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ERBE AROMATICHE, UN MONDO SORPRENDENTE

ERBE AROMATICHE, UN MONDO SORPRENDENTE

Aneto, Basilico, Coriandolo, Crescione, Erba cipollina, Maggiorana, Melissa, Menta, Origano, Prezzemolo, Rosmarino, Salvia, Santoreggia, Timo… in cucina fanno una gran differenza!

Da Wikipedia: “…le piante aromatiche normalmente si coltivano come orticole, per garantire quantità e qualità richieste dal mercato. Molte hanno anche proprietà medicinali e officinali, ma sono generalmente utilizzate in cucina per insaporire i cibi o prolungarne la conservabilità”.

Francesca Romana Barberini, conduttrice, presentatrice, autrice di programmi enogastronomici televisivi e radiofonici di successo, “foodwriter” e sostenitrice dell’uso delle erbe aromatiche e officinali e del loro impiego in cucina, vi ha dedicato una pubblicazione - “Giusto con Gusto” edito da “Il Cucchiaio d’Argento–Editoriale Domus” - con tanto di ricette pratiche e veloci che ne prevedono l’utilizzo “intensivo”.... 

Francesca asserisce che con l’arrivo della bella stagione basta un piccolo davanzale (meglio un orto verticale in balcone – vedi box) per avere sempre pronto qualche rametto di timo limone, dall’intenso gusto aggrumato e adatto per la cottura di carni alla griglia o per del pesce al forno, un po’ di origano, perfetto per insaporire un sugo, una pizza o, tritato su verdure crude estive, oppure del rosmarino, capace di sposarsi con mille sapori, formaggi inclusi e in grado di favorire la digestione dei grassi.

Molte erbe aromatiche hanno proprietà e benefici che le rendono terapeutiche anche al di fuori della cucina - in erboristeria, fresche o più frequentemente essiccate per la preparazione di infusi o bevande dissetanti, industrialmente per la preparazione di liquori o amari, in profumeria per la preparazione artigianale di profumi, pomate e creme, nelle industrie chimiche per l'estrazione delle essenze destinate alle industrie alimentari, cosmetiche e farmaceutiche (sempre di più sostituite dagli aromi di sintesi, meno costosi e con caratteristiche costanti) e anche in alcune religioni, per gli aromi sviluppati dalle “gommoresine” e dai balsami che sono parte della liturgia - ma per questo occorrerebbe un capitolo a parte...

Sempre a tal proposito, Francesca Barberini ha presentato anche il progetto “Le Erbe Aromatiche di AISM”, a favore dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ideato per sostenere l’importanza del contributo e sostegno del consumatore nel donare ore di terapia riabilitativa attraverso l’acquisto delle erbe per ottenere il rallentamento della progressione della malattia. Si può aiutare questa ricerca in qualunque momento donando qui: http://www.sostienici.aism.it/dona-ora/

Quasi tutte le erbe, sono da utilizzare subito, appena raccolte, nella maggior parte dei casi consumate crude o aggiunte a cottura ultimata, perché contengono “oli essenziali” (che se cotti, si dissolvono, perdendo le loro proprietà). In genere sono ottimi antiinfiammatori, regolano la digestione, prevengono la formazione dei batteri e tonificano gli organi interni. Si possono conservare nel congelatore e una volta scongelate, avranno ancora il loro profumo e le loro proprietà. Utilizzate insieme possono dare vita a bouquet davvero gradevoli e inusuali.

BOX:

Per farsi un “orto verticale” con le piante aromatiche di cui sopra e averle sempre pronte e fresche, basta trovare uno spazio libero sulla parete che si affaccia sul balcone di casa: è sufficiente un’asse di legno, alcune bottiglie di plastica, ganci, chiodi e martello. Servono anche del terriccio e, ovviamente, le piantine di erbe aromatiche da inserire nelle bottiglie che vanno appese appaiate e regolarmente innaffiate.

Intervista telegrafica virtuale:

 

Gentile ​F​rancesca, qual è il rapporto fra le erbe aromatiche e il cibo?
Le erbe aromatiche sono il "colore" del cibo: arricchiscono, completano, esaltano, connotano il cibo. Sono profumi e sapori, ricordi d'infanzia e di viaggio. Chi non usa le erbe aromatiche vive in un mondo in bianco e nero!

Ci fa u​n esempi​​o ​​molto comune e uno ​quasi “segreto”​ o che conoscono in pochi?
Io non posso farne a meno: pomodori con menta e basilico, peperoni con prezzemolo e menta, patate e rosmarino, sughetto di pomodoro e origano, saltimbocca alla romana con la salvia, il salmone con l'aneto, un risotto al pesce e maggiorana, un budino alla lavanda...

(GfL)

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