fortemente voluto che la rassegna diventasse un luogo di accoglienza per le pazienti oncologiche, garantendo loro l’accesso gratuito agli incontri: “Di concerto con il Majestic, a cui siamo molto riconoscenti, e considerando il gradimento dimostrato dalle pazienti oncologiche per l’ascolto della poesia – spiega la presidente Cinzia Demi – si è pensato di creare un collegamento tra le due iniziative, e di invitare, gratuitamente, le signore agli incontri del Thè con la poesia, in modo da regalare loro istanti di serenità e di immersione totale nella bellezza e nell’arte. Grazie alla disponibilità e all’accoglienza del Grand Hotel Majestic, già a partire dal mese di gennaio, si è vista una partecipazione attiva di diverse di loro, che hanno dimostrato interesse e gratitudine per la possibilità data. La poesia non può certo sostituirsi alle terapie mediche di cui il fisico necessita, specie in questi frangenti, ma può supportare il carico emotivo, contribuire ad alleviare la pena con pensieri universali, emozionare parlando al cuore della gente, insinuandosi in quei meandri di vuoto tra gli eventi della storia e i sentimenti, gli accadimenti e le prove che quotidianamente si devono affrontare”.
“Ospitare questa bella rassegna di poesia promossa dall’associazione EstroVersi nelle sale del Majestic non è solo un onore, ma una precisa volontà di aprire il nostro hotel alla cultura e all’anima della città. – commenta a sua volta Tiberio Biondi, direttore del Grand Hotel Majestic – Sono fermamente convinto che, appuntamenti di tale spessore, facciano bene a tutti, nutrendo lo spirito e creando connessioni umane autentiche. Inoltre, portare avanti il sodalizio con l’associazione Loto per sostenere le donne malate oncologiche ci riempie di profondo orgoglio; trasformare l’accoglienza in un atto di cura e solidarietà è, per noi, il traguardo più alto”.
Se poi a questo si aggiunge che l’evento si svolge all’interno di sale affascinanti e prestigiose, ricche di storia e cultura, come lo sono quelle del Majestic, davanti ad una tazza fumante di thè e biscotti di alta pasticceria, ecco che si raggiunge l’obiettivo di trasformare quei momenti di cura, passati in reparto, in momenti per realizzare quell’incantamento che genera lo stupore e consente di visualizzare immagini dettate dalle parole e dalla musica – gli incontri, infatti, sono sempre accompagnati da giovani musicisti della Scuola di Musica CEMI di Bologna – consegnando alle partecipanti un ricordo indelebile dell’incontro stesso e del luogo dove è stato realizzato.
L’importante ospite: Umberto Piersanti
Candidato al Premio Nobel per la Letteratura e vincitore di prestigiosi riconoscimenti (tra cui il Premio Viareggio) Piersanti porta a Bologna la sua poetica legata alla natura, alla memoria e al “luogo” come spazio dell’anima e, soprattutto, le poesie dedicate al figlio Jacopo, che soffre di autismo. La sua voce guiderà il pubblico in un viaggio suggestivo, accompagnato dalle note dei giovani talenti della scuola di musica CEMI. I messaggi che Piersanti intende comunicare attraverso le sue poesie sono molteplici e spesso interconnessi:
- Il rapporto con la natura: la natura non è solo uno sfondo nelle sue poesie, ma un elemento vivo e pulsante con cui l’uomo si confronta e si identifica. Il paesaggio marchigiano, in particolare, diventa un luogo dell’anima, custode di storie e memorie.
- La memoria e il tempo: la poesia di Piersanti è intrisa di un senso di tempo circolare, in cui passato e presente si fondono. La memoria individuale e collettiva è un tema centrale, spesso legata a figure familiari, luoghi dell’infanzia e tradizioni contadine che rischiano di scomparire.
- La condizione umana: Piersanti esplora le fragilità, le inquietudini e le domande esistenziali dell’uomo contemporaneo. Le sue poesie sono spesso pervase da una malinconia sottile, ma anche da una profonda capacità di osservazione e di introspezione. In particolare le fragilità sono contestualizzate dalle problematiche dalla patologia dell’autismo di cui il figlio Jacopo soffre da sempre.
- La ricerca di senso: attraverso la poesia, Piersanti cerca un significato profondo nell’esistenza, interrogandosi sul rapporto tra l’uomo e il sacro, tra la vita e la morte. La sua è una ricerca spirituale che si manifesta anche attraverso l’attenzione ai dettagli e alla bellezza delle piccole cose.
- Il linguaggio e la parola: il poeta ha una grande cura per il linguaggio, spesso utilizzando un lessico ricercato, ma al tempo stesso essenziale. La parola diventa lo strumento per dare voce a ciò che è ineffabile, per evocare immagini e sensazioni.
In sintesi, Umberto Piersanti, con la sua poesia, ci invita a riscoprire il valore del paesaggio, della memoria e della nostra autentica condizione umana, in un dialogo costante tra passato e presente, tra il particolare e l’universale. In sintesi, Umberto Piersanti – con la sua poesia – ci invita a riscoprire il valore del paesaggio, della memoria e della nostra autentica condizione umana, in un dialogo costante tra passato e presente, tra il particolare e l’universale.
“Un Thè con la Poesia” – oggi 18 marzo alle 17:30 – nelle storiche sale del Grand Hotel Majestic, per promuovere
LOTO ODV, Associazione no profit,
grazie all’Associazione Culturale EstroVersi, con protagonista il poeta Umberto Piersanti, accompagnato dagli allievi della scuola di musica CEMI di Bologna,
grazie all’eccellenza dei pregiati thè Dammann Frères e dell’alta pasticceria, per regalare alle
pazienti oncologiche l’ascolto della poesia con istanti di serenità e di immersione totale, nella bellezza e nell’arte.
PARTECIPATE!

È un’associazione no profit che nasce con il preciso intento di colmare un vuoto informativo e di consapevolezza sul carcinoma dell’ovaio, uno tra i tumori femminili a prognosi più severa e che colpisce ogni anno oltre 5.200 donne in Italia e 250.000 donne nel mondo. Per iniziativa di un gruppo di pazienti ed amici, prende avvio nell’estate del 2013 con la certezza di dover attivare un percorso “pionieristico” per affrontare una patologia di cui non sono note le cause e per la quale non sono ancora disponibili strumenti validi per la diagnosi precoce (www.lotonlus.org).
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È una delle più importanti case produttrici di tè francese a livello internazionale e tra le poche ultime a gestire tutte le fasi di lavorazione. L’azienda rappresenta anche la passione e la storia di una famiglia con la volontà di conservare le tradizioni artigianali trasmesse di generazione in generazione. La prima azienda a realizzare tè con aromatizzazioni naturali. Nel laboratorio, che ha sede a Dreux, in Francia, vengono accolti i tè provenienti dai migliori giardini di Ceylon, India, Cina, Corea, Vietnam e Giappone, oltre che da Africa e Brasile. Distribuita in tutto il mondo, le sue esclusive miscele di tè, di singole origini e aromatizzati, sono riconosciute tra le più pregiate. Italia Domori S.p.A. è Distributore Ufficiale del brand.

Il Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, unico prestigioso hotel 5 stelle lusso di Bologna, parte di The Leading Hotels of The World dal 1990 e simbolo dell’ospitalità italiana dal 1912, trova dimora in uno storico e prestigioso palazzo risalente al XVIII secolo. L’hotel vanta camere e suite tra le più lussuose della città grazie ai suoi dipinti originali del XVIII secolo, marmi finemente levigati e mosaici, oltre ai meravigliosi drappeggi e tessuti. Un servizio impeccabile e tecnologia di ultima generazione si allineano al senso aristocratico che l’hotel emana. Il Ristorante “I Carracci” prende vita in un magnifico salone del XV secolo annesso all’hotel solo agli inizi del ‘900. Il prestigio degli affreschi originali della scuola dei Fratelli Carracci, sposa una cucina raffinata legata all’enogastronomia del territorio rendendo questa location una delle più eleganti e originali di Bologna.


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