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Cambiare vita? In Alta Val Taro si può: cinque storie di svolte esistenziali

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Cambiare vita? In Alta Val Taro si può: cinque storie di svolte esistenziali

Ci sono luoghi che possono ispirare i cambiamenti radicali degli individui. L’intuizione di uno scorcio tra le montagne, la percezione di un’aria diversa, l’improvvisa comprensione profonda dell’essenziale sono solo alcune delle piccole grandi illuminazioni all’ordine del giorno in Alta Valtaro, provincia di Parma, tra Liguria e Toscana. In quest’area attraversata dal fiume che battezza la valle e dominata dalle imponenti cime del Molinatico, del Pelpi e del Penna, le persone si guardano intorno per guardarsi dentro e trovare una nuova strada. Mario Marini è nei campi, tra le arnie delle api, nell’allevamento degli animali e nella cucina per gli ospiti dell’agriturismo Cielo di Strela. Una storia che l’ex assessore del Comune di Parma riscrive ogni giorno insieme alle persone che gli danno fiducia e condividono la sua scelta di assecondare la natura e rispettarne i ritmi e i limiti, aiutandola nella produzione dei frutti e delle carni migliori. Biologico per una questione etica, il suo angolo di mondo a Strela di Compiano (PR) è un avamposto della tradizione che riscopre i sapori e le lavorazioni radicati nella narrazione del territorio. Una tradizione che è sacrificio, ma anche e soprattutto cura e amore. Francesco Querzola, produce senza additivi marmellate, succhi di frutta, creme, mostarde, caramelle, frutta sciroppata e prodotti di gastronomia rurale.  Con i figli Irene, Michele, Anna e Sara, Laura e Francesco coltiva oggi circa 4 ettari a frutta fra cui mele, pere, ciliegie, frutti di bosco, susine, pesche, albicocche, noci e nocciole, ma anche maiali allo stato brado. Una famiglia che risponde al richiamo di un territorio, un ritorno alle origini simboleggiato da un vecchio podere a qualche chilometro da Borgotaro.  Altra interessante storia, quella dell’agriturismo Ca’ CigolaraSimona e Diego – con un passato milanese rispettivamente da segretaria e da consulente aziendale – hanno scelto questo angolo remoto di Alta Valtaro per cominciare una nuova vita, in quella che era una vecchia casa in una frazione di Borgo Val di Taro, al confine con l'Oasi WWF dei Ghirardi. La scoperta di ritmi, rumori e dinamiche totalmente differenti da quelli metropolitani coincide con la presa di consapevolezza di un desiderio esistenziale e professionale agli antipodi, che porta alla nascita di un ristorante a vocazione locale e soprattutto dell’agricampeggio, dove gli alloggi sono delle originali “yurte mongole”, abitazioni tipiche dell’Asia orientale, che hanno montato loro stessi aiutati da un video con istruzioni in mongolo.  Iris Wittwer arriva dalla Svizzera, insieme a Gianluca Thorimbert – hanno fondato nel 1992 l’azienda agricola Casa Lanzarotti, ristrutturando e riportando allo splendore un’antica costruzione in pietra affacciata sulla vallata. Rigorosamente biologiche e, per quanto possibile, a km 0, le produzioni dell’azienda abbracciano carni, salumi, uova, verdura, frutta e, di conseguenza, marmellate, succhi e conserve, ma anche pane e dolci. Da ex turisti innamorati di questi luoghi, Iris e Gianluca hanno creato un angolo di mondo vicino ad Albareto in cui rifugiarsi, mangiando sano, leggendo davanti al camino e avventurandosi in passeggiate verso i monti dell’Appennino, le vicine città storiche e perfino il mare della Liguria.  È una scelta di vita ancora più mirata e radicale quella di Elena e Nicola, autori di una vera inversione di marcia che li ha portati a fondare in località Sbarbori, frazione di Santa Maria del Taro (PR), una piccola fattoria con B&B, dove si coltiva, si alleva, si raccoglie e si trasforma per autoconsumo. Nel colpo di coda dell’Appennino Emiliano, prima della Liguria, La Caprasanta è una realtà che ricalca la dimensione famigliare del passato, quando la custodia e la cura del territorio erano una questione spontanea e naturale, che si tramandava di generazione in generazione. Una sorta di patto con la terra, scritto nel codice genetico. 
Cinque storie, cinque ispirazioni, cinque luoghi da visitare, in un territorio carico di storia, natura e cultura che non potete perdervi per nessun motivo.  (Gianluigi Veronesi)

www.turismovaltaro.it  
Tel. 0525 96796  
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