La nevicata della scorsa notte ancora in corso in diverse zone della provincia ha conferito un aspetto invernale a tutto il Trentino dove nel weekend si metteranno di nuovo in movimento gli impianti di risalita per accogliere i primi sciatori della stagione. Nei successivi fine settimana ulteriori aperture in altri comprensori.
E anche quest’anno, ad inaugurare la nuova stagione bianca è Madonna di Campiglio dove si può sciare nella parte più alta della skiarea dolomitica, quella del Grostè, regalando agli appassionati la possibilità di godersi le prime discese della stagione. Gli impianti aperti saranno la Cabinovia Grostè 1° e 2° tronco, Seggiovia Grostè, Pista Graffer fino alla stazione intermedia.
Probabile apertura anche della Seggiovia Rododendro. Il prezzo dello skipass nelle due giornate è di 29 euro.
Sempre oggi – sabato 22 novembre – impianti in funzione anche sul Ghiacciaio Presena che si presenta in condizioni ottimali. Il costo dello skipass giornaliero per questa primissima parte di stagione sul ghiacciaio Presena è di 43 euro.
Già dai successivi weekend, se il meteo si manterrà favorevole, per temperature o ulteriori possibili nevicate, altre skiarea trentine metteranno in funzione gli impianti e apriranno le prime piste.
In particolare, da venerdì 28 novembre sarà agibile l’intera skiarea di Madonna di Campiglio con apertura continuata e da sabato 29 primi impianti e piste aperti anche in Paganella e nelle skiarea di Fiemme – Obereggen.
Nel primo weekend di dicembre (4-5) invece, le prime aperture a Folgarida Marilleva, Pinzolo, Peio, Folgaria Lavarone, Monte Bondone, San Martino di Castrozza e in tutte le skiarea della Val di Fassa. Buona neve!

Prudenza in montagna specie in inverno!
Come vivere la montagna con i consigli di chi la ama e la conosce, perché la montagna regala in ogni stagione forti emozioni e una grande varietà di sport da praticare. In inverno poi si può sciare in pista, salire pendiiinnevati con gli sci d’alpinismo, passeggiare a piedi o con le ciaspole e arrampicare su magnifiche cascate di ghiaccio! L’importante è avvicinarsi a queste discipline con prudenza e con un approccio consapevole e attento.
Non tutte le attività sono adatte a ciascuno di noi, occorre saper valutare bene il proprio livello di preparazione, di esperienza nell’utilizzo dell’attrezzatura e conoscenza del territorio e del manto nevoso. Ricordate che il pericolo valanghe varia in base all’inclinazione del pendio, alla presenza o meno di bosco, alla temperatura esterna e alla forza del vento… Per questo motivo è necessario affidarsi all’esperienza e ai consigli delle guide alpine e di chi vive e lavora in montagna e che raccomandano di effettuare qualsiasi attività con almeno un altro compagno di avventura!
Per aiutare a tenere a mente il comportamento corretto da adottare in montagna in inverno, ci si può sempre rivolgere a: Associazione Rifugi del Trentino, Collegio delle Guide Alpine, Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, SAT (Società degli Alpinisti Tridentini) Fondazione Dolomiti Unesco, Collegio Provinciale Maestri di Sci del Trentino, PAT e Forze dell’Ordine.
Buona neve!

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