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News dal network Degusta

Mancano pochi sorsi di buon vino e saranno novanta gli anni di storia della Cantina di Tortona. Ma non è ancora tempo di compleanni, oggi è piuttosto il momento di augurare a tutti Buone Feste, e la Cantina lo fa rivolgendosi ai clienti, alla stampa, alle Istituzioni, agli uomini e alle donne che lavorano per continuare a dare vita ad un viaggio che dura da nove decenni.Un tour iniziato in un periodo storico non facile, grazie alla caparbietà di un ristretto gruppo di produttori. Anni in cui l’uva aveva poco valore e chiedeva a gran voce di essere collocata in una dimensione più consona.Un frangente storico in cui lo spopolamento delle campagne era consuetudine. Fu la volontà di quei 38 produttori che diedero il via al percorso che oggi consente a questa realtà enologica piemontese di parlare, non senza un pizzico di orgoglio, del proprio operato e dei propri vini.Il territorio…
Tra le tante cose che il mondo invidia all’Italia c’è sicuramente la sua capacità di creare, con uno stile unico e non replicabile, prodotti che solo l’ingegno italiano può pensare di progettare. Per facilità tutto questo da sempre è conosciuto come “Made in Italy”. Nel nostro caso l’idea di realizzare l’inedito connubio tra cioccolato e pancetta è dovuta all’estro e all’ingegno di un maestro pasticcere di Piacenza, Aldo Scaglia titolare dell’azienda Creazioni Dolciarie di Falicetto. Il nostro non è nuovo a sperimentazioni dolciarie, avendo già abbinato il cioccolato ai più diversi ingredienti: peperoni, semi di girasole, arachidi salate. Ma mai prima d’ora aveva pensato di andare oltre ogni immaginazione, sposare il cioccolato fondente con un salume DOP piacentino, la pancetta. All’idea ha fatto seguire immediatamente i fatti, rivolgendosi ad un’azienda del Consorzio dei Salumi DOP Piacentini che, per iniziare le prove, ha fornito tre Pancette piacentine con diversa stagionatura, per dar…

Le Palline Per Pizza Surgelate di Molino Spadoni sono studiate per offrire soluzioni pratiche e altamente efficienti a pizzaioli e gestori. Un prodotto di servizio dalla qualità elevata e sempre costante, che permette di servire alla propria clientela una pizza buona e fragrante senza la necessità di impegnare tempo e risorse nella preparazione degli impasti.  

FRAGRANTI, GUSTOSE E LEGGERE
Tutte le palline sono realizzate con pasta madre, un impasto di farina e acqua, naturale e genuino, che garantisce tanti vantaggi:

-           permette di ottenere un’alveolatura più sviluppata e irregolare e una mollica con una struttura migliore, caratteristiche che si traducono in una fragranza ottimale;

-           conferisce al prodotto finale un profumo e un gusto più intensi e caratteristici;

-           migliora la digeribilità e la tolleranza al glutine.

Il risultato? Un prodotto che ha il sapore autentico e la leggerezza di una pizza da veri professionisti. 

RESA OTTIMALE E QUALITÀ ELEVATA 
Quando pizzaioli e gestori preparano l’impasto da zero, mescolando farina, acqua e lievito, fattori variabili come l’umidità, la scorretta conservazione degli ingredienti o le errate proporzioni possono pregiudicare il risultato finale, ma con le Palline Surgelate non si corre alcun rischio: l’expertise di Molino Spadoni nella preparazione e produzione di farine e panificati è garanzia di uno standard qualitativo costante e di una resa ottimale, in qualsiasi condizione ambientale. Una soluzione pratica e performante, che consente di evitare gli sprechi e che offre una gestione semplice anche in assenza di personale altamente qualificato.

MASSIMA SICUREZZA 
Le palline vengono surgelate subito dopo la preparazione, conservando intatte tutte le loro caratteristiche di

fragranza e sapore, e offrendo le garanzie
di sicurezza di un procedimento industriale.

DISPONIBILI IN PIÙ VARIANTI 
Le Palline per Pizza Surgelate di Molino Spadoni sono disponibili in più varianti, tutte preparate con pasta madre:

-           CLASSICHE;

-           CON IMPASTI ALTERNATIVI: soia, 7 cereali, Khorasan Kamut, farro integrale, carbone vegetale;

-           SENZA GLUTINE: in panetto quadrato facilmente distinguibile. 

È così possibile soddisfare gusti ed esigenze diversi e arricchire il menù del proprio locale senza la necessità di realizzare tanti impasti, con la difficoltà di gestire farine che derivano da grani differenti e hanno comportamenti particolari in termini di coesione e lievitazione. Con le Palline Surgelate di Molino Spadoni preparare una pizza particolare alla soia o una leggera al farro integrale diventa facile e veloce, anche per piccoli numeri.


PRATICHE DA GESTIRE
Le palline surgelate sono pratiche da gestire: basta scongelarle a temperatura ambiente o in frigorifero, secondo le indicazioni riportate sulla confezione, e poi procedere con la stesura. Le palline scongelate dal giorno prima possono resistere fino a tre giorni in frigo a temperatura +4°C. Inoltre, gli impasti non impiegati nel servizio possono avere una seconda “vita”: unendo tre palline, si può ottenere un filone di pane.  

www.molinospadoni.it

Falkensteiner Hotels & Residences è lieta di annunciare l’apertura del nuovissimo Falkensteiner Hotel Kronplatz, situato a Riscone nelle immediate vicinanze di Brunico (Bz). Si tratta di un cinque stelle appartenente alla Premium Collection Falkensteiner, ed è un hotel delle categorie “Adults Only” (ospiti ammessi dai 14 anni compiuti in su) e “Attività & Sport” (ovvero struttura dedicata agli amanti delle attività stagionali sia indoor che outdoor). L’hotel si trova a pochi minuti a piedi dagli impianti di risalita che da Riscone portano sulla cima del Plan De Corones, la montagna più amata da chi pratica gli sport invernali. Immerso in un impressionante panorama montano, l’hotel si presenta come un vero e proprio gioiello di design progettato dall'architetto Matteo Thun, che ha realizzato una struttura innovativa e ricca di novità."Siamo molto lieti di inaugurare nella terra da cui proveniamo un nuovo hotel che vuole introdurre un concetto di ospitalità evoluto e dedicato…
Vero e proprio incontro al vertice tra i notabili dei rispettivi settori, con il coordinamento dell’Associazione Borghi d’Europa che organizza “incontri specialistici” come questo, patrocinati dalla IAJ (Iniziativa Adriatico-Jonica, forum intergovernativo per la cooperazione nella regione adriatico-jonica).  Ritrovo a Piavon - territorio opitergino - nel noto ristorante e locanda “Dussin” – sempre in attenta osservanza delle norme stabilite dal DPCM anti Covid 19 – ospiti di Nereo Dussin che, con moglie, figli e competenti collaboratori, gestisce il locale di famiglia, avviato dal papà Alfeo che storicamente si è dedicato alla nobile cucina di pesce, proponendo piatti della tradizione marinara di ascendenze caprulane (da Caorle) sempre eccezionali per freschezza e qualità del pescato. Il Dussin (recentemente ristrutturato, 2 ampie sale per oltre un centinaio di coperti, arredato con buon gusto ed eleganza) ha trovato in questi ultimi anni un suo preciso spazio gastronomico, continuando la tradizione dell’alta cucina con un menù che…
Dall’incontro delle fave di cacao Ecuador più pregiate con le amarene candite e semi-candite Agrimontana, nasce una nuova creazione natalizia, buona, “smart” e solidale. Chi dice che il panettone è una “tentazione” fine a se’ stessa, da consumare solo come dessert delle feste natalizie?Se ad un impasto a lievitazione naturale, fatto con lievito madre e burro italiano fresco di centrifuga, aggiungiamo amarene candite e semi-candite, massa e fave di cacao, il risultato è una specialità di alta pasticceria artigianale, che per le sue proprietà benefiche rappresenta un valido alleato contro l’insonnia e lo “stress”. L’idea è del maître chocolatier Gennaro Bottone, che dal 1979 delizia i palati dei partenopei e non solo con i suoi prodotti, che uniscono l’onestà artigianale alla fantasia e all’arte delle sue creazioni e che trovano perfetta rappresentazione nella novità 2020: il panettone con fave di cacao Ecuador Aruntam e amarene candite e semi-candite Agrimontana.Pregiati ingredienti, che per la loro caratteristica…

Vuole essere un forte segno di fiducia nel futuro e di coraggio, questo Cortina Fashion Weekend 2020. Dal 4 all'8 dicembre, a Cortina va in scena la “moda”, ma con un abito differente dal solito. La Regina delle Dolomiti, nota per il glamour dei suoi eventi, cambia abito e, come tutte le dive si adatta al momento e si rimbocca le maniche, proprio come i suoi abitanti. La manifestazione, arrivata alla sua decima edizione e organizzata dall’Associazione Cortina For Us, è stata voluta e sostenuta da tutti i suoi soci: imprenditori, commercianti del territorio, albergatori e impiantisti desiderosi di mostrarsi attivi e predisposti al mutuo soccorso. Ecco, quindi, che la sinergia instaurata negli anni con il Comune di Cortina d'Ampezzo e con Fondazione Cortina 2021, organizzatrice dei Mondiali di sci alpino in programma dal 7 al 21 febbraio, si è dimostrata fondamentale per questo complesso 2020. Il sostegno e la collaborazione tra le parti risultano, infatti, imprescindibili in un momento come quello che stiamo vivendo. Si è deciso di confermare questo appuntamento, nonostante le difficoltà e le restrizioni causate dall’emergenza sanitaria, per raggiungere un grande obiettivo: aiutare in maniera concreta, sostenendo la Onlus bellunese Insieme si Può, nel suo progetto Povertà a casa nostra. Un supporto ad alcune famiglie del territorio, ormai alla soglia della povertà, nelle spese essenziali, come: i trasporti, le cure mediche, le bollette e la spesa alimentare.
“Etica e coscienza” sono, infatti, le parole chiave che hanno guidato l'ideazione di tutto l'evento. Sono state escluse dal programma tutte le occasioni che avrebbero potuto generare assembramento e la proposta finale rispetta e sostiene ogni direttiva presente nell’ultimo DPCM. Un progetto, quindi, di stampo digital quello di quest’anno, che “avrà luogo” soprattutto sui Social! Molte le iniziative messe a punto da Cortina For Us, che verranno pubblicate e condivise agli inizi di dicembre con tutti i loro follower: video, interviste, giochi e tanti altri format che riusciranno a farci amare questa terra ancora di più, facendoci scoprire il suo legame con l'affascinante mondo della moda. In loco, invece, durante il ponte dell'Immacolata, il paese si vestirà per celebrare le feste insieme ai residenti e ai fortunati turisti che ogni anno, in questo periodo, riempiono le seconde case e gli hotel della Valle. Installazioni di video mapping e diversi ledwall decorreranno Corso Italia, donandogli una luce natalizia con l’augurio di infondere speranza negli animi dei passanti. Fondamentale il supporto ricevuto da Fondazione Cortina 2021, che ancora una volta crea sinergie con le realtà locali per il territorio stesso: gli allestimenti di questa edizione del Fashion Weekend infatti saranno curati dal Comitato Organizzatore dei Mondiali di sci alpino. Il blu, l'oro e il tricolore, insieme all’iconico fiocco di neve e allo scudetto, vestiranno il centro del paese per tutta la stagione invernale in arrivo.
Rehegoo Music, nota etichetta discografica inglese, sarà anche per questa edizione partner dell'evento, curando la regia musicale con un programma che animerà il centro cittadino fino alla fine delle feste natalizie. Anche quest'anno, durante il Fashion Weekend, Rehegoo Music premierà con una borsa di studio il vincitore del concorso “Miglior Compositore” istituito dal Conservatorio Cesare Pollini, di Padova. Tra gli sponsor confermati UnipolSai, agenzia Zandonella, sempre al fianco dell'associazione Cortina For Us nella promozione del territorio ampezzano.

Gianpietro Ghedina, Sindaco del Comune di Cortina d'Ampezzo
"Con Cortina Fashion Weekend si inaugura ufficialmente la stagione invernale di Cortina d'Ampezzo. È un appuntamento che riversa nel cuore di Cortina il glamour, la ricercatezza e l'eleganza esclusiva e che attrae ogni anno ospiti nazionali e internazionali di gran pregio. 
In questo anno, però, assume una dimensione particolare, che ha richiesto uno sforzo notevole per la realizzazione di un format senza precedenti. Vivremo un'edizione totalmente virtuale e multimediale, che ci garantirà il piacere di gustarne l'atmosfera in piena sicurezza e di continuare a trasmettere i valori del Made in Italy, di cui Cortina, da sempre, rappresenta un baluardo per i suoi più alti livelli di artigianato, di ricerca e di creatività.”

Valerio Giacobbi, Amministratore Delegato Fondazione Cortina 2021
"Il Fashion Weekend di Cortina sta diventando ormai una bella "tradizione italiana". Già solo farlo, con tutte le condizionalità imposte dalla situazione che viviamo, è un segnale di fiducia e speranza che viene lanciato al territorio, ma anche al Paese e al mondo del turismo, un settore così gravemente colpito da questa pandemia. È in questo spirito che Fondazione Cortina 2021 sposa in particolare quest'anno il progetto, al fine di creare un clima positivo e di ottimismo verso i prossimi Mondiali che porteranno Cortina alla ribalta mondiale per 15 giorni e verso cui continuiamo a lavorare con tutte le forze".

Franco Sovilla, Presidente di Cortina For Us
“La spinta a portare avanti il Fashion Weekend ce l'hanno data tutti i soci e i rappresentanti delle nostre collaborazioni, che a gran voce hanno chiesto di tenere viva Cortina, preoccupati sicuramente dello scenario che potrebbe delinearsi a breve giro, con un mondiale di sci alle porte. Il desiderio comune è che tutto vada per il meglio, non solo per i singoli, ma per tutto il sistema Cortina”.
L'Associazione Cortina For Us, attiva da oltre 6 anni, è composta da commercianti, imprenditori, artigiani e liberi professionisti del territorio, uniti nel desiderio di fare da collante fra le diverse realtà locali. I soci operativi, tutti volontari, si occupano da sempre di ideare, organizzare eventi che promuovano la Regina delle Dolomiti.

www.cortinaforus.it
Facebook_Instagram: cortinaforus

Maurizio Mattion e Valeria Donadi hanno di certo il background giusto per la ristorazione: basta seguirli sui “social” per rendersi conto del loro fermento creativo… Sono  marito e moglie - sommelier Fisar lui e AIS lei - hanno combinato i reciproci atout e si sono sbizzarriti creando la “Sosteria”, un ristorante enoteca davvero particolare in centro a Oderzo (TV) in una calle laterale di via Umberto I.  A vederlo, il locale (ristrutturato di recente) è à la page: dispone di tre sale più “salottino relax”, inserito in un mix sapiente e curato tra arredamento minimal chic contemporaneo e look neoclassico. A uno sguardo più attento, tanti sono i dettagli particolari che esplicitano la personalità dei coniugi conduttori, che offrono le loro competenze agli amici - gourmet habitué e avventori casuali -. Naturalmente tutto funziona al meglio perché coadiuvati da uno staff all’altezza, guidato dall’egregio chef Lodovico de Crignis – carnico purosangue e…
Durante quest'anno il viaggio di Rinaldi 1957 non si è fermato, così come la ricerca e selezione di brand realmente premium. Dalla stessa distilleria di Aviation Gin, in Oregon, è disponibile nel mercato Italiano un Single Malt che gli intenditori di Whisky hanno potuto assaggiare negli Stati Uniti e in selezionati locali nel mondo. Grazie alla filosofia del “minimal distilling”, la distilleria Westward, fondata nel 2004 a Portland, in Oregon, rappresenta la punta di diamante dei single malt prodotti negli USA.   In aggiunta alla sua lunghissima storia e alle sue tradizioni ancestrali, il whisky americano si distingue dagli altri per la sua grande caratterizzazione e per il senso d’innovazione. Al di là dei suoi brand iconici, il Paese è ben conosciuto per le sue distillerie artigianali come Westward, con sede a Portland (Oregon) da Thomas Mooney e Christian Krogstad. Questi due pionieri hanno pensato al loro single malt sedici anni fa, ispirati…

UN ANNO DA FUTURPERA: PROBLEMATICHE E PROSPETTIVE

 

INTRODUCE E MODERA

PAOLO BRUNI / PRESIDENTE CSO ITALY

PROGRAMMA

SALUTI DI 
ANDREA MORETTI / PRESIDENTE FERRARA FIERE CONGRESSI

La situazione produttiva delle pere nel 2020 tra prospettive e criticità

ELISA MACCHI / DIRETTORE CSO ITALY

Organizzazione inteprofessionale pera: le attività a sostegno del settore

GIANNI AMIDEI / PRESIDENTE OI PERA

Innovazione e ricerca per il rilancio della pericoltura emiliano-romagnola

ALVARO CROCIANI / DIRETTORE CRPV

UGO PALARA / COORDINATORE TECNICI OI PERA

            

TAVOLA ROTONDA

ALAN FABBRI / SINDACO DI FERRARA

STEFANO CALDERONI / PRESIDENTE FUTURPERA

ALBANO BERGAMI / FRUTTICOLTORE

ADRIANO ALDROVANDI / PRESIDENTE SOC. OPERA

ALESSANDRO ZAMPAGNA / DIRETTORE ORIGINE GROUP

ALBERTO ANCORA / PRESIDENTE FEDERCHIMICA-AGROFARMA

MINO TARICCO / COMMISSIONE AGRICOLTURA AL SENATO

GUGLIELMO GOLINELLI / COMMISSIONE AGRICOLTURA DELLA CAMERA DEI DEPUTATI

FELICE ASSENZA / DIRETTORE GENERALE MIPAAF

ALESSIO MAMMI / ASSESSORE AGRICOLTURA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

GIUSEPPE BLASI /CAPO DIPARTIMENTO DIPEISR MIPAAF 

PAOLO DE CASTRO / EUROPARLAMENTARE

 

ISCRIZIONI

Il convegno è gratuito si svolgerà solamente online ed è necessaria la registrazione!

 

Pregg.mi,

chiediamo, per coloro che non lo hanno ancora fatto, di registrarVi al convegno
in quanto stiamo già raggiungendo i 500 iscritti e poi chiuderemo le iscrizioni.

Cordiali saluti

Si chiama “Muletta” ed un pregiato salume tipico del Monferrato. Del suo nome non abbiamo certezze, sembrerebbe che sia stato coniato dai soldati piemontesi di ritorno dalla grande guerra in ricordo del termine “Mula” che a Trieste viene usato per indicare la ragazza. Ma se del nome abbiamo solo supposizioni della bontà e della qualità dell’insaccato ci sono delle certezze. Per la sua produzione vengono infatti utilizzate carni suine di prima scelta e lavorati tagli pregiati come la coscia, la spalla, il culatello. Un’altra particolarità della “Muletta” si evidenzia nel fatto che viene insaccata, come budello naturale, esclusivamente nell’intestino cieco, e questo significa che possiamo avere una sola “Muletta” per ogni capo animale. La tipologia di budello rende il nostro salume presentabile al pubblico con una forma ovoidale mentre il suo peso può variare dai 600 grammi ad oltre il chilo. Come accade sempre con i prodotti artigianali è chiaro…
L’anno scorso, di questi tempi, i “canadesi” – invitati dall’Associazione Meridionale Cerealisti – si sono presentati ad Altamura (BA) la capitale del “granaio d’Italia” (con la Sicilia) per un’azione diretta di “pubbliche relazioni” e promuovere così il grano che più di altri vanta  gran qualità… Nell’occasione è uscita la news (che news non è,  perché cosa nota agli addetti ai lavori) che il grano a Manitoba, sia fatto maturare col “doping” (leggi glifosato) comunque al di sotto dei limiti di sicurezza fissati dall’Unione Europea, limiti che (insinuazione?) la UE, ha elevato proprio per consentire a detto grano di essere importato e commercializzato anche in Europa… C’è da considerare il momento di pesante crisi in cui versa il settore del grano duro specie nel Mezzogiorno d’Italia: da 2 anni il prezzo al quintale è di 4-5 euro sotto il costo di produzione, che in quelle zone si attesta intorno ai 22-23 euro circa…
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