Questo sito utilizza cookie tecnici per consentire la fruizione ottimale del sito e cookie di profilazione di terze parti per mostrare pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso all'installazione di qualsiasi cookie clicca sul pulsante "Scopri di più". Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie

Home

Notizie in evidenza

News dal network Degusta

Lo storico brand irlandese del Gruppo Diageo dà il via alle celebrazioni dedicate a San Patrizio e lancia il St. Patrick’s Movement, creato per esprimere la forza vitale di un 17 marzo in perfetto Irish Style.“Hai le carte in regola per entrare nel St.Patrick’s Movement?” è la domanda (retorica) alla base della nuova campagna lanciata da Guinness per unirsi anche nel 2021 ai festeggiamenti in onore di San Patrizio con la creazione di un movimento che celebra la voglia di rinascita e di riconquista delle cose belle della vita. Inclusa una pinta di stout perfettamente spillata, da bere quanto prima nel pub del cuore. La passione di Guinness per celebrare i pub E visto che quest’anno la sera del 17 marzo saranno chiusi, l’omaggio di Guinness alla festa delle feste irlandesi esprime la massima vicinanza proprio ai pub, luoghi iconici che hanno sempre accolto migliaia di fedelissimi. L’iniziativa, promossa in collaborazione con Turismo…
Proprio ascoltando i racconti e le storie di famiglia, Antonio Novelli (classe 1928) decise di investire i suoi risparmi in una piccola stalla con una decina di “vacche rosse”. Antonio s’innamorò delle “rosse reggiane”, razza bovina autoctona del Nord Italia, meno produttiva e più rustica rispetto ad altre specie e tipica di quei territori (Novellara RE) che stava rischiando l’estinzione perché, all’epoca, era più comodo e naturale puntare sulle mucche “classiche” per la produzione di latte per formaggi e derivati.  Prese a lavorare con sé nella stalla, i giovanissimi figli, Manuel e Maurizio. Un lavoro duro, che non conosceva giornate di riposo perchè il latte viene utilizzato a crudo ed è necessario lavorarlo tutti i giorni dell’anno, perché non perda le sue proprietà. Scommessa vinta, dunque la sua, quella delle “vacche rosse reggiane”, visto che Famiglia Novelli ci ha creduto fin dal principio – da oltre 60 anni… – e le ha…
Rosate, spumeggianti e dedicate - nel loro nome - ad una donna: sembrano create apposta per la Festa della Donna le effervescenti bollicine del Caterina Rosé, piccolo e meditato capolavoro enoico di Podere Casanova di Montepulciano. In effetti, sono sì un omaggio alla donna, con l’invito però - da parte della cantina di Isodoro Rebatto e Susanna Ponzin - a festeggiarla non solo l’8 marzo, ma tutto l’anno. Perché in ogni momento dell’anno ci può essere l’occasione, grande o piccola, per farlo.Di un incantevole colore rosa corallo, perlage fine ed elegante, il Caterina Rosé porta in sé la struttura forte e decisa della bacca rossa del Sangiovese, che lo compone all’80% e viene ingentilita da un 20% di Chardonnay, Grechetto e Verdello. A renderlo etereo e bevibilissimo sono le bollicine ottenute con il Metodo Charmat. Versato nel calice, sprigiona una sottile e delicata nuance di sentori floreali (ad iniziare da…
Come mai c’è gente che si contagia di Coronavirus e non ha sintomi? Come mai alcuni contagiati guariscono a casa con la tachipirina e altri invece muoiono seppur giovani? Il corpo umano è in grado di produrre un vaccino naturale in grado di bloccare il virus ed evitare la polmonite o bloccarne la gravità.Lo studio “2019 Novel Coronavirus infection and gastrointestinal tract”, indica che per prevenire la comparsa dei sintomi o curare più efficacemente la polmonite da Covid-19 è fondamentale creare uno stato di “eubiosi intestinale”.In altri termini è fondamentale che la microflora intestinale sia ricca di microorganismi positivi e protettivi, come i lattobacilli e bifidobatteri, in grado di aumentare le difese immunitarie. Tali fibre prebiotiche, se assunte in modo idoneo, sono sempre resistenti ai succhi gastrici e arrivano intatte al colon. Si tratta di fibre solubili come l’inulina.Uno stato di eubiosi produce un’emissione di interferoni (proteine antivirali) che porta all’immunità…
L’Emilia Romagna con la sua Food Valley è andata in prima serata tv, domenica 28 febbraio, sugli schermi della CNN, la più importante emittente televisiva americana, nel terzo episodio della nuova docuserie “Searching for Italy” - Il conduttore è la star di Hollywood, Stanley Tucci, attore, scrittore e regista che ha accompagnato i telespettatori statunitensi tra Bologna, Modena, Parma e Rimini – Arrivato a Forlimpopoli, patria di Pellegrino Artusi, l’attore italoamericano ha indossato il grembiule e messo le “mani in pasta” in Casa Artusi e nella cucina di una “Marietta”, dove ha imparato a fare tagliatelle e Ragù alla Bolognese – In attesa di poter tornare a muoversi, la serie tv americana presenta al pubblico itinerari che diventano fonte di ispirazione per i prossimi viaggi (www.cnn.com › travel › article) – . Le tradizioni gastronomiche dell’Emilia Romagna, la sfoglia tirata a mano nelle cucine di casa, il ragù cucinato con lentezza, gli…
Nasce “Legàmi di Vite”, importante contratto di sviluppo “green” nel comparto vitivinicolo dell’Emilia-Romagnache prevede interventi per oltre 115 milioni di euro di cui 81 milioni sul versante ambientale. Il progetto, con il coordinamento di Enoteca Regionale e il supporto tecnico della società Artemis e dello Studio Salami, è stato presentato al Ministero dello Sviluppo Economico per il tramite di Invitalia. Vi hanno aderito le più importanti realtà regionali cooperative, rappresentative di 12 mila imprese agricole socie, per un totale di 470 mila tonnellate di uva lavorata (il 61 % della produzione dell’Emilia Romagna, dato 2019) e di 3.400.000 ettolitri di vino imbottigliato all’anno. Numeri importanti anche sotto il punto di vista occupazionale, con ben 1.232.000 giornate/lavoro agricolo e con circa 2.800 unità impiegate nelle cantine. Le aziende aderenti al progetto sono: Caviro Extra, Caviro, Agrintesa, Cantina Forlì Predappio, Cantina di Carpi e Sorbara, Terre Cevico, Le Romagnole, Medici Ermete, Cantine Riunite & Civ, Enomondo.Obiettivo del contratto è lo sviluppo di una filiera sostenibile e circolare, anche con la messa a punto…
Video di Farinetti - riproposto in pompa magna sul web (e Whatsapp) - con i sottotitoli in inglese, con il ruolo di diffondere l’italianità nel mondo. In questo momento abbiamo bisogno più che mai di sentirci italiani – però se il video di Visit Italy (video in cui il fondatore di Eataly elogia l’Italia, ci fa inorgoglire) ma ahimè non tutti i dati sono veritieri.Intanto, doverosa premessa: l’intervento di Oscar Farinetti è del maggio 2015 (convegno Mediolanum)! Una clip della durata di dieci minuti in cui da tutto il mondo, si arriva all’Italia: 0,50% della superficie del mondo - 0,83%  della popolazione mondiale - 7.000 specie di vegetali mangiabili - 58.000 specie animali (4.2000 di terra aria, 10.500 acqua salata e 5.500 di acqua dolce) - 1.200 vitigni autoctoni - 533 cultivar di olive - 140 cultivar di grano duro - il 70% del patrimonio artistico del mondo!Partiamo dall’ultimo dato: il 70%…
Nuova veste grafica, layout pensato per i mobile devices e approccio maggiormente “user friedly” per il portale di promozione turistica regionale, che è stato completamente rinnovato nelle sezioni e nella funzionalità generale – Le informazioni del portale organizzate secondo le fasi che di solito caratterizzano la decisione della meta di vacanza: scoprire cosa offre il territorio, farsi ispirare, conoscere cosa si può fare e pianificare il viaggio - Per l’utente più avventuroso previsto anche un test per trovare il viaggio perfetto. La vacanza si pianifica -e vive- sempre di più direttamente sul proprio smartphone e gli strumenti di promozione turistica si mettono al passo. Nuova veste grafica e nuova funzionalità per il sito di promozione turistica regionale www.emiliaromagnaturismo.it, gestito da Apt Servizi Emilia Romagna, che ha subìto un completo restyling per migliorare la user experience soprattutto da dispositivi mobili, e ottimizzare la personalizzazione dell’esperienza di vacanza in Emilia Romagna. Oggigiorno…
La situazione d’incertezza legata alla pandemia da Covid-19 che ancora oggi caratterizza l’Italia e in particolare la regione Alto Adige non permette all’organizzazione di Merano WineFestival di confermare le date del 26-30 marzo 2021 per la 29^ edizione dell’evento in presenza a Merano. Confermate invece le date della 30^ edizione in programma dal 5 al 9 novembre 2021.“Ancora oggi la pandemia da Covid-19 continua a non dare tregua. Nonostante la fiducia in un ritorno alla normalità nel mese di marzo nella maggior parte delle regioni italiane, in Alto Adige l’alto tasso di contagi e la decisione dell’Unione Europea di dichiarare la Provincia Autonoma di Bolzano “zona rosso scura”, ha obbligato la Giunta Provinciale ad un provvedimento drastico: un lockdown restrittivo fino al 28 febbraio. Queste incertezze non ci  danno la convinzione e la sicurezza per poter organizzare il Merano WineFestival dal 26 al 30 marzo 2021 ed è per questo che con…
Allegato al numero di febbraio 2021 della testata Forbes, una guida ai campioni d’Italia selezionati da una brigata di 5 esperti. Un grande riconoscimento per “Loison”, piccolo laboratorio di Costabissara (VI) che ha fatto della digitalizzazione la vera innovazione del 2021.Il legame che unisce Loison con il mondo giornalistico è un rapporto che nel tempo si è sempre più rafforzato grazie all'affidabilità di un nome e alla credibilità di un brand. Proprio in nome di questi valori la testata Forbes (in collaborazione con la rivista So Wine So Food) ha pubblicato lo speciale "100 Eccellenze Italiane 2021", allegato al numero di febbraio e tra i 100 campioni selezionati Loison è stata inserita nella categoria Food.“Per raggiungere il successo bisogna passare dall’eccellenza: idearla, produrla, distribuirla. Solo dopo, la storia di eccellenza diventa storia di successo” spiega Alessandro Rossi, direttore di Forbes Italia, nel suo editoriale, che per questa guida è stato…

Per aiutare l'ambiente, il turismo e le comunità ad affrontare in modo consapevole le mutate condizioni climatiche è nato in Tirolo il progetto CLAR: un programma di strategie di sviluppo sostenibile, di protezione del clima e di adattamento al cambiamento climatico. Tra le 4 regioni tirolesi aderenti, la “Clean Alpine Region Kaunergrat” si sta distinguendo per iniziative di sensibilizzazione ed educazione al clima e agli ecosistemi di alta montagna: come la Guida Climatica Kaunertal, che consiglia escursioni da fare ad ogni condizione meteorologica! 
Quali sono gli effetti del cambiamento climatico sul turismo? Ne sanno qualcosa le regioni alpine che devono affrontare temperature medie più elevate, un periodo di vegetazione più lungo e variazioni stagionali delle precipitazioni. Rispettare l’ambiente e le sue condizioni climatiche per assicurare futuro al turismo alpino è la missione del CLAR “Clean Alpine Region”. Un progetto a sostegno delle regioni turistiche tirolesi, che vogliono attuare misure ecologiche che abbiano un impatto positivo e diretto in termini economici sul turismo. Nuove offerte di mobilità elettrica, modelli di sviluppo a basse emissioni di carbonio e l’applicazione di tecnologie alpine innovative e pulite sono ad esempio alcune delle “iniezioni di sostenibilità” in grado di assicurare la conservazione dell’ambiente intatto su cui si basano le offerte turistiche tirolesi. E che aiutano a ridurre i costi di adattamento associati ai cambiamenti climatici in atto, aumentando il potenziale di innovazione e quindi la competitività delle aziende. Al momento sono 4 le regioni tirolesi aderenti al progetto CLAR, che stanno promuovendo misure concrete per la protezione del clima, in particolare nel settore energetico. Queste sono: l’Associazione turistica delle Alpi di Kitzbühel, l’Ufficio turistico della Pitztal, l’Associazione turistica Kufsteinerland, l’Associazione turistica Tiroler Oberland (Kaunertal e Kaunergrat). Per entrare nel progetto CLAR le regioni devono essere già Leader CLLD (https://enrd.ec.europa.eu/leader-clld_de) ovvero aver aderito agli obiettivi di sviluppo locale con il coinvolgimento degli attori locali nell’elaborazione e nell’attuazione di strategie, nei processi decisionali e nell’attribuzione delle risorse per lo sviluppo delle rispettive zone rurali. Gli uffici turistici di Kitzbühel, Olympiaregion Seefeld e Alpbachtal sono coinvolti nel progetto CLAR con lo status di osservatore, mentre la regione turistica dell'Oberland è stata l'unica candidata a ricevere la sovvenzione più alta di 200.000 euro ponendosi quindi in testa ai risultati. La regione ha convinto con il suo concetto ampio e perfettamente elaborato di sostenibilità, per la sua credibilità e per la grande partecipazione da parte dei professionisti del turismo, degli ospiti e della gente del posto.
Indipendentemente dall'attuale difficile situazione del turismo, la Kaunertal e le sue comunità circostanti, lavorano costantemente per diventare destinazione turistica rispettosa del clima nell’ambito del progetto Clean Alpine Region (CLAR). Entro giugno 2022 saranno implementate sette iniziative volte a rendere sostenibile la regione turistica dell'Oberland. Il primo passo è stato compiuto con la nomina della coordinatrice del progetto Elisabeth Steinlechner, che porta avanti ambiziosi obiettivi in stretto coordinamento con l'amministratore delegato di Kaunertal Tourismus, Mag. Michaela Gasser-Mark. 
“Il nostro obiettivo è creare best practices comuni per il territorio. Sono in fase di sviluppo misure concrete come uscire dall’utilizzo di combustibili fossili come il petrolio, creare nuove offerte di mobilità elettrica, ripensare gli eventi e collegare direttamente il turismo al lavoro nell'ambiente naturale. Il nostro obiettivo è rimanere una regione vivibile e posizionarla con successo in termini di turismo. Nel complesso, i residenti di Kaunertal ricevono un aiuto professionale per aumentare notevolmente il loro contributo alla protezione del clima nella valle, con idee e progetti sostenibili. In questo modo stiamo rafforzando Kaunertal come regione di adattamento ai cambiamenti climatici, garantendo un'ottima qualità di vita. Anche gli ospiti del futuro apprezzeranno e riconosceranno questi sforzi” - spiega Steinlechner -.
Nella valle Kaunertal si trovano numerose mete interessanti, tra le quali la strada panoramica “Kaunertaler Gletscherstrasse” che porta al Ghiacciaio Weisseeferner a 2.750 m di altitudine. D’estate questa strada panoramica è particolarmente amata da motociclisti, mentre nelle altre stagioni il Ghiacciaio Kaunertal è una meta per lo sci. La valle Kaunertal è attrezzata per offrire vacanze senza barriere architettoniche ai suoi ospiti con handicap: negli hotel, nei ristoranti, presso le attrazioni culturali e naturalistiche c’è sempre un accesso facilitato ai visitatori in sedia a rotelle.  Assolutamente da visitare il Parco Naturale Kaunergrat, per scoprire la natura locale in compagnia di guide alpine, biologi e contadini del posto. Per i ciclisti invece la Kaunertal offre itinerari ciclabili a lunga percorrenza, come la via ciclabile della valle dell'Inn e l'antica strada romana Via Claudia Augusta, di interesse anche storico per via di testimonianze dell’epoca.

foto:
L'Oberland tirolese offre una varietà di sport invernali lontano dalle piste.
© TVB Tiroler Oberland, Kurt Kirschner

Dalla coltivazione alla trasformazione della materia prima in pasta, birra e altri derivati. È questa l'attività del brand QUINnato dall'intuizione del giovane titolare dell’azienda agricola Tundo Sebastiano, di Argenta (FE)
Dal Sud America alle tavole di tutto il mondo 

È il percorso che negli ultimi anni ha visto l'ascesa della quinoa, pianta erbacea oggi annoverata tra i “super food” in virtù d'importanti proprietà nutritive e salutari. Una diffusione d'impatto mondiale che ha però determinato in Perù e Bolivia, paesi d'origine dello pseudo cereale, gravi problemi in termini di sfruttamento di terreno, risorse e persone. Ed è proprio a partire da questa consapevolezza che l’Az. Agr. Tundo Sebastiano con sede a San Biagio di Argenta (FE) da sempre protagonista di un modello di agricoltura etico e sostenibile, ha deciso di creare “QUINR”, la filiera italiana della quinoa. Un'idea e un progetto che ha trovato nel Pre Parco del Delta del Po un territorio ideale e nel giovane titolare, l’innovatore di un progetto ambizioso molto concreto. 
L'attività di QUINR è interamente dedicata alla coltivazione e trasformazione della quinoa e dei prodotti da essi derivati. Nelle fertili Valli del Mezzano, il “grano de oro” (così lo definivano gli Inca e i Maya) è trattato nel rispetto costante dei rigidi protocolli della coltivazione biologica, oltre che dei principi di conservazione e rotazione dei terreni, nell’ottica di generare un prodotto che oltre ad avere eccellenti caratteristiche nutrizionali e gusto-olfattive, sia anche eticamente sostenibile. La varietà coltivata si caratterizza per un basso contenuto di saponine – sostanza amara che ricopre naturalmente la maggior parte dei chicchi coltivati all'estero – e per questa ragione non è decorticata,  consentendo il mantenimento di tutte le proprietà integrali del chicco: concentrazione di minerali e fibre, un sapore molto più profondo e ricco. 
Successivamente alla coltivazione, allo stoccaggio e alla selezione, il prodotto viene trasformato in pasta e altri prodotti derivati come la birra. Infatti, orgoglio e fiore all'occhiello di questa fase di trasformazione è anche e soprattutto la realizzazione della Quinoa birrificata, un prodotto unico e naturalmente senza glutine. Tra le birre nate in casa QUINR ricordiamo Quinoa IPA, Quinoa Maqui e infine Quinoa Ale, dal delicato profumo di luppolo e dal sapore bilanciato. 
Con la massima attenzione alla qualità e alla sicurezza alimentare QUINR ha scelto dunque di produrre e commercializzare solo quinoa italiana, a garanzia dei clienti che intendono nutrirsi in modo sano e responsabile. Per la vendita e la commercializzazione della quinoa - chicchi, farina e prodotti da essa derivati - è stato creato un sito e-commerce www.quinitalia.com. Un portale dove non solo è possibile sfogliare l'ampio catalogo di prodotti ma anche approfondire le origini e le caratteristiche di questo straordinario alimento. Cultura del prodotto e del buon cibo si fondono in un’offerta variegata e in continuo ampliamento, per rispondere alle richieste di un pubblico in continua crescita, esigente e che pone grande attenzione alla qualità.

 QUINR è un brand di proprietà dell’Az. Agr. Tundo Sebastiano con sede a San Biagio di Argenta. Guardando con massima attenzione alla sostenibilità alimentare, QUINR ha creato la prima filiera italiana della quinoa. Dalla coltivazione al raccolto, fino alla trasformazione della materia prima, l'azienda si impegna a consegnare al mercato un prodotto orgogliosamente italiano, affidabile e di altissima qualità. www.quinitalia.com è l'e-commerce dedicato alla vendita dei prodotti a marchio “QUINR”

www.quinitalia.com

Pagina 5 di 61

Rivista mensile cartacea e Ipad - Newsletter quindicinale - Trasmissione tv - Eventi live

Tipicità e turismo enogastronomico, cucina del territorio, ristoranti e ristoratori, chef, vini e vigneron, hotellerie, itinerari turistici, trend di mercato, cultura e lifestyle.

Contatti

Degusta Srl
Via Francesco Cilea, 10
40141
Bologna (BO)
PI 03533051201
marketing@degusta.tv