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Gianfranco Leonardi

Notizie in evidenza

Gianfranco Leonardi

Gianfranco Leonardi

Sforno di Stefano Callegari si rinnova

La pizzeria di Roma, dopo i lavori di ristrutturazione, riapre con tante novità.

È uno dei brand più riconoscibili e più amati nel mondo della ristorazione romana. È la pizzeria che, dal 2005, ha accolto clienti da tutta Roma e dal resto della Nazione. Sforno di Stefano Callegari torna in una veste completamente rinnovata: da un nuovo e più affascinante marchio al restyling dei locali di Via Statilio Ottato, da un menu più articolato e internazionale all’assetto aziendale dalla visione più ampia.

Quella di Sforno è una storia di grande qualità di prodotto: sin dall’inizio dell’attività, le pizze preparate a lievitazione naturale, con impasti di farine diversificate, presentano materie prime ricercate lungo tutto il territorio nazionale. Sforno ha scelto un lievito madre naturale di origine bicentenaria, le migliori passate di pomodoro, il meglio tra i prodotti caseari freschi e utilizza solo olio extravergine d’oliva di origine pugliese.

Nel locale totalmente ristrutturato viene presentata una nuova linea di prodotti: dai classici della tradizione alle pizze gourmet fino all’assoluta novità internazionale. Il nuovo menu mostra, infatti, il giro del mondo in una pizza: una selezione d’ingredienti che conferiscono alle pizze nomi affascinati come Beirut, BBB, Grenwich, Malgascia-Madagascar, Messico e Nuvole, per citarne alcuni. È evidente che, ad ogni nome di prodotto, corrisponda almeno un elemento legato al suo territorio di riferimento. 

Particolare menzione a due pizze internazionali: la Bari-Mosca e la Zero 2. Si possono considerare un viaggio ancora più particolare, in una food experience che le porta nel top di gamma della proposta di Sforno. Caviale Calvisius per la prima e Foglia Oro 24 carati, per la seconda, accentuano un percorso gustativo per clienti attenti, curiosi, motivati. Gli ingredienti di queste due pizze ne fanno un’assoluta novità nel panorama nazionale. Non mancano le pizze tradizionali romane: di fatto rappresentano un elemento differenziante rispetto al già visto, già provato. Sono la firma di Callegari e del suo amore per Roma, anche fuori le sue mura.

Non si può parlare di Sforno senza citare la maestria di Stefano Callegari: primo pizzaiolo in Italia ad aver ottenuto gli ambiti "tre spicchi" nella guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso e ad oggi l’unico con più di un ristorante ad avere quel riconoscimento. Il suo talento, la conoscenza delle materie prime e l’attitudine imprenditoriale l’ha portato ad aprire altri locali a Roma e fuori Roma. È il caso della Puglia: Sforno, infatti, è presente anche in una delle piazze più belle di Martina Franca (TA), perla della Valle d’Itria, visitata ogni anno da innumerevoli turisti alla ricerca della pugliesità, del gusto, della classe. La scelta di aprire nel territorio pugliese è quella di rispondere alla domanda di un pubblico sempre più internazionale che riconosce, come Stefano, nella Puglia la regione più bella del mondo. Non solo: molti dei prodotti usati nell’attività di Sforno provengono da una terra magica a cui l’artista restituisce il suo know-how in un circolo virtuoso.

Il pubblico di Roma e della Puglia è, pertanto, invitato a ri-scoprire Sforno nella sua filosofia di gusto. Lo stile è cambiato, la qualità è la stessa che ha portato Stefano Callegari agli onori dei templi del food. Con un ingrediente in più: il giro del mondo in una pizza.

https://www.sforno.it

Senigallia presenta la "città gourmet"

Dal 10 luglio l’elegante località balneare marchigiana ospita la tappa del Grand Tour delle Marche

 Non lo scopriamo oggi! Nel firmamento delle località italiane che propongono una vacanza d’eccellenza, Senigallia è una stella di prima grandezza. Conosciuta per l’iconica “spiaggia di velluto” e per la tanto decantata Rotonda a Mare, la città marchigiana propone un’ospitalità “glamour” adatta a tutti, con tante gustose sfumature.
Il 10 luglio entra nel vivo Senigallia Città Gourmet, il cartellone di iniziative che accende i riflettori proprio sulla speciale accoglienza che il centro rivierasco è in grado di offrire ad ospiti italiani ed internazionali, una città pluristellata, grazie a due celebri chef: Mauro Uliassi, tre stelle Michelin, e Moreno Cedroni che di stelle ne ha due. Con cinque stelle, Senigallia s’impone per la più alta concentrazione di stelle Michelin in rapporto alla popolazione.
La manifestazione è promossa dal Comune di Senigallia ed è la sesta tappa del Grand Tour delle Marche 2021, organizzato da Tipicità ed ANCI Marche, in collaborazione con Regione Marche e con la partnership progettuale di Banca Mediolanum e Mediolanum Private Banking. 
Alle 10.30 la Rotonda a Mare ospita “Il simposio dell’accoglienza italiana”, con il contributo dei protagonisti dell’ospitalità italiana e volti noti, a partire da Gioacchino Bonsignore, caporedattore del TG 5, e Alberto Lupini, direttore di Italia a Tavola, che cercheranno di tracciare un quadro sulla nuova ospitalità del post-pandemia, insieme ad Università, associazioni di settore e talent imprenditoriali. Tra gli ospiti la chef stellata Rosanna Marziale. L’iniziativa sarà fruibile anche in streaming sui canali ufficiali di Tipicità.
Alle 18.30 la Rotonda si accende di gusti, sapori e racconti. Gourmet e curiosi potranno partecipare ad una degustazione-spettacolo alla scoperta di preziose “gemme” gastronomiche di mare e di terra. Il conduttore Tinto, da Rai Decanter, guiderà il viaggio in compagnia degli chef dell’Accademia di Tipicità e dei produttori-autori.
Alle 21.00 gran finale con una performance molto innovativa dello stesso Tinto, che presenterà il suo primo romanzo “Il Collo della bottiglia”, tra musica e storie di vino.
Nell’occasione, il Comune di Senigallia celebrerà proprio alla Rotonda, a partire dalla 17.30, la consegna della bandiera blu, confermata anche per il 2021.
L’iniziativa Senigallia Città Gourmet prosegue per tutta la settimana, fino a domenica 18 luglio, nei ristoranti, negli chalet e negli hotel della città che aderiscono al progetto, con speciali proposte in linea con la manifestazione. Tutte le informazioni sui locali aderenti, attività in programma ed eccellenze del territorio su www.tipicitaexperience.it.

INFO: 0734.277893, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Nervi ballet festival 2021

Torna alle porte di Genova l’appuntamento estivo con le grandi performance di musica e balletto. L’essenza del Nervi Music Ballet Festival si proietta nel futuro delle performing arts, omaggiando la grande tradizione artistica internazionale con prime assolute, anteprime nazionali e grandi star, in un contesto unico come i Parchi di Nervi.

I biglietti acquistati per gli eventi danno diritto a un ingresso gratuito per il Museo delle Raccolte Frugone,  o per la Galleria d’Arte Moderna o per la Wolfsoniana. Danno inoltre diritto a ingressi ridotti per gli altri due Musei di Nervi.
Offerta valida per tutto il periodo del Nervi Music Ballet Festival 2021.

PRIMA ASSOLUTA
Sogno di una notte di mezza estate di Felix Mendelssohn – Bartholdy. Regia di Allex Aguilera da un’idea di Davide Livermore. Video Arte D-Wok con Caterina Murino. Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice, Roland Böer, Direttore Francesco Aliberti, Maestro del coro Giorgia Rotolo, soprano e Carlotta Vichi, mezzosoprano.
Nuova produzione della Fondazione Teatro Carlo Felice per il Nervi Music Ballet Festival 2021 in collaborazione con Teatro Nazionale di Genova.

Sabato 3 luglio
Il Gran Teatro del Mondo

Festeggiamo insieme il centenario della nascita di Emanuele Luzzati Teatro della Tosse

Parata-spettacolo

Evento libero itinerante

PRIMA ITALIANA

Danze delle nazioni del mondo

Tango del Plata

Ensemble Accademico Statale di Danza Popolare “Igor Moiseev”

Balletto

Giovedì 8 luglio

PRIMA ASSOLUTA

Stravinsky’s love

A cura di Daniele Cipriani Entertainment

Nuova produzione della Fondazione Teatro Carlo Felice per il Nervi Music Ballet Festival

Balletto

Venerdì 9 luglio

Max Gazzé

La matematica dei rami

Concerto

Domenica 11 luglio

PRIMA ASSOLUTA

Piazzolla 100° -

Omaggio a Piazzolla

Fabio Furia, bandoneon e concertatore

Giovanni Andrea Zanon, violino

Marco Schirru, pianoforte

Giovanni Chiaramonte, contrabbasso

Francesco Loi, flauto

Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova

Nuova produzione del Teatro Carlo Felice per il Nervi Music Ballet Festival

Concerto

Mercoledì 14 e Giovedì 15 luglio

PRIMA ITALIANA

Youth America

Grand Prix

Balletto

Venerdì 16 luglio

Stefano Bollani

Piano variations on Jesus Christ Superstar

Concerto

Sabato 17 luglio

Antonello Venditti

Unplugged special 2021

Concerto

Martedì 20 luglio

Pas de deux for toes and fingers Svetlana Zakharova, étoile Vadim Repin, violino

Special Guest, Jacopo Tissi Orchestra del Teatro Carlo Felice

Balletto

Sabato 24 luglio

Levante

Dall’alba al tramonto live

Concerto

Domenica 25 luglio

PRIMA ASSOLUTA

Maurizio Lastrico RidonDante

Dialogo musicale con

Bebo Ferra

Nuova produzione del Politeama Genovese per il Nervi Music Ballet Festival

Produzione Politeama Genovese

Venerdì 30 luglio

PRIMA ASSOLUTA

Ellington Čajkovskij - The Nervi Concert

Dado Moroni Trio

Dado Moroni, pianoforte

Riccardo Fioravanti,

contrabbasso

Enzo Zirrilli, batteria

Marco Guidarini, Direttore

Paolo Silvestri, Direttore

Orchestra del Teatro Carlo Felice

Nuova produzione del Teatro Carlo Felice per il Nervi Music Ballet Festival

Concerto

Domenica 1 agosto

PRIMA ASSOLUTA

Caruso. Contaminazioni migranti

Uno spettacolo Venti Lucenti

Orchestra Pequeñas Huellas

Orchestra del Teatro Carlo Felice

Coro di voci bianche del Teatro Carlo Felice

Nuova produzione del Teatro Carlo Felice per il Nervi Music Ballet Festival

Concerto

Lunedì 2 agosto
Alice

Alice canta Battiato

Concerto

 

Parchi di Nervi – Villa Grimaldi Fassio
Accesso da via Eros da Ros
Genova Nervi
Dal 29 giugno al 2 agosto 2021
Inizio spettacoli: ore 21:15
https://www.museidigenova.it/it/musei-di-nervi

Alba, la fragola che contribuisce a contrastare il tumore al seno 

Uno studio internazionale pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” mette in luce le proprietà benefiche della varietà proposta da Geoplant Vivai, con riscontri positivi sia per gli agricoltori in termini di reddito che per di gradimento per il pubblico
La fragola come alimento virtuoso per la salute dell’uomo e la prevenzione di patologie cronico-degenerative. A verificare l’ipotesi è un importante studio pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” del gruppo “Nature” che ha preso in esame la varietà Alba, ottenuta da un’idea di Oscar Secondo Danesi, fondatore del centro di ricerca New Fruit, poi confluito in Geoplant Vivai, azienda vivaistica di Ravenna, che produce e commercializza cultivar prevalentemente "high chilling requirement". 
La ricerca, che ha dimostrato come il consumo di fragole possa essere particolarmente utile nel contrastare la proliferazione di cellule tumorali al seno, ha visto protagonista un’importante rete di istituzioni scientifiche. Da una parte l’Università Politecnica delle Marche attraverso la collaborazione tra il prof. Maurizio Battino della facoltà di Medicina e il prof. Bruno Mezzetti del Dipartimento D3A e dall’altra il Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Università di Urbino (prof. Mirco Fanelli) e la Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria dell’Università di Camerino (dott. Augusto Amici).
La scelta di concentrare lo studio su Alba deriva da precedenti lavori svolti dai gruppi di ricerca di Mezzetti e Battino che avevano già dimostrato le qualità nutrizionali della varietà moltiplicata e commercializzata da Geoplant Vivai, individuando un aumento significativo della capacità antiossidante plasmatica dopo consumo a lungo termine. Dunque in virtù di queste caratteristiche antiossidanti e dell’elevato contenuto di vitamina C e di polifenoli (perlopiù flavonoidi, rappresentati per la maggior parte da antociani) si è ottenuto un estratto per svolgere lo studio che prevedeva il trattamento di cellule tumorali in vitro, per verificare l’eventuale effetto antiproliferativo della fragola su cellule di cancro al seno e successivamente la valutazione dell’effetto su esseri viventi (analisi in vivo). I risultati hanno suggerito che oltre a contenere alte quantità di composti bioattivi, la fragola Alba possiede un potenziale anti-invasivo molto interessante, in grado di ridurre la vitalità delle cellule del carcinoma mammario sia in vitro che in vivo.
Storicamente il comparto fragola rappresenta per Geoplant Vivai uno dei segmenti trainanti sia in Italia che all’estero. Il miglioramento genetico, avviato in maniera ufficiale nel 1997 da New Fruit e portato avanti da Geoplant Vivai a partire dall’anno 2010, ha permesso alla realtà ravennate di crescere affermandosi su vari mercati, Europei ed extra UE. Merito di questo successo è anche di Alba, varietà di punta registrata con il codice NF311 e coperta da brevetto e marchio. 
“Siamo molto legati ad Alba. – commenta Lucilla Danesi, responsabile commerciale di Geoplant Vivai - Questo nome è stato scelto da mio padre per onorare sua mamma, quando ancora era in vita, Prim’Alba. Si tratta di una fragola molto precoce, produttiva, di colore rosso brillante e dalle importanti caratteristiche organolettiche. Quando una fragola vale, siamo ovviamente appagati non solo per quanto ottenuto dal nostro lavoro, ma anche per i benefici che può garantire agli agricoltori in termini di reddito e per il gradimento del pubblico. Sosteniamo tanti progetti sulla fragola e scoprire che una varietà di nostra invenzione ha queste caratteristiche benefiche contro delle linee tumorali al seno ci restituisce una soddisfazione incredibile. Oggi l’alimentazione è al centro di un discorso legato alla cura e alla prevenzione delle malattie e per questo motivo gli studi e le scoperte condotte intorno ad Alba ci riempiono di orgoglio”. 

Geoplant Vivai è una società agricola romagnola presente sul mercato da quasi quarant’anni, specializzata nella coltivazione di piante di fragola e da frutto. Consapevole che le piante non rappresentino un bene di consumo, ma di investimento, l’azienda agisce su più direttrici per interpretare le esigenze dei clienti, impegnarsi a migliorare la struttura e la morfologia delle cultivar, controllare tutti i processi per la sicurezza sanitaria e proporre le migliori varietà provenienti dalla ricerca mondiale.

La miglior gastronomia è al Veneto Pasta Party dell’Isola di Albarella

Sabato 26 giugno apre i battenti la prima edizione della festa “en plein air” che unisce la cucina veneta all’intrattenimento.
Cresce la curiosità attorno ai protagonisti della prima edizione di Veneto Pasta Party che si terrà sabato 26 giugno sul green dell’Albarella Golf Links.  
L’originale kermesse gastronomica, dove sarà protagonista la pasta tipica veneta, vedrà al lavoro Fabio Legnaro, patron dell’Antica Trattoria Ballotta di Torreglia (PD), Francesco Panont, specialista padovano di alimentazione naturale e Antonio Morano, executive chef dell’Isola di Albarella.

I tre cuochi hanno recuperato dagli antichi ricettari e proporranno agli ospiti della manifestazione tre primi piatti in grado di unire spessore culturale ed emozioni gustative. Questi i tre condimenti:

l’“Antico Ragù di Corte” preparato da Fabio Legnaro con la carne della gallina padovana, l’anatra e la faraona (che sarà abbinato ai bigoli del pastificio Artusi, il “Pesto di Pomodori secchi, Ricotta di capra, Zucchine e Noci” proposto da Antonio Morano (con i rigatoni del pastificio Pinton e le millerighe di Sgambaro) e il Pesto rosso al Basilico e Crostini di pane alle Spezie preparato da Francesco Panont con gli gnocchi di patate “senza glutine e lattosio” di Pasta di Venezia.

Una festa della gastronomia nel verde dell’Albarella Gold Links

La prima edizione di Veneto Pasta Party prende il via nel cuore del Delta del Po, nello scenario naturale dell’Albarella Golf Links, esclusiva cornice green della manifestazione. 
Veneto Pasta Party è stato creato per valorizzare le migliori paste del Veneto, che saranno presentate abbinate a gustosi condimenti della tradizione gastronomica regionale.

Gli ospiti (necessitano le prenotazioni anche per le norme anti-Covid) potranno godere di un menù completo, che parte da tre primi piatti, a seguire, una degustazione di salumi, formaggi, verdura e frutta fresca, il tutto bagnato da una qualificata selezione di vini veneti e altri italiani. Nel contempo potranno “godere” della passerella delle auto d’epoca e la sfilata di moda, previsti nel programma.

Le prenotazioni a Veneto Pasta Party (costo di € 25,00, riduzione per i bambini) si effettuano telefonando ai numeri
                                                                       0426/367811 – 0426/330124 – 338/6440357
Si rammenta che lo svolgimento della rassegna avverrà nel pieno rispetto dei vigenti protocolli anti-Covid e l’entrata all’Isola di Albarella è riservata a prenotazione accettata.

MOTOR VALLEY FEST DOVE IL ROMBO DEI MOTORI CELEBRA IL ‘MADE IN ITALY”

Nella Motor Valley l’atteso festival diffuso della “Terra dei Motori”:  Ferrari, Maserati, Ducati, Lamborghini, Pagani, Dallara ed Energica in prima fila per la nuova edizione del Motor Valley Fest che per la prima volta apre la sua partecipazione ai brand internazionali dell’automotive. Un ricco calendario di appuntamenti fisici e digitali per il Motor Valley Fest 2021 di Modena con eventi, convegni, mostre in città e il nuovo circuito cittadino temporaneo certificato Aci Sport denominato “Arena Motor Valley” (Parco Novi Sad), il tributo alla storica Area 48 del Motor Show di Bologna e tanti eventi motorsport nei 4 autodromi regionali, insieme alla presentazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio, capitanata dall’ambassador della Motor Valley: Massimo Bottura.
L’appuntamento, con il festival diffuso della “Terra dei Motori” emiliano romagnola, è da giovedì 1 a domenica 4 luglio 2021 a Modena, città Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO e patria del grande Maestro Luciano Pavarotti.
Un grande evento che racconta l’eccellenza di aziende e brand nati in Emilia Romagna e noti in tutto il mondo, per scoprire, attraverso un variegato programma di attività, l’innovazione e la storia della tradizione automobilistica e motoristica tutta italiana.
Motor Valley Fest rientra nell’accordo per la valorizzazione del Made in Italy, siglato con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Agenzia ICE con la Regione Emilia-Romagna e Apt Servizi Emilia-Romagna per la promozione all’estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, avviato in occasione del GP di Formula1 di Imola e che proseguirà con Superbike di Misano (dall’11al 13 giugno), Innoprom di Ekaterinburg (dal 5 all’8 luglio) il Motomondiale di Misano Adriatico (dal 17 al 19 settembre) e la partecipazione della Motor Valley al Motor Bella di Detroit (dal 21 al 26 settembre) fino all’Expo di Dubai a dicembre 2021.
Da giovedì 1° luglio a venerdì 2 luglio, la prestigiosa Accademia Militare di Modena e il Dipartimento di Giurisprudenza di UNIMORE - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, ospiteranno il ricco calendario di incontri di approfondimento e di discussione legati al settore, visibili previa iscrizione on line.
Cuore delle attività convegnistiche di Motor Valley Fest saranno le round table della durata di 45 minuti ciascuna, che approfondiranno tematiche diverse e che vedranno intervenire i protagonisti del mondo automotive italiano ed internazionale. Un’agenda articolata di incontri tematici, che saranno anche in diretta streaming sul sito www.motorvalley.it per dibattere di temi quali sostenibilità, digitalizzazione, racing, tecnologie innovative, nuovi trend di consumo e futuro della mobilità.
Sono attesi tra i relatori, Luigi di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia – Romagna; Carlo Ferro, Presidente Agenzia ICE; Gianluca Camplone, Senior Partner di McKinsey; Dean Philips, World Wide Technical Leader for Automotive Amazon Web Service e Mathias Pillin, President of Cross Domain Computing division Bosch; Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding S.p.A; Enrico Galliera, Chief Marketing and Commercial Officer Ferrari S.p.A.; Horacio Pagani, fondatore e Chief Designer Pagani Automobili; Andrea Pontremoli, Amministratore Delegato e General Manager Dallara; Francesco Tonon, Head of Production Planning Maserati Fuoriserie & Classiche, Stephan Winkelmann, Presidente e CEO Automobili Lamborghini e Bugatti; Livia Cevolini, CEO Energica; Valter Caiumi, Presidente Confindustria Emilia; Paolo Scudieri, Presidente ANFIA e Angelo Sticchi Damiani, Presidente ACI. 
Ed ancora Marco Chiesa, Head of Origination and Partnership Hydrogen Business Unit Snam; Alberto Dossi, Presidente H2it Associazione Italiana Idrogeno e celle a  combustione e Cristiano Musi, CEO Landi Renzo; Christian Richter, Director Global Automotive Google, Tomaso Trussardi, President di Trussardi Group; Marco Pavone, Professore Associato Stanford University, Vincenzo Credi, Presidente ACI Modena; Matteo Panini, Responsabile collezione Umberto Panini; Chris Bangle, Klauss Busse, Maserati Design Responsible; Walter De Silva Presidente di Walter De Silva and partners.
Sotto i riflettori ci sarà il motorsport più adrenalinico, per la prima volta ‘in pista’ tutti gli autodromi regionali con il coinvolgimento dei circuiti di Misano Adriatico con il GT World Challenge Europe (2,3,4 luglio), il Circuito di Imola con il CIV, Campionato Velocità Moto (2,3,4 luglio) e Varano de Melegari con le Youngtimer e l’evento dedicato alle auto Dallara (2,3 luglio). Maggiori informazioni sui siti dei singoli autodromi prossimamente.
Il Parco Novi Sad di Modena diventa quest’anno l’Arena Motor Valley, una grande area con la partecipazione di tutti i brand della Motor Valley, che animeranno la location con le attività dinamiche e le esibizioni in pista e l’autodromo di Modena diventerà il “Villaggio della Mobilità” (biglietti presto disponibili on line su piattaforme digitali).
A fare da apripista ci saranno anche ANFIA-Motorsport e Autopromotec (la più importante fiera internazionale delle attrezzature e dell'aftermarket automobilistico), co-organizzatori dell’evento digitale (on line sulla piattaforma www.motorsportnext.com), in calendario il 30 giugno, denominato “Motorsport Next - Industry Innovation And Technology Transfer Global Forum”, ideato per favorire l’incontro tra le più importanti aziende italiane legate al motorsport e gli attori, nazionali e internazionali, dei settori tecnologicamente più affini.
Ritorna anche nel 2021, dopo il successo delle precedenti edizioni, il format “Innovation & Talents” dedicato ai giovani talenti e all’innovazione. I giovani imprenditori avranno la possibilità di fare networking con potenziali investitori, ma soprattutto entrare in contatto con le importanti aziende del settore automotive, attraverso un calendario condiviso per incontri b2b, per pitch e presentazioni. Protagoniste saranno da un lato circa 40, tra università, e laboratori di ricerca e 60 tra start up e incubatori, tra i settori rappresentati tra gli altri: hi-tech, intelligenza artificiale, green economy, e-mobility. 
Da giovedì 1° luglio nel pomeriggio al venerdì 2 luglio sul canale youtube del Motor Valley Fest, ci sarà on line una carrellata di video con la presentazione di 10 incubatori e a seguire, con un sistema interattivo, i ‘pitch’ delle start up italiane ed estere, tra cui anche diversi spin off di diverse università. Mentre al chiostro del Polo della Facoltà di Giurisprudenza di Modena, saranno in esposizione prototipi di vetture e moto dei team di formule SAE e progetti Motostudent.
In agenda venerdì 2 luglio ci sarà anche la presentazione delle dieci start up attive nel settore della mobilità e dell’industria automobilistica selezionate da Motor Valley Accelerator, il programma di accelerazione con sede a Modena, nato da un’iniziativa CDP Venture Capital tramite il suo Fondo Acceleratori, in collaborazione con Fondazione di Modena e UniCredit, con il supporto di CRIT, broker tecnologico modenese con esperienza ventennale nella ricerca, analisi e condivisione tecnologica per il settore industriale, e Plug and Play, la più grande piattaforma di Open Innovation al mondo, con oltre 2000 start up supportate in attività di espansione del business a livello globale, oltre 500 partner industriali ed un track record di oltre 200 investimenti all'anno.
Alla Chiesetta di San Nicolò, “Ricordando Simoncelli”, una mostra fotografica originale con il patrocinio della Fondazione Marco Simoncelli.
Alla Chiesa di San Carlo, dal 30 giugno al 25 luglio, la mostra “Accadde oggi: happy birthday Made in Italy!”, progetto nato da un’idea e a cura di Stefano Dominella, presidente della Maison Gattinoni, con allestimento scenico curato dall’architetto Fausto Ferri e la cui organizzazione generale fa capo a Maria Carafoli, direttore di Modenamoremio. 42 abiti, suddivisi per aree temporali, creati dai più grand stilisti italiani. Inoltre, per l’occasione, verrà esposto un abito-scultura dedicato al Motor Valley Fest, realizzato in esclusiva dallo stilista Guillermo Mariotto. Al Teatro Storchi di Modena, sabato 3 luglio, alle ore 16.00, arriva l’evento TEDx Modena, con il tema “Vision of Super” le grandi visioni che hanno cambiato o stanno cambiando il mondo.

GLI EVENTI MOTORISTICI
Tra gli eventi motoristici da non perdere l’esclusivo evento “Cavallino Classic”, dal 2 al 4 luglio 2021, proposto da Canossa Events, il più importante concorso d’eleganza degli Stati Uniti dedicato alle supercar del Cavallino Rampante che si svolgerà per la prima volta fuori dagli States, un evento a cui parteciperanno le Ferrari classiche più iconiche. Il mondo delle classiche vedrà una nuova edizione del Concours d'elégance Trofeo Salvarola Terme (3 e 4 luglio - Salvarola Terme, Sassuolo e Modena) l’evento per auto da collezione di alta gamma, con modelli prodotti fino al 1975 e appartenenti a qualsiasi marchio italiano o straniero, accanto alle quali ci saranno quelle riservate alle vetture Special Guest Zagato Car Club.

GLI ORGANIZZATORI
Motor Valley Fest è realizzato da APT Servizi Regione Emilia Romagna, con Comune di Modena, Associazione Motor Valley Development, MUNER, Meneghini & Associati, Canossa Events, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Agenzia ICE, Camera di Commercio di Modena, Fondazione di Modena, in partnership con Anfia, UNRAE sezione veicoli industriali, Autopromotec, Enit, ACI, Bologna Fiere – Motor Show. L’evento è anche finanziato nell’ambito dei Fondi Europei 2014-2020 della Regione Emilia Romagna – Por Fesr. Main sponsor UniCredit. Main Partner internazionale Wall Street Journal. Sul sito web www.motorvalley.it e i canali social dell’evento sarà possibile visualizzare tutte le informazioni aggiornate relative all’edizione 2021.

“COVID Control”
Per la gestione dei flussi e per la sicurezza del pubblico e dei visitatori, la progettazione generale degli spazi e la logistica del Motor Valley Fest sono state sviluppate per garantire la sicurezza del pubblico. Ci saranno presidi e personale opportunamente formato, i “Covid Patrol” per garantire che le disposizioni, come da protocolli sanitari contro il rischio di contagio e diffusione Covid-19, siano messe in atto. 

www.motorvalley.it

 

1000 CURVE 2021 - IL MITO #notforall

La sfida giusta per chi pensa alla moto come stile di vita.

La 1000 CURVE è una esperienza aperta a tutti dove non vince chi va più forte ma chi pianifica e gestisce al meglio le proprie scelte.  Percorrere migliaia di chilometri in sella a una moto non è mai stato possibile descriverlo...

1000 CURVE parte da questo principio… solo vivendola si può comprendere!

La sfida giusta per chi pensa alla moto come stile di vita

Mai o quasi mai una competizione può coinvolgere chiunque vi partecipi in un gioco competitivo dove l’acceleratore lo regoli tu, con il tuo stile di guida. Farsi tentare dalla frequentazione di cookies invitanti come cantine o birrerie artigianali per godere dell’ospitalità e della gioia di stare assieme o seguire una tabella di marcia che ha come scopo la vittoria è solo una questione personale. Di sicuro c’è solo la voglia di stare in competizione leale con la passione che accomuna tutti i rider: stare in moto.

Territorio e Location... la sfida nella sfida

Sono stati selezionati tantissimi cookies per poter scoprire un territorio inesplorato fuori da qualsiasi percorso con una qualità visuale imparagonabile.

Inoltre, aver scelto Camerino e Ascoli Piceno come prima tappa di giugno, ci permette di aiutare un territorio fiaccato dalla tragedia del terremoto a rialzare la testa. È con manifestazioni come 1000CURVE che permettono di far ripartire una economia pulita, condivisa e partecipativa.

#notforall

Certo l’hashtag #notforall lo dice chiaro… è comunque una competizione che impegna gli equipaggi in tappe libere, ma comunque professionalmente impegnative.

Poche regole: parti da Camerino, attraversa i check point, aggiungi cookies lungo il percorso, arriva ad Ascoli Piceno. Attento agli orari e rispetta sempre il codice della strada.

Lo Staff 1000CURVE non vede l'ora di conoscerti

Adoriamo i curvaioli, motociclisti, giornalisti, tutti gli appassionati di moto e di curve... la nostra filosofia è l'avventura, la scoperta, la condivisione e la voglia di vivere ogni brivido in quel meraviglioso percorso che è la vita.

1000CURVE #notforall

CAMERINO - ASCOLI PICENO
La prima tappa del 2021, la REBUILD EDITION partirà dal traguardo dell'edizione 2020, CAMERINO, e attraversando l'area detta "cratere del terremoto" si snoderà nell'appennino tra marche e abruzzo per arrivare ad ASCOLI PICENO, la città delle cento torri, arrivo della 1000CURVE 2021.

 "iscrizioni terminate per sold out" 

IL PROGRAMMA:

Venerdì 25 GIUGNO 2021
Presso città di CAMERINO

  • Dalle ore 12.00 è possibile fare il check negli hotel assegnati in fase di prenotazione 
  • Dalle ore 15.00 – Apertura del check in MOTO, con consegna pacco tecnico, espletazione delle pratiche dì partecipazione, verifiche sportive e tecniche ante gara e distribuzione del Road book.
  • Punzonatura delle moto verificate
  • Esposizione delle moto punzonate
  • ore 19.00 – Inizio della serata musicale con cena di benvenuto 
  • ore 20.30 – Saluto delle autorità ed a seguire Briefing dell’Organizzatore e del Direttore di gara 
  • ore 21.30 - Saluto al Rider perduto
  • ore 22.00 – Apertura del paddock e rientro in hotel

Sabato 26 giugno 2021

  • ore 09.00–Apertura Gate di partenza con partenza alla francese
  • ore 10.00 – Chiusura del Gate di partenza…un minuto in piu’ e sei fuori!
  • SI PARTE !!!!!!!!!
  • ore 18.00 – Apertura del Gate di arrivo presso Ascoli Piceno 
  • ore 19.00 – Chiusura del Gate di arrivo…..attenzione alla fila un minuto in piu’ e sei fuori!
  • ore 19.15 – Inizio del dopo gara con impressioni, interviste, foto di gruppo, in attesa della classifica provvisoria
  • ore 20.00 – Conclusione della serata e sistemazione negli hotel assegnati in fase di prenotazione.

***IL PROGRAMMA E’ SUSCETTIBILE DI VARIAZIONI FINO AL GIORNO DELLA PARTENZA***

MISANO - BOLOGNA
La seconda tappa del 2021 "L'INIZIAZIONE", partirà dall'autodromo Misano World Circuit Marco Simoncelli di MISANO e, dopo un giro in pista, partirà in direzione nord attraversando le valli dell'appennino tosco-romagnolo fino alla città di BOLOGNA, arrivo della seconda tappa 1000CURVE 2021.

IL PROGRAMMA

Venerdì 3 settembre 2021

Presso città di MISANO ADRIATICO 

  • Dalle ore 12.00 e’ possibile fare il check in negli hotel assegnati in fase di prenotazione 
  • Dalle ore 15.00 – Apertura del check in MOTO, con consegna pacco tecnico, espletazione delle pratiche dì partecipazione, verifiche sportive e tecniche ante gara e distribuzione del Road book. 

-Punzonatura delle moto verificate 

-Esposizione delle moto punzonate 

  • ore 19.00 – Inizio della serata musicale con cena di benvenuto 
  • ore 20.30 – Saluto delle Autorità locali ed a seguire Briefing dell’Organizzatore e del Direttore di gara 
  • ore 21.30 - Saluto al Rider perduto 
  • ore 22.00 – Apertura del paddock e rientro in hotel 

Sabato 4 settembre 2021

Partenza da WORLD CIRCUIT MARCO SIMONCELLI 

  • ore 08.45 – Ritrovo presso World Circuit Marco Simoncelli 
  • ore 09.00 - Ingresso al Circuito con un giro di pista 
  • ore 09.15 – Uscita dal Circuito e partenza alla francese e... SI PARTE!
  • ore 18.00 – Apertura del Gate di arrivo presso la città di Bologna 
  • ore 19.00 – Chiusura del Gate di arrivo…..attenzione ai tempi un minuto in più e sei fuori!!! 
  • ore 19.15 – Inizio del dopo gara con impressioni, interviste, foto di gruppo, in attesa della classifica provvisoria
  • ore 20.00 – Conclusione della serata e sistemazione negli hotel assegnati in fase di prenotazione 

***IL PROGRAMMA E’ SUSCETTIBILE DI VARIAZIONI FINO AL GIORNO DELLA PARTENZA***

Contest “La tua Donna Special 1000 curve”
Il gruppo “Donne Special” si è classificato al primo posto nella classifica club della 1000curve… ma chi è tra tutte la “Prima Donna” Special? 
Per scoprirlo abbiamo creato un contest…. il post Instagram e Facebook della partecipante che riceverà più like si aggiudicherà la vittoria….e un super premio!

Blog 1000curve:
https://1000curve.com/blog-1000curve
https://www.facebook.com/1000curveofficial/

Assaporando in Oltrepò Pavese

L’Oltrepò Pavese è una terra che sin dalla Preistoria venne abitata. Si alternarono popolazioni Galliche e tribù di Liguri, per poi arrivare ai conquistatori Romani. Fu la vicinanza con Pavia che avvicinò questo ampio lembo di terra, ora Lombardia, ai Longobardi che scelsero proprio Pavia come loro capitale. I secoli a venire, quelli relativi al Medioevo e poi all’età moderna furono l’ambiente temporale che vide le famiglie nobiliari territoriali protagoniste di battaglie e scontri per il controllo di quello che ancora oggi è un punto nevralgico per gli scambi commerciali. Non dimentichiamo che da qui, da Varzi, partiva la via del sale che raggiungeva Sori a pochi chilometri da Recco.
Di quel lontano periodo troviamo ancora, come indiscussa testimonianza, numerosi castelli, Cigognola e Zavattarello, giusto per citarne alcuni. E poi, in un contesto storico più recente, gli eventi ci raccontano dell’annessione dell’Oltrepò al Regno di Sardegna avvenuta nel 1741: motivo per cui l’Oltrepò è ancora oggi definito Antico Piemonte. Fu invece Federico I detto il Barbarossa a dargli tale denominazione legata al vecchio fiume un tempo chiamato Eridano.
Per quando riguarda il settore enologico l’Oltrepò è indubbiamente una terra ricca sia in termini quantitativi che qualitativi. Tante le realtà produttive, le cantine, alcune storiche e di vino se ne produce veramente molto e di svariate tipologie utilizzando differenti vitigni. Il comparto annovera una Docg e sei Doc. L’Oltrepò Pavese Metodo Classico Docg ha ottenuto il suo riconoscimento a partire dalla vendemmia del 2007. E’ un uvaggio che comprende il pinot nero per un minimo del 70% e altre uve come chardonnay e pinot grigio fino ad un massimo del 30%. Di grande importanza è il Pinot Nero che rappresenta la nobiltà viticola e che qui ha trovato le condizioni ottimali e la vocazione di un territorio in grado di esaltarlo. Vini d’annata e riserve con almeno due anni di invecchiamento. Ma questa è una parte di Lombardia che riserva tante soprese dal punto di vista enogastronomico al turista che la percorre. Impossibile non fare infatti tappa a Varzi, il vero regno del celebre Salame di Varzi Dop. Parliamo di un prodotto tradizionale della Valla Staffora. La sua qualità, genuinità e bontà dipendono dalla bravura e dall’esperienza degli abili salumieri artigiani. E’ un’antica ricetta che sposa in modo ottimale le condizioni climatiche del luogo. La sua storia è molto probabilmente legata alla presenza Longobarda, ma certamente la ricetta definitiva è opera dei monaci benedettini che seppero affinarla a dovere. E’ un salame dolce e delicato con un retro gusto leggermente amarognolo dovuto al periodo di stagionatura. E’ doverosa l’assenza di un spiccata nota di aglio, mentre per la produzione si utilizzano le parti migliori del suino. Nel piccolo borgo di Bosmenso a soli sei chilometri da Varzi, definito ormai il Borgo dei Salami, potete trovarne una produzione a dir poco eccellente firmata da Marina Pochintesta. Sempre nel borgo vi segnalo con piacere il ristorante Buscone dove assaporare le specialità locali abbinate con i vini del territorio.
Sia chiaro: ognuno ha i suoi gusti e le sue preferenze a tavola, ma per quanto mi riguarda un ottimo Salame di Varzi non può non sposare un altrettanto ottima Bonarda dell’Oltrepò Pavese. Un vino ottenuto da uve croatina, dal buon carattere e dalla beva accattivante, un vino che oggi si traduce in oltre venti milioni di bottiglie. Rimanendo in tema enologico doverosa menzione spetta al Barbera, il grande vino rosso italiano. Qui ne troviamo di varie tipologie dalla più classica alla più tradizionale. Vi segnalo un altro rosso piacevolissimo: Oltrepò Rosso, ottenuto da uve barbera, croatina, vespolina, uva rara. Si esprime alla grande in modi differenti a seconda del terroir e in una zona centrale del Comune di Canneto Pavese, in una sottozona, viene chiamato, e conosciuto al mondo, come Buttafuoco. Vino di grande struttura idoneo ai lunghi affinamenti. Di altri vini vi racconterò tra poco, adesso invece vorrei aprire una brevissima parentesi perché prima di tornare alle degustazioni enologiche, mi sono regalato una pausa con i ragazzi di Pekerhouse. Pekerhouse è un maneggio che non solo offre ospitalità ai cavalli, ma anche alle persone; una struttura dotata di stanze e dedita alla ricezione turistica dove, volendo, si possono anche vivere dei picnic accompagnati nella natura sul carrozzino trainato dai cavalli. Un simpatico e rilassante momento con i sapori del cestino dei prodotti locali, con le torte di mele Pomelle, i biscotti dell’antico forno Azzaretti di Varzi e la sua storica torta di mandorle, il pane secondo tradizione, la micca di Voghera e Stradella, le conserve con il miele e naturalmente pane salame e Bonarda. Torta dolce alle mandorle, ma anche il vino dolce: il Sangue di Giuda. Principalmente realizzato con croatina e barbera possiede una bassa gradazione, una splendida vinosità, una spuma pregiata e delle caratteristiche note fruttate. Ho citato il Castello di Zavattarello per secoli di proprietà della famiglia Dal Verme e delle cui origini si hanno notizie già prima dell’anno mille. Nel corso del tempo subì due gravissimi incendi: nel 1747 durante la guerra di successione austriaca e nel 1945 alla fine della seconda guerra mondiale, nel 1975 venne definitivamente donato al Comune dalla famiglia Dal Verme. Il maniero è ristrutturato e visitabile. Interessanti oltre alle sale nobiliari e alle stanze da letto c’è la cucina, la cantina e le prigioni: non si esclude la presenza di qualche fantasma… ma qui lo dico e qui lo nego! Sorridendo sui fantasmi del castello gioisco per gli altri vini che durante il mio viaggio di lavoro ho incontrato ed apprezzato. Per esempio vini come l’Oltrepò Pavese Riesling. Qui parliamo di uve riesling renano e riesling italico. Vini freschi, profumati, ricchi di aromi e dalla piacevolezza elegante. Celebre su questa terra è l’anfratto territoriale definito proprio Valle del Riesling. Sono vini che amo in modo particolare e che vi consiglio di abbracciare in quanto espressioni enologiche davvero molto interessanti. C’è poi l’Oltrepò Pavese Moscato che si evidenzia per la produzione di spumanti e vini frizzanti, la loro spiccata aromaticità è pura testimonianza del territorio. Per quanto riguarda il comparto vino non posso non completare questo mio momento con il Cruasé. Lo definiscono, giustamente, il biglietto da visita della spumantistica naturale e di qualità rosa. E’ un metodo classico con almeno l’85% di uva pinot nero, elegante, raffinato, delizioso e ottimo compagno di momenti sereni e spensierati.  
Un Oltrepò Pavese ricco di cantine storiche e di qualità: Marchese Adorno, Tenuta Montelio, Tenuta Frecciarossa, Cà di Frara, Torre degli Alberi sono quelle che ho visitato durante questo viaggio, un’esperienza vissuta grazie al supporto e alla logistica curata dal Consorzio di Tutela con il suo direttore Carlo Veronese.
Vi rubo ancora qualche attimo per raccontarvi un’ultima tappa del mio tour, un frangente decisamente simpatico presso lo storico ristorante Selvatico datato 1912 a Rivanazzano Terme. Una cena dai sapori dell’antica Roma abbinati ai vini di oggi, ricette rinvenute e studiate dagli storici in base agli scritti di Catone, Marziale, Orazio, Apicio. Piatti come il Moretum (tortino con formaggio di capra ed erbe), il Libum (focaccina), l’Acetaria (insalata con uovo e tonno), il Puls (polenta di farro condita con legumi), il Laganum (pasticcio di sfoglie farcite con verdure e salsiccia) e poi l’Insice (polpette), il Pullos Farcitis (pollo disossato e farcito), l’Hollus Molle (purè di erbeggi). L’Oxigarum Digestibile (salsa acida per la digestione) e infine l’Aliter Duclia (semolino dolce). 
Oggi mi fermo qui con il racconto, il prossimo viaggio su questo Antico Piemonte che mi ha sempre ospitato con amicizia, sarà sicuramente di stimolo per altre “frasi saporite”.

(Fabrizio Salce)

L’estate sulle montagne di St. Moritz: piaceri da scoprire e assaporare

Un classico dell’estate al Corvatsch è la Via Gastronomica, una passeggiata che non richiede particolari esperienze, scandita dai piaceri e dai sapori della tradizione grigionese. Il pranzo itinerante prevede tre tappe e due itinerari possibili, di diverse lunghezze e livelli di difficoltà. Si parte a piedi dalla stazione a monte di Furtschellas e si arriva a Sils Maria passando per l’incantevole Valle Fex. La prima tappa e punto di partenza della Via Gastronomica è il ristorante di montagna La Chüdera, dove si comincia facendo una colazione o un antipasto. Da qui il tracciato più facile e breve porta in circa 2 ore all’Hotel Sonne Fex, dove viene servito il piatto principale a scelta tra quattro, tutti tipici dei Grigioni. Se si vuole combinare all’escursione culinaria anche la vista fantastica delle cime e dei laghi alpini del Corvatsch, si può prendere il sentiero più lungo e impegnativo, che in circa 5 ore porta al lago Sgrischus e al Piz Chüern e poi scende verso la Valle Fex. Il dolce fatto in casa viene servito all’Hotel Seraina, a conduzione familiare nel paesino idilliaco di Sils Maria. Il costo a persona per intraprendere la Via Gastronomica del Corvatsch, comprensivo di funivia e menu di tre portate, è di 60 CHF a persona, bevande escluse. 

Sulla terrazza panoramica del Romantik Hotel Muottas Muragl, davanzale che affaccia su quello che probabilmente è il punto panoramico più bello dell'Engadina, gli ospiti vengono deliziati e allietati specialmente nell’ora magica del tramonto. Ogni mercoledì dal 9 giugno al 8 settembre si sale a 2.456 metri d’altezza con la funicolare rossa da Punt Muragl per godere, dalle ore 18.30 alle 19.30, di un aperitivo con la musica del corno alpino. Per proseguire all’insegna del romanticismo, si può riservare un tavolo per una cena a lume di candela al ristorante panoramico Muottas Muragl, arredato in legno di pino cembro e noce. Oppure, al ristorante self service Scatla – pront' a manger, dallo stile moderno a vetrata e un concetto di gastronomia più innovativo e internazionale.
Terrazza panoramica del Romantik Hotel Muottas Muragl, punto di partenza per fare escursioni.

Grigliata in montagna, dove farla? 

A Sass Queder, a quota 3.066 metri nel comprensorio della Diavolezza si trova l’area pic-nic più ad alta quota d’Europa, attrezzata con una griglia e un focolare da utilizzare gratuitamente. Gli escursionisti amano questo luogo, facilmente raggiungibile in circa 40 minuti di cammino dalla stazione a monte della Diavolezza. Il sentiero presenta solo 100 metri di dislivello ed è adatto anche ai bambini. Prenotando il pacchetto «La magia del fuoco», all’organizzazione della vostra grigliata perfetta ci pensa lo staff della Berghaus Diavolezza. Il cesto completo offerto include legna, fiammiferi, carne per la grigliata con salse a scelta, insalata mista, brezel, dessert, birra, aqua e bibite a scelta al costo di 130 CHF (prezzo per due persone, funivia a/r inclusa). Oppure, il posto ideale per fare un barbecue in alta montagna è al Corvatsch sul Sentiero delle Acque, nei pressi del lago Rhodonit. Qui un focolare a legna con griglia è a disposizione in un’area attrezzata con vista panoramica. Un consiglio su dove acquistare la carne: il ristorante in quota alla stazione a monte di Furtschellas, La Chüdera, dove sono in vendita salsicce Bratwurst e Cervelat.

A tavola con vista sopra i 3000 metri

Le vette del gusto in Engadina sono tre: il Ristorante 3303 sul Piz Corvatsch, il Ristorante Piz Nair 10'000 feet a 3057 metri d’altezza sopra St. Moritz e la Berghaus Diavolezza a 2978 metri. Tutti e tre offrono agli escursionisti e ai visitatori eccellenti specialità tipiche dei Grigioni, immersi in scenari paradisiaci. A Piz Nair vale la pena provare il «Güggeli» (il galletto), mentre in vetta al Corvatsch il menu ruota intorno alla polenta, una specialità locale che non può mancare in tavola nei Grigioni. Il Ristorante 3303 offre due varianti completamente reinterpretate di questa specialità: la polenta bianca ticinese, una miscela di acqua e farina di mais bianco e la polenta taragna valtellinese, nella quale la farina bianca viene mescolata alla farina di grano saraceno e, infine, impreziosita dall’aggiunta del formaggio. Ma è soprattutto per la distillazione di un esclusivo whisky single malt denominato ORMA, che la vetta del Corvatsch ha raggiunto il TOP del gusto. Da giugno sarà possibile prenotare la propria visita guidata e degustazione presso la distilleria di whisky più alta del mondo alla stazione a monte Corvatsch. I 3303 metri di quota hanno un influsso interessante sul processo di distillazione del whisky che inizia con una temperatura inferiore di dieci gradi rispetto a quella che si avrebbe al livello del mare. Il Whisky ORMA ottiene così più note aromatiche e maggiore complessità. 

Appena arrivati a quasi 3.000 metri in cima alla Diavolezza, il massiccio del Bernina sembra a un dito distanza e lo scenario è impareggiabile. L’albergo ristorante di montagna Berghaus Diavolezza con la sua grande terrazza esterna e soleggiata offre i suoi ospiti posti di prima fila per questo spettacolo mentre consumano le specialità del ristorante Bellavista o del self service, prendono il sole o si concedono un bagno caldo nella vasca jacuzzi esterna. Vicino al Bernina ma anche a due passi dalle stelle: l’hotel Berghaus accoglie gli ospiti che vogliono vivere notti da favola per tutta l’estate fino al 26 novembre.

Altri “places to eat” dell’estate sono:

La Chüdera alla stazione a monte di Furtschellas: un ristorante à la carte con una terrazza baciata dal sole, ideale per gustare un’originale bistecca alla viennese, un piatto tradizionale della cucina svizzera o degustare un vino raffinato.

La capanna Alpetta sul Corvatsch, in accogliente stile rustico e appena rinnovata, serve specialità alla griglia e vini scelti sulla grande terrazza soleggiata. Questa estate per la prima volta resta aperto fino alle ore 20 in alta stagione, dal 10 luglio al 15 agosto permettendo agli ospiti di godersi il tramonto durante l’aperitivo o una cena tra amici. Gli altri giorni, dal 19 giugno al 22 ottobre, chiude alle 18.

Il ristorante Chadafö a Marguns, a 2278 metri sul livello del mare, con le sue ottime pizze e la pasta fatta in casa si è affermato da tempo. In estate, la bella terrazza è un’attrazione oasi di relax per i visitatori mentre i bambini possono divertirsi nel parco giochi adiacente. 

Offerta: “Impianti di risalita inclusi” 

Chi prenota più di una notte in uno degli oltre 100 alberghi e 140 appartamenti di vacanza convenzionati, riceve il biglietto “Impianti di risalita inclusi” per arrivare gratis in cima alle vette engadinesi del gusto. Il biglietto offre l’accesso a tutti i 13 impianti di risalita della regione Engadin St. Moritz per il trasporto di persone, oltre al pass per la rete di trasporti pubblici dell’Alta Engadina. Si può approfittare di questa offerta dal 1° maggio al 31 ottobre 2021.

 

Engadin St. Moritz Mountains AG
Via San Gian 30
CH-7500 St. Moritz
tel.+41 (0)81 830 00 00
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.mountains.ch/it 
www.engadin.stmoritz.ch/montagne

La purezza di Fashion Diamond  seduce Montecarlo

Attraverso l’attività di Luxury Mixology Consulting, Giorgio Rocchino - barman di fama internazionale - l’unica vodka al mondo 100% italiana distillata ben 7 volte, incanta il prestigioso mondo dello Yachting e dell’Hotellerie di lusso. L’inconfondibile eccellenza creata da Giulio Massimo Cario incanta gli ambienti più esclusivi della moda e dei Clubbing internazionali.
Dopo aver stregato e ispirato l’estro di grandi celebrità e rinomati professionisti del mondo della mixology, l’ascesa di Fashion Diamond, nata dalla passione e dall’intuizione di Giulio Massimo Cario, non si arresta, ma continua spingendosi verso scenari sempre più esclusivi e da sogno per il jet set internazionale. L’unica luxury vodka 100% made in Italy, arriva a Montecarlo, nel cuore del Principato di Monaco, culla del lusso e del divertimento d’élite. A rimanerne incantato questa volta è stato Giorgio Rocchino, bartender di fama internazionale che proprio a Montecarlo ha costruito la sua straordinaria carriera, firmando cocktail memorabili presso realtà iconiche e prestigiose come il Café de Paris e lo Yacht Club di Monaco, fondato dal principe Ranieri IIII nel 1953.
Da qualche mese Rocchino ha creato LMC (Luxury Mixology Consulting) società che ha come obiettivo primario la formazione sugli yacht dedicata alla preparazione del barman di bordo, figura altamente specializzata per rispondere alle richieste di una clientela cosmopolita estremamente esigente, amante del buon vivere e dell’eccellenza declinata nelle più alte forme di bellezza e gusto. Contestualmente il nuovo progetto prevede anche la ricerca, la distribuzione e la vendita di prodotti luxury che spaziano dalle attrezzature alberghiere fino agli alimentari come pasta, caffè e alcolici. 
Una ricerca che per Rocchino è inevitabilmente sfociata nell’innamoramento e nella scoperta entusiastica di Fashion Diamond. 
Il distillato mi ha da subito colpito per l’eleganza e il gusto morbido ed equilibrato. Si tratta di un prodotto premium, di altissimo livello e che, ne sono certo, a Montecarlo troverà un palcoscenico ideale per essere accolto e valorizzato”. Lo spirit, eccellente base per cocktail, ma anche delizioso per chi ama degustarlo in purezza, sarà presto presentato al mondo dello Yachting e dell’Hotellerie di lusso dove la ricerca di prodotti di qualità è una costante necessaria per soddisfare le esigenze di un pubblico raffinato e gourmet, abituato ad apprezzare prodotti top e di eccellenza. Fashion Diamond risponde perfettamente a questo tipo di caratteristica andando ben oltre le più alte aspettative. E’ infatti un distillato premium, dal carattere deciso e senza compromessi, risultato dell’esperienza e del know-how secolare de La Distilleria Friulia, dove passione e continua ricerca consentono di realizzare da sempre prodotti di qualità altissima. Il suo segreto è una genesi lunga e complessa che non lascia nulla al caso. La scelta delle materie prime, la qualità dell'acqua prealpina, le metodologie e le tecniche utilizzate per la fermentazione, la distillazione e il filtraggio distinguono Fashion Diamond da qualsiasi altra vodka presente sul mercato. Ottenuta al 100% da grano italiano, è distillata ben 7 volte per creare un gusto inconfondibile per prestigio, raffinatezza e stile. Nasce così la vodka griffata 100% made in Italy, capace di varcare, grazie alla sua forza di seduzione le porte degli ambienti più esclusivi della moda e dei Clubbing internazionali. Ambasciatrice del gusto italiano, un inno alla qualità e alla perfezione, Fashion Diamond Luxury Vodka, con il suo gusto fresco e irresistibile, si rivolge a chi sa apprezzare un aroma intenso e avvolgente, con un tono morbido che non fa distinzioni di genere quindi  si presta ad essere amato tanto dagli uomini quanto dalle donne. Una vodka glamour ed esclusiva perfetta anche per accompagnare pietanze pregiate come caviale, salmone, ostriche. Non meno ambita nel suo packaging pregiato, scrigno di alto lignaggio per accogliere una bottiglia di 1 litro, satinata e costellata di incisioni che riprendono l’idea del diamante.

Fashion Diamond è un'idea ambiziosa, la prima luxury vodka griffata 100% made in Italy, nata dall'intuizione e dalla passione di Giulio Massimo Cario, professionista del settore beverage con una lunga esperienza in brand di fama internazionale. Ideale per essere degustata liscia, perfetta per accompagnare la preparazione di cocktail e long drink e infine gradevole compagnia per pietanze altrettanto nobili come caviale, salmone e ostriche. Unica da tutte le altre per la purezza estrema, Fashion Diamond è destinata a diventare simbolo degli ambienti più esclusivi di tutto il pian

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