Questo sito utilizza cookie tecnici per consentire la fruizione ottimale del sito e cookie di profilazione di terze parti per mostrare pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso all'installazione di qualsiasi cookie clicca sul pulsante "Scopri di più". Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie

L’ESTATE DEI CLIMBERS È A CORTINA D’AMPEZZO

L’ESTATE DEI CLIMBERS È A CORTINA D’AMPEZZO

Tantissimi itinerari di arrampicata sportiva e vie ferrate.

Palestre outdoor e una indoor. Corsi per tutti i livelli di esperienza.

Cortina d’Ampezzo in estate diventa il paradiso dei climbers e degli amanti dei brividi in alta quota, un luogo delle emozioni che ha una lunga storia da raccontare a chi è appassionato di altezze: quest’anno gli Scoiattoli, storici arrampicatori della località, hanno compiuto 80 anni.

E con loro la Funivia Faloria, uno dei primi impianti di risalita in Italia.

Più di un secolo di storia hanno inoltre molti rifugi d’alta quota che meritano una visita,

una volta conquistata la cima. Una palestra di roccia a cielo aperto che conta 850 itinerari di arrampicata sportiva, oltre 1.000 vie di scalata, classiche e moderne, oltre 15.000 metri di vie ferrate su pareti considerate tra le più belle ed emozionanti al mondo e una moderna struttura indoor per un’esperienza verticale che non conosce limiti di meteo.

Gli appassionati di climbing possono vivere un’estate di emozioni a Cortina e anche i neofiti di questa disciplina possono muovere i primi passi in tutta sicurezza grazie a minicorsi e corsi di roccia sotto lo sguardo esperto delle Guide Alpine, a esempio, presso la palestra immersa nel verde in località Po’ Crepa a Pocol.

Tra le palestre, quella storica di roccia alle 5 Torri – con oltre 100 vie – vide nascere 80 anni fa gli Scoiattoli di Cortina, il celebre gruppo di arrampicatori ampezzani non professionisti dal caratteristico maglione rosso.  È intitolata allo Scoiattolo Lino Lacedelli, ampezzano medaglia d’oro al valore civile per la sua salita al K2 insieme ad Achille Compagnoni, la palestra indoor inaugurata un anno fa in località Sopiazes. Ottanta sono, quest’anno, anche gli anni della Funivia Faloria, tra i primi impianti di risalita in Italia e parte del comprensorio del Dolomiti Supersummer, che ogni anno in estate permette di utilizzare, con un’unica card, ben 100 impianti per accedere a 12 valli dolomitiche e alle cime maestose delle Dolomiti.

Tantissimi i rifugi e alcuni con una incredibile, lunghissima storia da raccontare, per respirare l’atmosfera degli albori dell’alpinismo, affacciati su panorami indimenticabili a più di 2.000 metri di quota. In cima al Nuvolau, a 2.575 metri di quota, si trova l’omonimo rifugio: costruito nel 1883, il Rifugio Nuvolau è il più antico delle Dolomiti, rinomato fin dagli albori dell'alpinismo per il panorama mozzafiato. Già Paul Grohmann, che portò l’alpinismo a Cortina, conquistando alcune delle vette più maestose della località (lo scorso 12 giugno ricorreva il 181esimo anniversario della sua nascita) lo decantava nella sua opera Wanderungen in den Dolomiten del 1877. Il primo rifugio delle Tofane, secondo nella valle d’Ampezzo, è il Rifugio Giussani: inaugurato nel 1886, sorge a 2.561 metri a Forcella Fontananegra, ampio valico fra la Tofana di Rozes e la Tofana di Mezzo.

A fianco del lago di Fedèra, al cospetto dei colossi di Croda da Lago, Croda Rossa, Pomagagnon, Cristallo, Sorapiss e del Becco di Mezzodì, sorge il Rifugio Croda da Lago, a 2.046 metri, aperto nel 1901. Il Rifugio Cinque Torri si trova ai piedi del versante sud delle 5 Torri, a 2.137 metri. Inaugurato nel 1904, è una delle strutture storiche più longeve del comprensorio. Da qui si possono raggiungere in pochi minuti le vie della palestra di roccia delle 5 Torri e il Museo all'aperto della Grande Guerra. Alla base della Croda del Becco, a 2.327 metri, si trova il Rifugio Biella: prima tappa dell’Alta Via n. 1 e crocevia di numerosi itinerari nel Parco Naturale d’Ampezzo e dei confinanti parchi di Sennes, Fanes e Braies, fu inaugurato nel 1907.

Infine, al centro del circo settentrionale del Sorapiss, quasi sull'orlo dello zoccolo dove affiora e precipita la cascata, si trova il piccolo e accogliente Rifugio Alfonso Vandelli, a 1.926 metri, eretto la prima volta nel 1821e ricostruito più volte sino al 1966.

Tutti i rifugi sono aperti da giugno per la stagione estiva.

cortina.dolomiti.org

 

Gianfranco Leonardi

Condividi sui Social

Submit to DeliciousSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Rivista mensile cartacea e Ipad - Newsletter quindicinale - Trasmissione tv - Eventi live

Tipicità e turismo enogastronomico, cucina del territorio, ristoranti e ristoratori, chef, vini e vigneron, hotellerie, itinerari turistici, trend di mercato, cultura e lifestyle.

Contatti

Degusta Srl
Via Francesco Cilea, 10
40141
Bologna (BO)
PI 03533051201
marketing@degusta.tv