A poco più di sessanta anni da quell’aprile del 1964 che vide la nascita del Buon Ricordo, ancora una volta abbiamo assistito a una celebrazione viva, partecipata e spumeggiante. Il 25 novembre scorso presso le Officine del Volo di Milano è andata in scena la sessantaduesima edizione del Piatto del Buon Ricordo, l’evento dell’Associazione di ristoratori più antica d’Italia. In un salone strapieno di invitati e rappresentanti della stampa, la kermesse si è dipanata con la presentazione della Guida 2026 dell’Associazione e con l’assegnazione del Piatto del Buon Ricordo d’Oro che questo’anno è stato stato assegnato a Giulia Ghiretti, campionessa paralimpica, oro alle scorse Olimpiadi di Parigi 2024. Come ha tenuto a ribadire il presidente dell’Associazione, Cesare Carboni, motivando la decisione del riconoscimento: “Nel mondo della cucina, come nello sport, i grandi risultati nascono da ingredienti semplici ma essenziali: impegno, costanza, dedizione; Giulia Ghiretti incarna questi valori con purezza e forza straordinarie. Per aver dimostrato che il coraggio può diventare esempio, che la passione può diventare ispirazione e che il talento può diventare orgoglio collettivo, l’Associazione Ristoranti del Buon Ricordo le assegna il Piatto del Buon Ricordo d’Oro 2025, tributo alla sua storia e alla sua energia contagiosa, un vero sapore d’Italia”. Tornando alla ristorazione, la Guida 2026 propone cinque nuove entrate e quattro cambi piatto: per i primi si affermano: La Serra Bistrot di Vezio (Lecco) con L’uovo della Serra, il Ristorante Al Capitano di Porto San Giorgio (Fermo) con Linguine allo Scucchiarì, il Ristorante La Corte degli Dei di Agerola (Napoli) con Il cappuccio del monaco, il Ristorante La Rosa Bianca di Aquara (Salerno) con Cavato allo stracotto di pomodoro e cacioricotta di capra e il Ristorante Nostrana di Portland (Oregon, Stati Uniti) con Insalata Nostrana. Per i cambi piatto il 2026 vedrà le nuove proposte come il Coniglio di Carmagnola ripieno della nonna Dantina dell’Osteria La Lanterna a Cressogno (Como), gli Gnocchi di patate ripieni al bitto DOP con bresaola IGP dell’Hotel Sassella Ristorante Jim a Grosio (Sondrio), la Purea di fave con cavatelli ai frutti di mare del Ristorante il Poeta Contadino a Alberobello (Bari) e il Cinghiale “Genuino” delle Mainarde alla Tintilia della Locanda Belvedere a Rocchetta Volturno (Isernia).

Per conoscere da vicino i Ristoranti del Buon Ricordo e le loro specialità, si può consultare il sito www.buonricordo.it o sfogliare la Guida 2026 (in distribuzione gratuita da gennaio 2026 nei ristoranti associati) dove sono segnalati anche gli Hotel che hanno al loro interno un ristorante del Buon Ricordo. Ad ogni locale viene dedicata una pagina con in calce un QR Code che riporta al sito del ristorante, in modo che si possono avere tutte le informazioni a portata di click. Buona lettura e… buon appetito a tutti!

 

 

 

 

 

Via Trento, 49
43122 Parma (PR) Italy
Tel.: 0039 0521 70 65 14
www.buonricordo.it

 


(a cura di Michele Petrocelli)