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Coronavirus: è pandemia, tutti in casa!

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Coronavirus: è pandemia, tutti in casa!

Le temute “misure draconiane”, ventilate pochi giorni fa, come extrema ratio dal ministro del consiglio Conte, sono diventate obbligatorie. Si sono rese necessarie per arginare la progressiva espansione del contagio da Covid-19, diventata incontrollabile, visti i risultati dei monitoraggi dell’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) della Protezione civile, del Ministero della sanità e dell’ISS (Istituto superiore della sanità) numeri in continuo aumento: 10149 gli infetti da noi in Italia - 1797 solo nelle ultime 48 ore…  900 i pazienti in terapia intensiva, ma zero (!) i casi dell’ultimo giorno a Codogno, dove pare ci sia stato il primo focolaio, 1004 sono i guariti e 631 le vittime; l’epidemia ha contagiato in maggioranza gli over 70, ma il 5-7% ha meno di 30 anni.  Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, sono le zone più colpite dall’epidemia, ma ormai in tutte le regioni si registrano casi.  Gli anziani sono i più colpiti, perché spesso soggetti ad altre patologie e perché hanno un’immunità ridotta rispetto ai più giovani, ma sono anche i più assistiti e molti sono quelli già guariti dal Covit-19! 
Mentre procedono intense le ricerche in laboratorio per i vaccini, al momento pare che un farmaco per l’artrite reumatoide, si sia rivelato efficace a contrastare il virus….
Ad oggi (martedì 10 marzo) i casi accertati negli Stati Uniti sono 1037 con 23 decessi, 1784 in Francia  (33); 1695 in Spagna (35); 1565 in Germania (e lì solo 2 i decessi…);  491 in Svizzera, 400 in Norvegia, 382 sia in Olanda che in Gran Bretagna, 355 in Svezia, 267 in Belgio e 262 in Danimarca. Frontiere chiuse con Slovenia, Svizzera, Francia e Austria, dove il valico del Brennero – per ora – resta aperto per merci e frontalieri con certificato medico; sospesi i collegamenti anche via mare con Albania e Malta, pure i voli internazionali bloccati sine die. Aeroporti e stazioni sono stati presi d’assalto lunedì sera, appena annunciata la bozza dei provvedimenti del Governo: in migliaia sono partiti dal nord alla volta del sud… Alla notizia delle restrizioni di tutta Italia in “zona rossa”, con conseguente sospensione delle visite dei parenti, si sono registrate numerose rivolte nelle carceri sovraffollate di tutta Italia (evasioni di massa a Foggia, casi gravi a Bologna e, a Modena, anche diversi detenuti morti e guardie carcerarie ferite…  Il virus è presente in tutte le regioni, quindi le restrizioni indicate dalle disposizioni ministeriali riguardano tutti gli italiani a cui è richiesto di adottare rigorosi comportamenti: sono vietati fino a nuovo ordine convegni, incontri, riunioni e comunque assembramenti che precludano la distanza di sicurezza tra le persone; chiuse fino al 3 aprile, su tutto il territorio nazionale,  scuole di ogni ordine e grado - università comprese - così come palestre, piscine, centri sociali e ricreativi e sospese le attività di bar e ristoranti dalle ore 18,00 in poi; l’ingresso ai clienti nei locali pubblici è scaglionato ed è obbligatorio rispettare il “metro di distanza”; centri commerciali chiusi nel fine settimana, ma le merci continuano a circolare, specie quelle  alimentari che non mancheranno, per evitare gli accaparramenti già verificatisi; restano operativi i supermercati, i take away e le consegne a domicilio. Sospesi i mercati più grandi ad eccezione di quelli rionali; anche i concorsi pubblici sono bloccati, ad eccezione di quelli pro sanità. Le Diocesi hanno vietato la celebrazione di ogni tipo di funzione pastorale, anche se le chiese restano aperte per chi - mantenendo la distanza di sicurezza - voglia recarsi a pregare.  Si ferma anche il campionato di calcio di serie A…
Anche l’economia è in tilt: gravi le ripercussioni in Borsa (così come a Londra e Francoforte) anche per la “guerra del petrolio” fra Arabia Saudita e Russia. A Bruxelles il Parlamento europeo avvia misure concrete: 25 miliardi di euro per la sanità, altri per il settore aereo fermato dappertutto e sono in via di approvazione altre richieste per interventi urgenti… 
Il Governo italiano valuta opportune misure per sostenere le categorie più penalizzate e per i più deboli: in via di temporanea sospensione per famiglie e imprese, lavoratori autonomi compresi, i pagamenti di tasse, mutui, rate di prestiti, leasing, affitti ecc. per IVA e altri tributi (sistema già utilizzato nel caso degli ultimi terremoti).
Intanto sono vietati gli spostamenti non giustificati da un modulo di autocertificazione, deroghe concesse per motivi di lavoro, di salute e cause di forza maggiore dimostrabili. Grande disponibilità e comprensione dimostrano gli addetti delle Forze dell’ordine preposti ai controlli. Si può uscire per fare la spesa, possibilmente nei locali più prossimi al proprio domicilio o residenza, per andare in farmacia, in posta o in banca e per le attività di primaria necessità.
Di fondamentale importanza restano le raccomandazioni di lavarsi le mani frequentemente (con acqua calda e sapone o soluzioni idroalcoliche) di non toccarsi bocca, naso e occhi, di evitare abbracci e strette di mano, di starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le “droplets” (le goccioline espirate). Non prendere farmaci antivirali e antibiotici che non siano prescritti dal medico, pulire con scrupolo le superfici che si toccano con disinfettanti a base di cloro o alcol, usare la mascherina solo se si sospetta di essere contagiosi o se si presta assistenza a persone malate. Nel caso di gravi sintomi, non rivolgersi al pronto soccorso, ma al proprio medico di famiglia o contattare il numero telefonico 1500 oppure il 112. 
Artisti del mondo dello spettacolo raccomandano ai “fan” di restare a casa e di seguire le disposizioni emanate, c’è anche chi propone concerti in streaming (via internet)… Grazie a loro!
Dopo avere riferito del “serio”, anche il “faceto”: i partecipanti della trasmissione televisiva “Il grande fratello” sono stati informati della situazione dagli autori e rassicurati dai rispettivi cari… Ma come si dice in questi casi, per loro - già “isolati” per contratto - pare che “the show must go on”… 
L’auspicio è di vedere già nei prossimi giorni segnali di miglioramento, ma restano sempre obbligatori prudenza e ottimismo!
#iorestoacasa

(GfL) 

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