Lunedì 15 aprile è partito il concorso gastronomico “Cicchettando per Ciosa”. Giunto alla sua terza edizione è voluto per la promozione delle attività commerciali del centro storico di Chioggia, dando loro visibilità e valorizzando le loro proposte enogastronomiche. L’evento, patrocinato dal Comune di Chioggia, è ideato dall’Associazione Riva Vena con la collaborazione della Scuola di Formazione Professionale Enaip Veneto di Chioggia e con il sostegno delle Associazioni Consorzio Lidi di Chioggia, Ascot, Confesercenti, Associazione Albergatori, Chioggia Ortomercato, Lattebusche.

Tema del concorso, e oggetto di valutazione da parte della Giuria tecnica, è il Miglior cicchetto di Chioggia 2024.  Sono una ventina i bacari e i ristoranti chioggiotti che si sono candidati per partecipare all’ambito concorso che ha decretato il miglior cicchetto, presso ENAIP Veneto di Chioggia, nella serata di mercoledì 17 aprile e che è stato vinto dal Bacaro “80 Fame & Sete” di Chiara e Francesca Veronese e Carolina Paternostro, davanti a “Do’ Ombre” secondo classificato e a “Bacaro Fryto” buon terzo.

                       

I commissari della giuria sono passati fino a mercoledì 17 in ogni locale che si è messo alla prova proponendo il proprio “cicchetto”. Il punteggio è stato dato ai prodotti ittici e ortofrutticoli del territorio, controllati e degustati. Dalle alici ai fasolari, dal radicchio di Chioggia alle moleche: in totale una quarantina di prodotti del territorio.
Davvero molto gradevole il lavoro della giuria presieduta dal ristoratore Felice Tiozzo, con Luigi Ranzato (presidente Associazione Riva Vena) Stefano Cicigoi (direttore Enaip Chioggia) Elena Nata Boscolo (presidente Consorzio Lidi di Chioggia) Maurizio Drago (giornalista enogastroturista e promotore di guide gastronomiche) Giusi Greco (Unione Cuochi Veneto) Gabriele Cavallo Elisabetta Boscolo Zemello (Assocuochi Serenissima) Gianfranco Ferrarese (associazione sommelier Ais) e gli alunni Enaip Federico Stefani e Riccardo Bullo.

 

Le dichiarazioni

Luigi Ranzato (presidente Associazione Riva Vena).  “Riva Vena era il cuore pulsante delle attività commerciali, una zona ‘viva’. Poi, con la costruzione del piccolo Mose e i cantieri successivi,  c’è stato il lento degrado e il successivo abbandono da parte dei commercianti. Abbiamo voluto ridare un grande  slancio in questi ultimi 3 anni, sono stati aperti molti bacari e ristorantini e altre attività commerciali. Ora è uno spettacolo, Riva Vena è diventata come i Navigli di Milano, un brulicare di gente a passeggio a degustare i “cicchetti” . Riva Vena è rinata con la sua vivacità e bellezza, diventando i “Navigli di Chioggia” .

 

 

 

 

 

Stefano Cicigoi (direttore Enaip Veneto Chioggia). “Siamo orgogliosi di essere stati tra i promotori dell’evento sin dall’origine. La partecipazione in ‘Cicchettando per Ciosa’ ha permesso alla nostra Scuola di Formazione Professionale, specializzata nel settore ristorativo, di radicarsi ancor di più nel tessuto imprenditoriale e nella tradizione culinaria chioggiotta. Inoltre ha valorizzato la nostra vocazione nel far crescere i nostri studenti che si inseriranno professionalmente nel settore nei prossimi mesi. Ricordo che sono stati direttamente coinvolti sia nelle verifiche presso i partecipanti che nell’evento finale di proclamazione svolto nella nostra sede di Isola dell’Unione”

Beniamino Boscolo Capon (presidente del Consiglio Comunale di Chioggia). “Arrivati alla terza edizione, con grande soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale, vediamo che tutta la città di Chioggia è stata coinvolta partendo dalla riqualificazione di Riva Vena.  Adesso ci si aspetta la riqualificazione dell’intera città. Siamo disponibili a collaborare per chi non solo promuove il commercio e il turismo, ma sa promuovere  il suo divenire”.

 

 

Riccardo Griguolo (assessore al turismo di Chioggia). “La partecipazione degli abitanti e degli operatori economici del centro storico a ‘Cicchettando per Ciosa’ è stata fondamentale per il successo dell’evento che ha mirato a rafforzare il legame tra comunità e turismo attraverso l’enogastronomia. Si è voluta  promuovere la diversità e la qualità delle proposte culinarie locali incoraggiando la scoperta autentica delle delizie di Chioggia”.

 

Felice Tiozzo (presidente della Giuria ). “Da tre anni abbiamo fatto passi da gigante come giuria, puntando sempre più a selezionare i migliori cicchetti che, seguendo il regolamento, sono sempre più rappresentativi della qualità del territorio. Dobbiamo sempre più essere originali e portare avanti il progetto puntando alla cordialità e  al giusto prezzo in modo da lasciare un segno indelebile a chi visita Chioggia in modo da farlo ritornare con entusiasmo”.

Giuliano Boscolo Gegion (presidente Federalberghi Chioggia). “I nostri obiettivi sullo sviluppo di un brand turistico legato alla gastronomica per destagionalizzare la nostra città, puntando alla gastronomia legata a un alto livello, ma anche alla gastronomia della cicchetterai in modo da avere una ristorazione completa”.

Elena Boscolo Nata (presidente Consorzio di promozione Lidi di Chioggia ). “Da quando è nata questa iniziativa il Consorzio è sempre stato presente perché ci crede. E’ uno stimolo per fare promozione al nostro turismo, da gustare, un completamento che ben ci sta”.

Giorgio Bellemo (presidente Ascot ). “Abbiamo sposato, come stazioni balneari, la valorizzazione del turismo della città di Chioggia per dare valore al territorio e creare ulteriore interesse ai turisti che soggiornano. Benvenuto ‘Cicchettando per Ciosa’ che ha permesso di scoprire e gustare una ulteriore articolazione di carattere enogastronomico”.

Alvise Canniello (direttore Confesercenti Venezia-Rovigo). “ Confesercenti è al fianco dell’Associazione Riva Vena e sostiene l’iniziativa ‘Cicchettando per Ciosa’ che quest’anno si è esteso e ha aumentato il numero dei locali partecipanti. Chioggia si configura sempre più come meta culturale in senso ampio, ricomprendendo una grande offerta gastronomica che nei giorni della manifestazione si è messa in mostra e ha dato il meglio di sé”.

Giuseppe Boscolo Palo (amministratore unico di Chioggia Ortomercato). “E’ stata una bella iniziativa che è cresciuta molto, credo che il ruolo del presidente Luigi Ranzato sia stato decisivo e che è andato a colmare una parte della gastronomia della nostra città. ‘Cicchettando per Ciosa’ ha aiutato a far conoscere una città come Chioggia che può dare molto al turista”.

Matteo Bortoli (responsabile marketing Lattebusche). “E’ con grande piacere che Lattebusche ha collaborato per la crescita di ‘Cicchettando per Ciosa’. La nostra è una cooperativa che da sempre punta , oltre che sul latte dei propri soci allevatori, a uno sviluppo armonico con il territorio e con le comunità locali. A Chioggia siamo presenti da 36 anni con lo storico stabilimento del gelato e il rapporto con la città è per noi particolarmente importante”.

Il concorso gastronomico “Cicchettando per Ciosa” si è quindi concluso in serata con la cena di gala. Alla proclamazione del miglior “bacaro” – 80 Fame & Sete – presso la Scuola di Formazione Professionale Enaip Veneto di Chioggia, erano presenti un centinaio di invitati, . Il vincitore l’ha spuntata sui 17 bacari di Chioggia che si sono messi in gara per il miglior cicchetto da loro ideato, giudicati dagli esperti nei tre giorni consecutivi di gara si sono recati presso ogni ristorante-bacaro e hanno degustato le varie proposte con bevande in abbinamento. Il secondo posto è andato a “Do’ Ombre” e il terzo a “Bacaro Fryto”, vincitore nelle due precedenti edizioni. Gli altri bacari hanno ricevuto l’attestato: Ostaria n.2Ostaria Fronte al Porto, Bacaro Altrove, Gelateria San Giacomo, Flora Caffè, Al CiketoCentrum, Bacaro dalla Gina, l’Ombra de la Ciesa, Barinto, Bacaro Do Lire, Pizzeria al Canale, Dall’Imbriagon e Ristorante La Ciosa’.
Il presidente dell’Associazione Riva Vena Luigi Ranzato, patron della kermesse, ha sottolineato la crescita esponenziale di questa manifestazione e il successo della stessa che promuove le attività commerciali di Riva Vena e del centro storico di Chioggia, dando loro visibilità e valorizzando le proposte enogastronomiche. La giuria ha tenuto conto della presenza di prodotti ittici e ortofrutticoli del territorio oltre che della capacità di preparare dei cicchetti che dai prossimi giorni si possono degustare presso i vari bacari e ristoranti.

Il direttore di Enaip Chioggia Stefano Cicigoi ha dichiarato che c’è stata una crescita nelle attività della ristorazione, ma al tempo stesso una carenza di personale. “Dobbiamo sempre più formare i giovani, c’è una forte carenza di camerieri e cuochi e le richieste sono sempre maggiori. Siamo orgogliosi di essere tra i promotori dell’evento sin dall’origine. La partecipazione in ‘Cicchettando per Ciosa’ permette alla nostra Scuola di Formazione Professionale, specializzata nel settore ristorativo, di radicarsi ancor di più nel tessuto imprenditoriale e nella tradizione culinaria chioggiotta. Inoltre valorizza la nostra vocazione nel far crescere i nostri studenti che si inseriranno professionalmente nel settore nei prossimi mesi, coinvolgendoli direttamente”.

Soddisfazione da parte di Beniamino Boscolo, presidente del Consiglio comunale di Chioggia, che ha sottolineato come questo evento sia uscito dal territorio e abbia avuto una rilevanza mediatica nazionale: un auspicio per Chioggia affinchè possa divenire un polo di attrazione turistica di qualità. Presenti, oltre che gli esponenti dell’amministrazione comunale di Chioggia, anche i consiglieri regionali del territorio, il mondo imprenditoriale e culturale.

Complimenti a tutta Chioggia!