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News dal network Degusta

Dalla coltivazione alla trasformazione della materia prima in pasta, birra e altri derivati. È questa l'attività del brand QUINnato dall'intuizione del giovane titolare dell’azienda agricola Tundo Sebastiano, di Argenta (FE)
Dal Sud America alle tavole di tutto il mondo 

È il percorso che negli ultimi anni ha visto l'ascesa della quinoa, pianta erbacea oggi annoverata tra i “super food” in virtù d'importanti proprietà nutritive e salutari. Una diffusione d'impatto mondiale che ha però determinato in Perù e Bolivia, paesi d'origine dello pseudo cereale, gravi problemi in termini di sfruttamento di terreno, risorse e persone. Ed è proprio a partire da questa consapevolezza che l’Az. Agr. Tundo Sebastiano con sede a San Biagio di Argenta (FE) da sempre protagonista di un modello di agricoltura etico e sostenibile, ha deciso di creare “QUINR”, la filiera italiana della quinoa. Un'idea e un progetto che ha trovato nel Pre Parco del Delta del Po un territorio ideale e nel giovane titolare, l’innovatore di un progetto ambizioso molto concreto. 
L'attività di QUINR è interamente dedicata alla coltivazione e trasformazione della quinoa e dei prodotti da essi derivati. Nelle fertili Valli del Mezzano, il “grano de oro” (così lo definivano gli Inca e i Maya) è trattato nel rispetto costante dei rigidi protocolli della coltivazione biologica, oltre che dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, nell’ottica di generare un prodotto che oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e gusto-olfattive, sia anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata si caratterizza per un basso contenuto di saponine – sostanza amara che ricopre naturalmente la maggior parte dei chicchi coltivati all'estero – e per questa ragione non è decorticata,  consentendo il mantenimento di tutte le proprietà integrali del chicco: concentrazione di minerali e fibre, un sapore molto più profondo e ricco. 
Successivamente alla coltivazione, allo stoccaggio e alla selezione, il prodotto viene trasformato in pasta e altri prodotti derivati come la birra. Infatti, orgoglio e fiore all'occhiello di questa fase di trasformazione è anche e soprattutto la realizzazione della Quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine. Tra le birre nate in casa QUINR ricordiamo Quinoa IPA, Quinoa Maqui e infine Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato. 
Con la massima attenzione alla qualità e alla sicurezza alimentare QUINR ha scelto dunque di produrre e commercializzare solo quinoa italiana, a garanzia dei clienti che intendono nutrirsi in modo sano e responsabile. Per la vendita e la commercializzazione della quinoa - chicchi, farina e prodotti da essa derivati - è stato creato un sito e-commerce www.quinitalia.com. Un portale dove non solo è possibile sfogliare l'ampio catalogo di prodotti ma anche approfondire le origini e le caratteristiche di questo straordinario alimento. Cultura del prodotto e del buon cibo si fondono in un’offerta variegata e in continuo ampliamento, per rispondere alle richieste di un pubblico in continua crescita, esigente e che pone grande attenzione alla qualità.

 QUINR è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUINR ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l'azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l'e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio “QUINR”

www.quinitalia.com

Presentazione “on line” di una guida atipica, redatta non certo per tessere in modo referenziale elogi alle “stelle” (chef e famosi gourmet) – come recita il titolo – che già discettano dai tanti canali televisivi, dove sono intenti a redarguire remissivi apprendisti, facendosi comunque pubblicità. Nella guida sono considerate trattorie e ristoranti a conduzione familiare, con belle storie, protagoniste di vicende della tradizione, non locali che propongono “junk food” o bizzarri menù etnici, con in sottofondo la musica a palla.... Una selezione che promuove i ristoratori veri rappresentanti della nostra cucina italiana, quelli che portano in tavola la pasta tipica, i bolliti, gli arrosti, le grigliate, gli sformati, quelli che, appena si entra, lì, nell’ambiente, si respira l’odore del brodo o di soffritto, dove si parla tutti sottovoce e la colonna sonora è un pacato brusio... Nella guida “Non sono quelli delle stelle” sono tutti raggruppati per Regione e Province,…

L’assessore alle Politiche Sociali Franca Fama e la presidente Commissione Pari Opportunità Tatiana Mazzucato: “Mai come in questi ultimi mesi le donne sono state resilienti di fronte alla pandemia”. Lo ha detto con forza la presidente delle Pari Opportunità del Comune di Monselice (Padova) Tatiana Mazzucato. In questi mesi - ha sottolineato - le donne hanno avuto un ruolo altissimo e si sono reinventate nel lavoro, a casa con i figli e tantissimo altro”. Purtroppo sono ancora l’anello debole di questa società. L’assessore Francesca Fama ha sottolineato che il Comune di Monselice ha voluto sensibilizzare questo tema. Pertanto la Commissione Pari Opportunità in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e al Turismo del Comune di Monselice ha dato il “via” al Concorso Letterario a premi “Donna chi sei”. Possono partecipare tutti senza distinzione di età, sesso e nazionalità. Le finalità sono quelle della promozione e cultura delle pari opportunità tramite la letteratura nelle sue forme espressive. Il premio si articola in due sezioni: narrativa e poesia. Per la narrativa si prevede la presentazione di un componimento in prosa per un testo non superiore a cinque cartelle. Il racconto può essere liberamente composto in forma letteraria, diario, storia umoristica, sentimentale, drammatica, noir. Ogni autore potrà inviare al massimo 2 racconti, ma ne verrà selezionato solo uno.

La presidente Commissione Pari Opportunità di Monselice Tatiana Mazzucato

Per la poesia la partecipazione prevede la presentazione di un componimento e ogni autore potrà partecipare con un massimo di tre poesie (limite 30 versi ciascuna) ma ne potrà essere selezionata solo una. Gli elaborati dovranno pervenire al Comune di Monselice entro il 31 MAGGIO 2021 tramite PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., con raccomandata AR indirizzata al Comune di Monselice – Commissione Pari Opportunità , Piazza San Marco 1 35043 Monselice PD. Una apposita giuria selezionerà gli elaborati. Ai primi classificati per ogni sezione (narrativa e poesia) andrà la somma di € 500,00 più targa, ai secondi € 250 più targa, ai terzi la targa più una riproduzione di un dipinto di  Van Gogh. Ai primi dieci classificati verrà inoltre regalata una visita guidata per due persone al Castello di Monselice  e a tutti sarà rilasciato un  attestato di partecipazione al Premio.

La locandina del concorso letterario Donna chi sei

L’assessore alle Politiche Sociali Francesca Fama e la presidente della Commissione Pari Opportunità Tatiana Mazzucato hanno sottolineato l’importanza di sensibilizzare e  valorizzare  il ruolo della donna attraverso queste forme culturali, soprattutto in un periodo così delicato come questo della pandemia. Entrambi auspicano che questo Premio nazionale possa ripetersi anche nei prossimi anni. Erano presenti alla conferenza stampa, oltre all’assessore alle Politiche Sociali Francesca Fama e alla presidente della Commissione Pari Opportunità Tatiana Mazzucato anche il responsabile della biblioteca del Comune di Monselice Flaviano Rossetto, la presidente della Pro Loco cittadina Maria Grazia Canazza, il prof. Riccardo Ghidotti e la consigliera Silvia Muttoni.

www.comune.monselice.padova.it 
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tel. 0429.783026

Con Paf il Gruppo Fini rivoluziona il modo di gustare la pasta fresca ripiena. La tradizione si evolve rispondendo alle necessità dei nuovi consumatori. Buoni come sempre, smart e digital come vuole la cucina di oggi. All’interno di uno scenario di mercato radicalmente mutato, che vede un consumatore “più smart”, sempre alla ricerca di gusto e di praticità in cucina, con sempre meno tempo a disposizione per cucinare e con l’abitudine a mettersi ai fornelli con l’aiuto ormai immancabile del web, in cerca di ispirazione e di condivisione, nasce il  nuovo marchio Paf, che si rivolge a chi, abituato alla velocità dettata dalla modernità, non vuole rinunciare al piacere di un piatto cardine della cucina italiana. Nato originariamente nel 1967, ma ancora perfettamente attuale, il nuovo marchio PAF presenta in anteprima un’innovativa linea di pasta fresca ripiena dalle qualità tecniche e organolettiche di indubbio valore e di livello elevato: due referenze di tortellini, alla…
La 6^ edizione di Wine&Siena in versione digitale (5-7 febbraio 2021) chiude con grande coinvolgimento di pubblico e di utenti con 305mila account raggiunti sui social, tra degustazioni e presentazioni di produttori e prodotti, showcooking e mixology dalle location senesi, contenuti e talk dedicati all’innovazione digitale e alle opportunità da cogliere tra Brexit e post-Covid. Il primo evento 2021 firmato The WineHunter in collaborazione con Confcommercio Siena, Camera di Commercio Arezzo-Siena e Comune di Siena registra un successo di pubblico per il palinsesto digitale. Helmuth Köcher promuove le grandi eccellenze Wine e Food Spirits Beer protagoniste della guida The WineHunter Award dalle straordinarie location storiche, artistiche e gastronomiche di Siena, capitale italiana del vino.Conclusa la tre giorni di eventi per la 6^ edizione di Wine&Siena che ha visto nel suo palinsesto digitale trasmesso in streaming sul sito www.wineandsiena.com e sulla piattaforma WineHunter Hub un ricco calendario di contenuti inediti, creati esclusivamente per la manifestazione senese.…

Oltre 5,7 milioni di euro di contributi per la promozione dei vini grazie alla regia di Enoteca Regionale Emilia Romagna che con ben due progetti ha ottenuto il finanziamento OCM Vino - misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi”.
«Il 2020 è stato oramai archiviato e non occorre spendere altre parole su quella che è stata, ed è attualmente, la situazione del settore vitivinicolo regionale, nazionale e mondiale. Cosa ci aspetta nel 2021, nell’imminente e cosa negli anni successivi è ancora tutto, o comunque in gran parte, da decifrare. Di sicuro Enoteca Regionale Emilia Romagna metterà in campo tutte quelle azioni possibili che saranno fattibili in base alle normative volte al contenimento della pandemia di Covid-19». Queste le parole del presidente di Enoteca Regionale, Giordano Zinzani.
È infatti notizia di questi giorni che ben due progetti presentati da Enoteca Regionale Emilia Romagna alla fine dello scorso anno sono risultati ammissibili a contributo per la campagna 2021 OCM Vino - misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi”, deliberata dalla Giunta Regionale. In totale si tratta di oltre 5.790.000 Euro che serviranno ad aumentare la competitività dei produttori del settore vitivinicolo con azioni di informazione e promozione dei vini indirizzate verso nazioni al di fuori dell’Unione Europea. Nel dettaglio i Paesi target (in rigoroso ordine alfabetico) saranno: Albania,Australia, Brasile, Canada, Cina, Colombia, Filippine, Giappone, Messico, Regno Unito, Russia, Singapore, Thailandia, Ucraina, USA, Vietnam.
Il contributo rappresenta circa il 60% dell’importo dei 9,6 milioni di € complessivi di spesa ammessa per i due progetti e riguarderà gli investimenti dal 1° aprile al 31 dicembre 2021.
«In considerazione del fatto che tutte le fiere del 2020 sono saltate e che ancora non è chiaro cosa accadrà ai principali eventi internazionali in questo 2021, al di là di quelli che hanno già rimandato al prossimo anno, sicuramente questo finanziamento potrà rappresentare una buona leva per le nostre aziende socie per riprendere e rafforzare l’attività di promozione all’estero. È infatti fondamentale fare squadra e ricordare al mondo i vini dell’Emilia-Romagna. Perché i nostri produttori, nonostante le difficoltà contingenti del periodo, non hanno mai smesso di lavorare con professionalità e passione e sono in grande fermento per affrontare al meglio il futuro», sottolinea Zinzani. Oltre alla promozione verso i Paesi Terzi, Enoteca Regionale ha anche contribuito all’ottenimento difinanziamenti per “Attività di promozione e informazione da gruppi di produttori sui mercati interni”, nell’ambito del PSR (Programma di Sviluppo Rurale) della Regione Emilia-Romagna. I destinatari di questi finanziamenti sono il Consorzio Vini di Romagna e il Consorzio Tutela vini Doc Colli Piacentini, per un importo di sostegno di oltre 153 mila euro a fronte di investimenti per circa 220 mila euro complessivi.

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Riducendo l'utilizzo di sostanze chimiche, l'innovativa tecnologia realizzata in sinergia da MET e G.R. GAMBERINI - vincitrice del bando Horizon 2020 - pone le basi per un'agricoltura sicura, rispettosa sia dell'ambiente che degli operatori, ma anche del consumatore finale. Una partnership per affrontare le sfide dell'agricoltura moderna e rispondere alla richiesta di un approccio ecologico sempre più urgente e in grado di salvaguardare la salute dell'intera collettività. In tale contesto, con un ruolo di assoluto protagonista, si innesta detta collaborazione tra MET e G.R. GAMBERINI, entrambe aziende con sede a Bologna, ma operanti a livello internazionale. La prima è specializzata nella progettazione di generatori ad ozono con applicazione in diversi settori industriali; la seconda invece, con oltre 50 anni di esperienza, è leader nella realizzazione di macchine a servizio dell'agricoltura, come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo. 
La sfida raccolta in sinergia da entrambe le realtà è ambiziosa e complessa, delineata dalla stessa FAO (Food and Agricolture Organization) che continua a denunciare una situazione che non può più essere ignorata. Gli studi dell'organizzazione internazionale hanno evidenziato che negli ultimi anni, causa globalizzazione, commercio e cambiamenti climatici, si è registrata una crescita esponenziale di parassiti e malattie transfrontaliere, nonché la riduzione della resilienza nei sistemi di produzione causata da decenni di agricoltura intensiva. Tale stato di cose non solo determina gravi conseguenze per l'agricoltura, in termini di perdite economiche e sprechi di risorse, ma minaccia anche la sicurezza alimentare e di conseguenza la salute di tutti i consumatori. 
Per garantire una buona qualità della vita, l'agricoltura e i suoi prodotti devono essere sicuri, sani e sostenibili. Una necessità e una richiesta che MET e G.R. GAMBERINI hanno raccolto creando OXIR, una tecnologia innovativa che utilizza ozono (O3) disciolto in acqua, il più potente ossidante che esiste in natura ad azione non selettiva, per il controllo delle malattie e della salute delle colture sia in serra che in campo aperto. Dopo numerosi investimenti, in termini di ricerca e sviluppo, le prime sperimentazioni condotte in serra su varie tipologie di colture hanno dato risultati promettenti, aprendo nuovi scenari per un'agricoltura etica e sostenibile, rispettosa tanto dell'ambiente quanto del consumatore finale. 
OXIR che si presenta in due configurazioni adattabili alle esigenze degli utenti (fissa e mobile), consentirà agli agricoltori europei di risparmiare 6.000 euro all'anno, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera. Sulla base di queste potenzialità e premesse, il valore innovativo di tale prodotto è stato riconosciuto anche dalla Comunità Europea che ha deciso di finanziarlo nell'ambito del prestigioso e ambìto programma di ricerca e innovazione Horizon 2020. 
L’Italia ha dunque la possibilità, grazie alla partnership tra Met e G.R. Gamberini, di rivoluzionare il mondo agricolo a carattere globale. Una rivoluzione che con la riduzione della deriva, la minore immissione di agenti chimici nelle colture, preserva terreni, falde acquifere, ma anche la salute dei milioni di addetti ai lavori che quotidianamente operano in campo. Una riduzione dell’impatto ambientale di cui beneficia anche la popolazione, poiché un minor ricorso alla chimica ne minimizza anche la presenza nei cibi, con i residui che spesso superano la soglia massima consentita e tollerabile dall’organismo. Oxir non è dunque una semplice miglioria o un progetto che vuole far eco alle istanze “ecofriendly” sempre più pressanti da parte dell’opinione pubblica, ma uno strumento efficace da offrire a istituzioni e player internazionali per il superamento di una criticità che desta forti preoccupazioni.
Oxir è dunque un risultato che dimostra l’eccellenza delle aziende nazionali e il potenziale esprimibile in ogni settore, grazie alla visione avveniristica di un’imprenditoria ancora capace di interpretare le necessità di un mondo in rapida evoluzione. 
Da Bologna parte dunque una grande rivoluzione agricola destinata a cambiare il concetto stesso di agricoltura a livello globale!

Met Srl è un'azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all'individuazione di soluzioni su misura l'azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall'ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell'ozono nell'ottica di un'economia e di una produzione sempre più attenta all'impatto ambientale.

G.R. Gamberini nasce a Bologna alla fine degli anni 60' specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell'agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo. Oggi dopo oltre 50 anni di esperienza l'azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy. Fiore all'occhiello dell'azienda sono le impolveratrici pneumatiche che presentano la gamma più completa sul mercato, mentre le nuove frontiere sono rappresentate dalle innovative macchine ad acqua ozonizzata.

Artigianalità e design si fondono con efficienza e funzionalità per dar vita ad una gamma di coltelli in grado di soddisfare le esigenze, in cucina, del professionista e dell’appassionato. La prima gamma si compone di cinque referenze, ciascuna studiata per un uso specifico.
I coltelli Gastronom sono il frutto della sintesi della cultura del coltello nella tradizione gastronomica coniugata alla tecnologia più avanzata. Si tratta di prodotti essenziali e moderni che da attrezzi ancestrali sono evoluti in strumenti di precisione per la valorizzazione del cibo. Sono realizzati artigianalmente e ciascun coltello è rifinito a mano per raggiungere il massimo livello qualitativo.

Gastronom nasce a Firenze nel 2020 con un obiettivo preciso: creare prodotti essenziali, tecnologici ed estremamente efficienti. Il tutto partendo dallo studio del tipo di taglio necessita ciascuna materia prima in cucina. A questo si aggiungono alcuni fattori importanti: il design, l’ergonomicità e la praticità. Una delle caratteristiche che rendono i coltelli Gastronom unici è il sistema brevettato che permette di sganciare il manico in modo che le due parti, quella metallica e quella in materiale plastico, possano essere pulite separatamente. Questo per igienizzare al meglio ogni coltello.
«I coltelli Gastronom – ha spiegato Davide Santini, Ceo dell’azienda - non sono “uno” strumento, ma “lo” strumento che ogni cuoco deve avere. È infatti anche grazie alle sue qualità che chi cucina riesce a comprendere la consistenza, la texture e la qualità della materia che viene lavorata. Il primo taglio libera i profumi e rivela le caratteristiche del cibo, la freschezza di frutta e verdura, la fragranza del pane, la consistenza di un salume o di un formaggio. Per questo, operazioni di questo tipo, non possono essere affidate ad un coltello qualunque».
Gastronom, per i propri coltelli, ha scelto l’acciaio N690Co prodotto in Austria da Bohler-Uddeholm. 

Grazie ad un’attenta ingegnerizzazione, condotta da esperti, sono state valorizzate le caratteristiche, individuati gli spessori, gli angoli di arrotatura e i piani di affilatura ideali. Il tutto finalizzato al superamento dei test nell’utilizzo anche in condizioni critiche. L’acciaio N690Co è caratterizzato da altissime qualità, ottime caratteristiche tecniche ed eccellenti proprietà che lo rendono il prodotto ideale per realizzare lame di coltelli e strumenti chirurgici.
La linea dei primi coltelli Gastronom (in vendita anche online sul sito) è composta da cinque referenze: 
Total Cut, il coltello versatile e multiruolo in grado di svolgere la maggior parte delle preparazioni in cucina, Heavy Cut, un trinciante grande, maneggevole e preciso, perfetto per la maggior parte degli impieghi, Green Cut, ideale per le verdure e gli ortaggi, Bread Cut, studiato per i cibi che presentano una superficie esterna resistente ed un interno morbido, e Fine Cut per l’utilizzo di precisione nei piccoli tagli e nelle incisioni, sia decorative che per il condimento. 

www.gastronomknives.com

“A San Valentino, dillo con Franciacorta”! 14 febbraio, come ogni anno puntuale, incurante di pandemie e restrizioni, arriva la festa degli innamorati. Di questi tempi duri, che ancor più hanno dimostrato l’importanza degli affetti, cosa fare per rendere speciale questo giorno? Se lo sono chiesti anche a “La Montina”, storica cantina produttrice di vino Franciacorta in provincia di Brescia. “Da diverso tempo diamo ai nostri clienti la possibilità di personalizzare le bottiglie preferite incidendo la propria dedica sul vetro. È un’idea molto apprezzata perché lascia la libertà di rendere unico ogni pezzo, che è inciso con tecnica laser da esperte mani artigiane" spiega Jessica Giovanessi, responsabile comunicazione La Montina. In occasione di San Valentino arriva però una novità, che aggiunge un pizzico di colore alla realizzazione delle bottiglie. Insieme al suo artigiano di fiducia: La Montina ha studiato due grafiche a tema, che non solo saranno incise sul vetro, ma anche dipinte a mano. Due disegni dallo stile diverso,…
Se citate i cardi ad un vero piemontese quasi certamente vi sentirete menzionare l’abbinamento con la celebre bagna càuda. In effetti è più che tipico gustare la deliziosa bagna intingendovi svariate verdure sia crude che bollite e i cardi rappresentano uno di questi ingredienti: si usano freschi tagliati a pezzi. In realtà l’ortaggio in questione è molto più versatile in cucina di quanto si possa pensare. Conosciuto da secoli il cardo appartiene alla famiglia delle Asteraceae e se ne possono trovare di svariate tipologie. Cardo Gobbo del Monferrato, gigante inerme, Mariano, di Chieri, di Bologna, selvatico, gigante di Romagna, Bianco Avorio di Andezeno e anche il cardo Avorio di Isola d’Asti. Quest’ultimo ho avuto il piacere di incontrarlo di recente da vicino in località Motta di Costigliole d’Asti presso una delle aziende agricole che lo produce; l’ho fatto in questo periodo perché se c’è un prodotto autunnale e invernale è…
Al termine di due sondaggi, uno tra le aziende espositrici e l’altro tra i buyer nazionali ed esteri, Fiere di Parma e Federalimentare hanno fissato le date di Cibus 2021: si terrà nella prima settimana di settembre, da martedì 31 agosto a venerdì 3 settembre. Alla decisione ha concorso anche una valutazione sul processo di vaccinazione in Italia e l’organizzazione dei corridoi aerei per i buyer esteri.La XX° edizione di Cibus 2021, Salone Internazionale dell’Alimentazione, sarà la fiera della ripartenza dell’agroalimentare italiano, la prima vetrina dell’anno per il food&beverage nazionale. Saranno esposti i nuovi prodotti che traineranno la ripresa dei consumi interni e dell’export internazionale, in tutte le merceologie: dai salumi ai formaggi, dalla pasta al pomodoro, dall’olio ai prodotti da forno, dal beverage al grocery, dai surgelati ai prodotti locali, e altro ancora.La riapertura di Cibus (l’edizione del 2020 è stata cancellata a causa della pandemia) coincide con una…
Il countdown dei Mondiali di sci alpino 2021 domenica segnerà meno sette. E, nell’attesa emozionante di questa manciata di giorni, Cortina capitale dello sci mondiale celebra il grande appuntamento e tutto il territorio lanciando domenica alle 18, sul proprio canale ufficiale Youtube e sui canali social, il video “Nessun dorma per Cortina 2021”. Il progetto promosso da Cortina Marketing e realizzato da CortinAteatro – la rassegna culturale curata da Musincantus –, Associazione Gelsomina in collaborazione con una cordata di istituzioni e imprenditori locali, con il patrocinio di Fondazione Cortina 2021 e Comune di Cortina d’Ampezzo, è un assaggio della bellezza che i cinquecento milioni di spettatori da casa potranno assaporare nel corso delle due settimane di grande sport. Ma anche un messaggio di speranza e fiducia nel futuro. Protagonisti del video sono il grande tenore lirico Fabio Sartori, che alle pendici dello Schuss intona la celebre aria “Nessun dorma” dell’opera…
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