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Il Festival della Gastronomia a Milano è per noi di Witaly l’ultimo evento dell’anno, ed è anche il primo valevole per il 2020 della nuova edizione del Premio Emergente. Ripartono le competizioni che negli scorsi anni hanno visto lanciare tanti giovani talenti che oggi hanno raggiunto importanti traguardi professionali. I migliori chef e pizzaioli under 30 del Nord d’Italia si sfideranno e tra di loro ci sarà con ogni probabilità uno dei protagonisti della cucina italiana dei prossimi anni. Andiamo a presentare i giovani chef che si sfideranno a Milano: Guglielmo Curcio di Materia a Cernobbio (CO), Greta Saviane di Gellius ad Oderzo (TV), Riccardo Merli di D'O a Cornaredo (MI), Christian Conidi di Antica Corona Reale di Cervere (CN), Marco Canelli di Massimiliano Poggi Cucina a Trebbo (BO), Roberto Tomei di Impronta d'acqua a Lavagna (GE), Riccardo Luvisi di Villa Della Pergola di Alassio (SV), Luca Zuterni di La Pedrera Restaurant a Soncino (CR), Mario Martino di Il Re della Busa e Tremani Bistrot dell’Hotel Lido Palace a Riva del Garda (TN), Pietro Montanari di La Secchia Rapita dell’Hotel Canalgrande a Modena, Angelica Lodi di La Chiocciola a Quartiere (FE), Davide Tangari di Valbruna a Limena (PD), Alessandro Salvadori di SanBrite a Belluno, Michele Minchillo di Vitium Restaurant a Crema, Manuel Pirastru di Natura Torbiato di Adro (BS) ed infine Michele Dimita di Locanda Liuzzi a Cattolica (RN).
Per il mondo pizza vedremo sfidarsi invece: Alessandro Granieri di Cafè Qubo Restaurant a Motta (VI), Gabriele Baruzzi di Rock 1978 a San Faustino (BS), Marco Baldassari di O’ Fiore Mio a Faenza (RA), Luigi Borracino di 081 Pizzeria a Melegnano (MI), Lucia Granatiero di Pizzeria Castelfidardo a Padova, Marco Bagossi di La Cascina dei Sapori a Rezzato (BS), Andrea Romagnolo della pizzeria Da Frenck a Sondrio, Isac Barrera di Dry Milano SolferinoCarlo Antonio Le Rose di Napizz a Rimini ed infine Umberto Calemme di Pizzeria L'oro di Napoli a Gorgonzola (MI). E come sempre al nostro fianco avremo i Main Sponsor: Agugiaro&Figna, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Acqua Filette, Kimbo, Pastificio dei Campi, Olitalia, Tartuflanghe, Wine Net, Unicredit, Mesa e tanti piccoli e grandi artigiani del gusto che ci racconteranno il meglio della produzione italiana.
Anche quest’anno negli spazi adiacenti al nostro evento si svolgerà la manifestazione dedicata al dolce italiano per eccellenza “Re Panettone”.

ORARI: sabato 30 novembre 10.00-18.00 e domenica 1° dicembre 10.00-17.00                                                                                       SEDE: MIND Milano Innovation District – Cargo 11 MIND - Via Cristina Belgioioso 28, 20157 Milano (sede Expo Milano 2015 – Metro RHO FIERA MILANO)                

Affascinante incontro di cultura, gusto e benessere. Caorle è una destinazione dalla forte identità marinara da vivere tutto l’anno; dal mare all’entroterra passando per il centro storico. La cucina tradizionale, una storia millenaria e la natura incontaminata della sua laguna sono sinonimo di autenticità e charme, aspetti che la distinguono dalle mete turistiche dell’Alto Adriatico e che ne fanno una località amata dalle famiglie, dagli sportivi e dai buongustai.
“smstudio” srl è lieta di presentare Caorle, annoverata tra i Borghi Storici Marinari - Gioielli d’Italia e dalla forte tradizione peschereccia che fonde tra loro cultura ed enogastronomia, natura e ben 18 km di spiagge Bandiera Blu e Bandiera Verde. Un piccolo gioiello dell’Alto Adriatico, custode di un fascino senza tempo e di una storia antica: le abitazioni dai colori vivaci, le piccole calli e i campielli ricordano una piccola Venezia e la sua architettura, mentre il porto e la laguna narrano di un antico villaggio di pescatori. Suggestive le aree naturalistiche oggi protette, infine l’arte e la scultura danno vita ad una delle più belle passeggiate del litorale. Caorle è una località da vivere in qualsiasi momento dell’anno a misura di famiglia, di sportivo e di chiunque ami intraprendere un viaggio sensoriale fra sapori unici e genuini, paesaggi incontaminati, arte e tradizione. Tra i Borghi Storici Marinari - Gioielli d’Italia, il suo cuore pulsa da sempre nel centro storico, un tempo villaggio di pescatori attraversato da antichi rii e canali oggi interrati, dove è possibile passeggiare tra pittoresche case colorate, calli e campielli. Qui si affaccia anche il Porto Peschereccio che ancora oggi propone il rituale dell’asta ad orecchio che si ripete da secoli al Mercato Ittico Comunale. E se proprio il pescato freschissimo, con i suoi prodotti tipici come il Moscardino, il Canestrello Bianco e le Vongole bio, rappresenta il fiore all’occhiello della tradizione gastronomica caorlotta, anche l’entroterra offre un ricco paniere di specialità come il Riso Superfino Carnaroli, il Miele di Barena, il formaggio Montasio DOP, la birra artigianale e i vini. Meta gourmet dell’Alto Adriatico, Caorle rappresenta un vero e proprio viaggio nei sapori che il progetto Gusta Caorle propone raggruppando ristoranti, percorsi enogastronomici ed eventi a tema come la rinomata Festa del Pesce. Inoltre, questo borgo sul mare si fa custode di una storia antica e di un interessante lato culturale con l’attuale città archeologica di Concordia Sagittaria attiva già in epoca romana, come dimostra la colonia Iulia Concordia. Il Duomo di Santo Stefano, eretto nel 1038, è l’edificio più importante e antico della città, mentre il Santuario della Madonna dell’Angelo sorge proprio sul mare nel luogo in cui probabilmente fu costruita la prima chiesa di Caorle, dedicata inizialmente all’Arcangelo Michele e poi, dopo il ritrovamento miracoloso della statua lignea della Vergine galleggiante nonostante il trono di marmo, anche alla Madonna. Ed è proprio qui, tra il borgo e il mare, che si estende anche una delle passeggiate più suggestive della litoranea: una scogliera in massi di trachite su cui ogni due anni dal 1993, in occasione del simposio “ScoglieraViva”, artisti nazionali e internazionali scolpiscono le proprie opere d’arte. Si tratta solo di uno dei tanti eventi che arricchiscono il calendario culturale dell’affascinante borgo sul mare: da Caorle Oltremare, una serie di incontri con l’autore in programma da giugno a settembre e che ha visto negli anni la partecipazione di personaggi del calibro di Vittorio Sgarbi, Arrigo Cipriani o Mario Giordano, a Caorle Wonderland, il Mercatino di Natale a due passi dalla spiaggia.
Non solo apprezzata località balneare che offre ben 18 km di spiagge Bandiera Blu e Bandiera Verde, tra il capoluogo e le vicine località Duna Verde, Porto Santa Margherita, Altanea, Brussa e Vallevecchia, Caorle è anche sinonimo di benessere e sport per tutti i gusti e le età. Tante le attività da vivere anche in primavera o in autunno: dal percorso vita in spiaggia, alle offerte wellness degli hotel, senza dimenticare le piste ciclabili che percorrono il litorale, collegando l’entroterra lagunare al mare. Singolare il giro alla scoperta dei Casoni, le caratteristiche abitazioni dei pescatori in legno e canna palustre situate nella Laguna di Caorle, area naturalistica protetta e Sito di Interesse Comunitario, dove anche lo scrittore Hemingway trascorse il suo tempo, traendo ispirazione per alcune pagine del libro “Al di là del Fiume e tra gli alberi”.

"Romagnoli Dop" - quasi quattordici milioni di visualizzazioni per la serie web - riuscitissima operazione di promozione territoriale, pensata, voluta e realizzata da Paolo Cevoli, l’imprenditore (rampollo di albergatori) con l'hobby del cabaret. Nell'estate del 2020 la seconda serie. Cevoli, Bonaccini, Corsini, è il tris d’attacco per la presentazione - al tredicesimo piano del palazzo della Regione di via Aldo Moro a Bologna - del bis di “Romagnoli Dop”:  

Paolo Cevoli, alias Palmiro Cangini (assessore alle “attività varie ed eventuali” di Roncofritto) alias Teddi Casadey (imprenditore “controparte” di Cangini, che possiede il “Glorioso Maialificio Casadey Srl) alias Lotar (che si presenta a torso nudo, in tunica leopardata e con il fez in testa) alias Olimpio Pagliarani (soprannominato “Il lepro di Viserbella”, mitico motociclista…) alias Yuri (supertifoso di Valentino Rossi) oltre a tanti altri “alias”… 

Andrea Corsini (romagnolo Dop di Cervia) dal dicembre 2014 assessore della Giunta della Regione Emilia Romagna, con deleghe alle politiche per la qualificazione e lo sviluppo del sistema turistico e strutture ricettive, alla promozione turistica, allo sviluppo della portualità turistica, alle politiche per lo sviluppo del termalismo, alla qualificazione e sviluppo delle attività commerciali, alla programmazione delle politiche regionali in materia di centri agro-alimentari, alla tutela dei consumatori/utenti, consumo sostenibile e al demanio marittimo.

Stefano Bonacini, governatore dell’Emilia Romagna - modenese di nascita - eletto presidente della Regione Emilia Romagna nel novembre 2014 e dal dicembre 2015 presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Attualmente in corsa per il secondo mandato (elezioni il 26 gennaio prossimo) in competizione con Lucia Borgonzoni della Lega. 

Con la serie dei "Romagnoli Dop" di 13 puntate trasmesse finora via web, il protagonista Paolo Cevoli, mettendoci faccia e cuore, ha raccontato chi sono i “veri Romagnoli”. Tra questi, anche un gruppo di coreani, un lavapiatti nero che parla in dialetto romagnolo (!) e i ragazzi di san Patrignano… Tra maggio e agosto sono state ben 14 milioni le visualizzazioni delle clip che Cevoli ha trasmesso sui suoi canali Youtube e Facebook (avvalendosi dello staff dell’APT per  produzione e montaggio) per raccontare le caratteristiche della gente di Romagna, con le testimonianze di circa duecento alla fine, tra imprenditori, artisti, cuochi, scrittori, ma anche turisti (pure stranieri) e persone comuni. E se i primi ad appassionarsi alle lezioni sono stati gli stessi romagnoli - il 40,5% delle persone raggiunte proviene proprio dall’Emilia Romagna - la platea digitale si è presto allargata anche a tutta Italia con ben il 59,5% da Lombardia, Lazio, Veneto e Piemonte. Circa 360mila sono state le interazioni generate complessivamente, di cui oltre 12mila con commenti in pratica tutti positivi (99%). In onda a cadenza settimanale, ogni puntata era caratterizzata da un tema, con un episodio iniziale a spiegare il progetto, realizzato in collaborazione con APT Servizi Emilia-Romagna e Visit Romagna. Puntate che restano lì, sul web, a disposizione di chiunque voglia vederle e rivederle, anche una di seguito all’altra… Per Cevoli, il vero Romagnolo Dop, si riconosce nella triade “sburonaggine, patachismo e ignorantezza”, ma di volta in volta anche da altre caratteristiche, o meglio pregi, come la vocazione all’ospitalità, la passione per “è mutor” (la motocicletta) per l’”azdòra”, il “mangiare”, compreso il divertimento: dal liscio e le gite in motonave, alle discoteche e la vita di spiaggia. Tra gli ospiti: Gianni Morandi, Rudy Zerbi, Giuseppe Giacobazzi, Gianni Fantoni, Kevin Schwantz, Roberto Mercadini, Davide Cassani, Guido Meda, Andrea Mingardi, Aldo Drudi, Duilio Pizzocchi, Andrea Vasumi. 
Con la presentazione è stato ufficialmente confermato che la prossima estate Cevoli andrà a cercare e premiare con un “attestato di romagnolità”, personaggi famosi e non, che incarnano lo spirito e l’animo della Romagna “…solatìa, dolce paese, cui regnarono Guidi e Malatesta; cui tenne pure il Passator cortese, re della strada, re della foresta e dei suoi abitanti” (dall’ultima strofa de La Romagna di Giovanni Pascoli). Un’anteprima delle nuove puntate (online da giugno 2020) si avrà in occasione del Web Marketing Festival di Rimini - il più grande evento sull'Innovazione Digitale e Sociale - in scena lì dal 4 al 6 giugno 2020.

(GfL)

Adria Ferries attiva una unità di crisi interna per emergenze sanitarie e umanitarie dopo il fortissimo terremoto di magnitudine 6.4 che ha colpito la costa settentrionale dell'Albania la scorsa notte alle ore 2:54 (ora locale). Secondo i dati dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) italiano e del servizio geologico statunitense USGS, il sisma ha avuto epicentro a circa 10 km dalla città di Durazzo e a 31 dalla città di Tirana, provocando decine di vittime e gravissimi danni al territorio. 
Visto il profondo legame che da tempo unisce  Adria Ferries alla Terra delle Aquile, la Compagnia di Navigazione italiana ha deciso di attivare al proprio interno una unità di crisi per dare immediato riscontro e supporto a ogni richiesta di carattere umanitario o di emergenza sanitaria che dovesse pervenire e mettendosi a disposizione delle autorità ed istituzioni Italiane e Albanesi.
La rete agenziale portuale della Compagnia  è stata allertata ed è pronta a trasmettere alla sede centrale ogni richiesta pervenuta localmente.
Il nucleo sarà guidato e coordinato dal Dott. Roberto Mataloni, dalla Dott.ssa Michela Rossi e dal Dott. Gabriele Ubaldi che gestiranno ogni richiesta e necessità inerenti le operazioni di assistenza alle popolazioni colpite dal sisma.
La Compagnia ha inoltre disposto l’apertura di un conto corrente dedicato, a supporto concreto della popolazione albanese vittima di questa terribile tragedia.
Seguiranno aggiornamenti in merito alla donazione. 

Info:
BENEFICIARIO: ADRIA FERRIES S.p.A.
BANCA: UBIBANCA S.p.A. — Sede di Ancona
IBAN: IT 29V 03111 02684 000 000 002 557
CAUSALE: AIUTI PER IL TERREMOTO IN ALBANIA

E’ stata intitolata “Beatles Memorabilia Show” la mostra allestita presso le Tenute La Montina a Monticelli Brusati (BS) in Franciacorta. Curata da Rolando Giambelli fondatore di Beatlesiani d’Italia Associati l’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 10 di gennaio. La mostra racconta aspetti poco conosciuti e curiosità dei quattro ragazzi di Liverpool che con la loro musica hanno cambiato il mondo. E’ indubbiamente un’esposizione diversa rispetto a quelle organizzate solitamente nella galleria de La Montina, per lo più dedicate a pittura e scultura, un vero tributo al gruppo inglese che, al di là del segno indelebile e unico lasciato in ambito musicale, è riuscito a contaminare le più diverse forme di creatività, ispirando intere generazioni. Gli oggetti e i ricordi, provenienti dal Beatles Museum italiano che venne ospitato dal 2009 presso il Museo della Mille Miglia di Brescia, sono tra i più significativi del collezionismo beatlesiano: libri, foto, dischi, vinili, autografi, lettere, fanzine e svariati gadget. Testimonianze di quel magico periodo alternate, per dare una collocazione temporale e contestuale, alla narrazione fotografica dei momenti salienti della carriera dei Beatles.Alcune delle splendide fotografie esposte raccontano un capitolo dedicato a I Beatles e l’Automobile, con scatti dei membri della band a bordo delle auto più belle dell’epoca: Rolls Royce, Bentley, Jaguar, Mercedes-Benz, Ferrari, Ford, Ispano Suiza, Mini Morris, Herald, Triumph, Volkswagen, Fiat 500. Un’altra sezione di grande impatto, in chiave “beatlesiana” è ispirata al cibo e alla cucina, “Metti i Beatles a Tavola”. Sono infatti nove i pannelli con immagini scelte e sette ingrandimenti e riproduzioni fotografiche di alcune delle opere firmate da Andrea Rauch, graphic designer e illustratore toscano di fama internazionale che, ispirato dal libro scritto da Ippolita Douglas Scotti di Vigoleno “Metti i Beatles nella Zuppa”, ne illustrò le preziose pagine. Il percorso si completa con un prestito importante, ovvero sei delle quattordici copie di litografie di John Lennon tratte dalla collezione privata Bag One: Alphabet Page, Bed In For Peace, Exchange Of Rings, I Do, John & Yoko e The Honeymoon. Più di una mostra un vero e proprio tuffo nella storia recente legato ai quattro “Baronetti” dell’Ordine dell’Impero Britannico (l’onoreficenza venne riconosciuta ai componenti della band Il 24 ottobre del 1965) che risulterà al visitatore di grande interesse, un interesse che potrà essere accompagnato dalla piacevolezza delle “Bollicine” delle Tenute La Montina. Potrete infatti, se ne avrete voglia, abbinare la visita alle cantine, con la degustazione delle varie tipologie di bollicine prodotte, e la visione alla mostra. La celebre azienda franciacortina è tra le realtà storiche del territorio, le sue vigne si estendono su di una superficie vitata di circa 72 ettari posizionati su ben 7 Comuni della Franciacorta. La cantina si sviluppa per 7.450 metri quadrati sotterranei mentre la produzione media è di 380.000 annue. I vini sono deliziosi.

Fabrizio Salce – giornalista enogastronomico

Titolo della Mostra: Beatles Memorabilia Show
Luogo: Tenute La Montina – Via Baiana 17, 25040 Monticelli Brusati (BS)
Orario: Su prenotazione
Informazioni: tel. 030 653278 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.lamontina.it

Nuova sede milanese per lo chef Tano Simonato “Tano Passami l’Olio”, storico ristorante 1 stella Michelin.  Un cambio di location fortemente voluto dal maestro che rappresenta una nuova sfida sia per la posizione, che per la clientela: il nuovo locale, che si trova in via Petrarca 4 (traversa di via Vincenzo Monti) zona centralissima e sarà aperto anche a pranzo, punta ad ospitare anche eventi e presentazioni.La cucina che i clienti troveranno è la vera protagonista del ristorante e rimane fedele alla filosofia rivoluzionaria che ha contraddistinto Tano Simonato in questi anni: una cucina leggera e sana, che valorizza gli ingredienti nel piatto attraverso cotture delicate e l’assenza di burro, vero marchio di fabbrica dello chef.  Anche se il menu subirà un restyling, non dimenticherà i piatti che meglio rappresentano lo chef e che saranno inseriti in carta come l’uovo di quaglia caramellato su mousse di tonno con bottarga e crudo di tonno marinato o i tagliolini con la bottarga di uovo di gallina.
La nuova location comprende due sale con 38 coperti e potrà anche ospitare board meeting e pranzi aziendali. Il ristorante mantiene i colori che contraddistinguono lo Chef: bordeaux e oro, rivisti però in chiave moderna, e ospita anche alcune opere di Davide Foschi, artista milanese appartenente alla corrente Metateista o del “Nuovo Rinascimento”, che andranno a supportare il racconto che si svilupperà nei piatti dello chef, in un connubio creativo, intellettuale e sensoriale atto a riscoprire la sintonia tra i relativi mondi.

Per informazioni e prenotazioni:
Tano Passami l’Olio via Petrarca 4 (MI)
tel. 02 8394139 
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
www.tanopassamilolio.it

 

L’Assessorato alle Attività produttive del Comune di Monselice, l’Associazione dei Commercianti ASCOM di Monselice con il progetto MET (Monselice E’ Tempo di Sviluppo) in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova organizzano l’evento “Style & Wine” con il coinvolgimento de “Le vignaiole euganee e beriche”  di “Un tocco al Vino” e dell’AIS (Associazione italiana Sommelier). Durante il periodo natalizio, dal 7 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 i negozi del centro storico di Monselice ospiteranno le  prestigiose cantine al “femminile” dei vicini Colli Euganei e Berici: un connubio vincente tra moda e vino. L’evento è organizzato dal MET (Monselice E’ Tempo di Sviluppo), un progetto di Ascom, appoggiato e presentato dal comune di Monselice, il cui obiettivo è quello di incrementare l’ attrazione nel centro cittadino della Città della Rocca.  Le attività di vendita al dettaglio fanno “rete” attivando una  animazione territoriale che sappia attirare l'interesse di cittadini e turisti, promozionando così le attività del comparto terziario, con  un evento che non mancherà di individuare la Città della Rocca come uno dei luoghi più interessanti dell'intero panorama provinciale. Dato che la "moda è donna" le cantine che hanno sposato l'iniziativa sono le vignaiole di "un tocco al vino", giovani imprenditrici dei Colli Euganei e Berici che stupiranno tutti con i loro prodotti. L'evento si terrà dal 7 dicembre al 6 gennaio e prevede l'esposizione delle bottiglie di 13 cantine d'eccellenza "al femminile" così da arricchire le vie del centro cittadino creando un vero e proprio "percorso" attraverso i 13 negozi che le ospiteranno. Inoltre nelle date del 12 dicembre  e del 19 dicembre,  presso la Sala della Loggetta in via del Santuario, 3 a Monselice, avranno luogo due interessanti degustazioni guidate dalle stesse "vignaiole" con la collaborazione di sommelier AIS che riusciranno, con la loro maestria, ad avvicinare e coinvolgere il pubblico interessato a questo affascinante mondo, dove la presenza femminile gioca un ruolo quotidiano e fondamentale in azienda. Ad accompagnare i diversi calici nelle due serate, saranno i formaggi dell'Azienda Agricola Valdolmo di Pernumia della signora Franca Giora.  Quindi, oltre al vino, anche il cibo è legato al nostro territorio e… anch'esso "donna"...

(GfL)

Undici mila chilometri dividono l'Italia dalla Thailandia, ma 3 romagnoli intraprendenti hanno accorciato questa distanza aprendo Kinkhao Thai Food & Drinks (https://m.facebook.com/kinkhaothaistreetfood/), il primo punto dove poter assaggiare la cucina Thailandese in centro a Forlì . L'unione di diverse esperienze ha portato questo gruppo ad aprire l’ ambizioso progetto. Tutto cominciò con la passione per i viaggi in oriente e per il cibo internazionale, questa smania trovò sfogo nell’idea di avviare una prima esperienza Thai food presso il Bagno Anna 199 a Cervia, (Michela , Tonino e Alessandro),  dove si propone, già da 4 anni , questo tipo di offerta culinaria. Dopo che l'esperimento si è rilevato vincente, i tre “bagnini” imprenditori, hanno deciso di coinvolgere profili di grande professionalità e di grande esperienza in Thailandia e in giro per il mondo ,  per realizzare un progetto capace di far vivere al cliente un esperienza emotiva di grande impatto. La missione, quindi, é quella è di replicare la cultura del cibo dei Thailandesi, proponendo gli stessi modi di fare che si usano nei loro ristoranti. Il percorso culinario, gestito inizialmente da uno chef Thailandese insieme ad alcuni chef Italiani con una impostazione di Street Food ha portato i tre imprenditori romagnoli a coinvolgere alcuni profili ancora più elevati come la chef Francesca e lo chef Daniele , entrambi con grande esperienza di cucina all’estero e in particolare in oriente per poter ambire ad un vero e proprio ristorante Thai con la R maiuscola. Anche il neonato bar con il grande bartender Riccardo, parte dall'aperitivo con Mojito a base di Zenzero e Lemongrass piccante, abbinato a Spring Roll e Tempura di Gamberi fino ad arrivare al gelato artigianale al Basilico e Lime o al gelato artigianale al Mango, passando da tipici piatti Thailandesi come il Pad Thai ed I piatti a base di Curry. L'offerta continuerà nella sua crescita fino ad arrivare a fine novembre con l’inaugurazione del  Thai Branch,  le mattine del sabato e domenica. Nel locale saranno organizzate anche serate che proporranno una situazione coinvolgente con Dj e musica, partendo dall'aperitivo, con Snack Thailandesi accompagnate da Caipiroska, Mojito e Margarita in versione Thai, fino ad arrivare alla cena vera e propria. Kinkhao Thai Food: comodamente seduti, serviti e…. felici di condividere la filosofia e la cultura Thailandese, proponendo anche serate a tema con danzatrici ed eventi folkloristici tipici della terra del sorriso. Impossibile resistere, per informazioni e prenotazioni vistate https://www.facebook.com/kinkhaothaistreetfood/ 

In vista delle Feste, arriva l’Antica Ricetta 1912 per i Tortellini Fini,  un nuovo bipack pieno di colore, ben riconoscibile sullo scaffale che anticipa nell’estetica l’allegria e il gusto sprigionato ad ogni assaggio. L’eplosione cromatica introduce quella dei sapori, visto che si tratta di tortellini ripieni di prosciutto crudo, parmigiano reggiano Dop e mortadella, simbolo della cucina emiliana e con un sapore tutto speciale, quello di una storia che parte da lontano e che non cambia da oltre 100 anni.
Per il Natale 2019 Fini si veste di rosso, con un bipack che richiama l’idea di una strenna e di fatto godere di un piatto di tortellini è davvero fare e farsi un gradito regalo. Un piacere pensato per le famiglie più e meno numerose, grazie alla doppia vaschetta, ciascuna da 250 grammi, che consente di soddisfare qualsiasi esigenza di consumo, perfetta per portare la tradizione di Modena sulla propria tavola a Natale. Ben in vista anche il richiamo alla data di fondazione del marchio e il luogo di origine. Del resto, non potrebbe essere altrimenti, dal momento che i tortellini vengono lavorati con attenzione e cura nel pastificio di Ravarino (MO) del Gruppo Fini, a pochi chilometri dal luogo in cui, secondo la leggenda, nacquero i primi tortellini della storia. Ingredienti di qualità per un primo piatto che lascia il segno, i tortellini Antica Ricetta 1912 sono realizzati con ingredienti 100% naturali, farine 100% italiane e senza conservanti.
Una garanzia assoluta per un successo a tavola, visto che si tratta di Fini, azienda specializzata nella pasta fresca ripiena fin dal 1912 e di una ricetta al 100% modenese per la tavola dei giorni di Festa che testimonia un legame con il territorio e una una storicità che solo questo brand può esibire nel mercato nazionale della pasta ripiena. E’ infatti dell’unica realtà industriale emiliana a produrre da oltre un secolo una sfoglia trafilata, frutto della tradizionale sapienza modenese che si riconosce nei tortellini piccoli e annodati come se fossero fatti a mano, una sfoglia ruvida e porosa, grazie alla trafilazione in bronzo, una chiusura annodata e non pinzata, come su un mignolo di una massaia. Unitamente alla sicurezza e alla varietà di offerta che solo un grande pastificio 100% italiano può offrire. Per ubicazione produttiva e storia Gruppo FINI è l’unico pastificio emiliano distribuito a livello nazionale in GDO. Si tratta dunque di un prodotto che rispecchia pienamente il piatto celebrato in tutto il mondo e che trova la sua apoteosi nella classica cottura in brodo, anche se non è da meno se condito con la panna o la crema di Parmiggiano Reggiano.
Questo prodotto fa parte della linea de “I Granripieni di Sapore”, una selezione dei formati di pasta fresca dedicata a quei consumatori alla ricerca dell’appagamento del mangiare bene, che vogliono scoprire gli ingredienti e apprezzarne ogni sfumatura, assaggio dopo assaggio, per un viaggio unico nel gusto e nelle tradizioni italiane.

A meno di un anno di distanza dalla sua inaugurazione (avvenuta a marzo di quest’anno) la Fattoria Zivieri, ramo dell’omonima macelleria, con sede a Zola Predosa (BO) dedicato alla produzione di salumi artigianali di filiera, ha ottenuto il suo primo riconoscimento: la mortadella di cinghiale della Fattoria si è aggiudicata il primo premio nella categoria “Innovazione nella Tradizione” del Concorso Nazionale del Salume d’eccellenza Pepe e Sale. Domenica 17 novembre, a Sovicille (SI) una giuria di esperti ha riconosciuto alla mortadella di cinghiale Zivieri la capacità di sorprendere il palato con un gusto tipico di un salume d’eccellenza.
“Ci fa particolarmente piacere – dichiara Aldo Zivieri nel corso della premiazione – ricevere questo riconoscimento proprio con la nostra mortadella di cinghiale che simbolicamente rappresenta due importanti impegni intrapresi dalla nostra azienda: la valorizzazione della carne di selvaggina cacciata in selezione e il recentissimo laboratorio, la Fattoria Zivieri appunto, che abbiamo creato un anno fa per la produzione esclusiva di salumi artigianali di filiera, primo fra tutti la mortadella tradizionale…a cui abbiamo fatto seguire la mortadella di cinghiale, il salame rosa e i salumi che da sempre caratterizzano la nostra Azienda”. La famiglia Zivieri, dal 2013, su input e con il sostegno dell’Ausl di Bologna, della Città Metropolitana, l’Università di Bologna e Confcommercio Ascom, sta portando avanti – primo caso in Italia – la filiera della selvaggina cacciata in selezione all’interno dei piani di contenimento faunistico della regione Emilia-Romagna, commercializzando quelle carni che altrimenti sarebbero solo “patrimonio indisponibile dello Stato”. La creazione di questa filiera ha reso possibile, invece, la conoscenza e la diffusione di carni che, provenendo da capi cresciuti in totale libertà, godono di proprietà e valori nutrizionali molto importanti.

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