Il Grand Hotel Faraglioni inaugura la terrazza coperta fronte mare con la vista dei faraglioni di Aci Trezza, piccola borgata marinara del comune di Aci Castello (CT) protagonista dello spettacolo. È grazie ai lavori di ristrutturazione, attraverso i quali sono state create magnifiche vetrate sul panorama, che quella che è sempre stata la terrazza lounge all’aperto diventa uno spazio fruibile anche nei mesi invernali, ospitando il bar “Itaca” e il “Canto delle Sirene”, il ristorante dal taglio più tradizionale che ricalca la cucina della borgata marinara, con piatti semplici e sapori locali.

Aperto tutti i giorni, qui si prende l’aperitivo o si cena “Ma quando sarà passato il periodo delle festività natalizie – spiega il direttore, Salvo Patanè –sarà aperto anche per i pranzi del sabato e della domenica e qui sposteremo anche le colazioni, proporremo il tea time pomeridiano e contiamo di organizzare anche delle serate con musica dal vivo. L’investimento della proprietà ci permette di sfruttare la terrazza, che è probabilmente una delle zone più belle dell’hotel, anche quando piove o c’è il mare in tempesta. Insomma, era lo spazio che mancava. E, quando le temperature si alzeranno, potremo sfruttare anche la porzione all’aperto che abbiamo volutamente lasciato tale”.

Un grande spazio senza soluzioni di continuità in cui il blu scuro è il colore dominante, sia alle pareti che nei tavoli in pietra lavica smaltata. Tutt’intorno, il blu del mare che entra prepotente dalle grandi vetrate di giorno e quello della volta stellata la sera. 
Il bar è affidato al bartender Rosario Trovato, mentre la cucina, governata sempre dall’executive chef Simone Strano, è gestita dallo chef Michele Siracusa.
“La cucina del Canto delle Sirene – racconta Strano – è un omaggio ai profumi e alle leccornie che solo il mare e un borgo marinaro come il nostro riescono a regalare. Una cucina popolare che ammalia proprio come il canto di una sirena. Sapori prevalentemente locali e piatti semplici, alla portata di tutti. Qui è possibile gustare una fritturina di mare accompagnata da un gin tonic, oppure fare un percorso più classico. Insomma una sorta di bistrot che lavorerà con ancora maggiore intensità nel periodo in cui il Faraglioni Restaurant, il nostro fine dining, chiuderà, ossia dal 7 gennaio al 15 aprile”. Lo spazio, che oggi ospita Itaca dalle 17 alle 23 e il Canto delle Sirene dalle 19 alle 22, in futuro sarà aperto tutti i giorni della settimana con orario continuato dalle 10,30 alle 23.
Simone Strano
Nato nel 1983 ad Acireale, in provincia di Catania, frequenta l’Istituto Alberghiero di Giarre, sempre nel catanese, mentre si impratichisce nelle cucine del Villa Mirador di Zafferana Etnea (CT). Finiti gli studi, lascia la Sicilia per intraprendere il suo percorso professionale nelle più rinomate cucine internazionali. La sua è una crescita costante e continua, inizia come responsabile di cucina presso il Silence Hotel Wengenerhof a Wengen e prosegue lavorando al Padrino a Lucerna, al Rialto e all’hotel Alpenland a Gstadd. Dal 2009 rientra in Sicilia lavorando per varie realtà: da La Capinera di Taormina, 1 stella Michelin, all’hotel 5 stelle lusso El Jebel, sempre a Taormina, dalle strutture del gruppo Ragosta Hotels Collection, al ristorante Fusion a La Plage Resort di Taormina. Nel 2013 viene chiamato a Roma a guidare la cucina del Senses Restaurant & Lounge Bar di Palazzo Montemartini. Nel 2020 torna in Sicilia e dal 2022 è l’executive chef del Grand Hotel Faraglioni di Aci Trezza. Il suo rapporto con la cucina può essere racchiuso in tre parole: passione, amore, condivisione. Per lui successo professionale vuol dire acquisizione della migliore competenza nel proprio settore. Il suo piatto preferito è il pane col pomodoro, mentre ha un legame particolare con la pasta alla Norma, una ricetta semplice che racchiude la sua filosofia, come gli piace raccontare: “Il futuro altro non è se non il presente che impara dal passato. Quindi, come si possono creare grandi piatti se non si conoscono la propria storia e la propria tradizione?”.
La sua è una passione a 360 gradi che parte dalla scelta degli ingredienti e si trasforma con la sua fantasia nella creazione di piatti che raccontano una storia. Ama dire che, se non avesse fatto il cuoco, sarebbe stato un agricoltore ed è il suo amore per la natura che lo porta a scegliere sempre ingredienti freschi, sani e di qualità.


Grand Hotel Faraglionivia
Lungomare dei Ciclopi 115 Aci Castello (CT)
Tel. +39 345 0805081 / 095 277463
hotel@grandhotelfaraglioni.com
(a cura di Gianluigi Veronesi)






