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A bordo della motonave River Queen della Negrini Andes, nello splendido scenario dei laghi di Mantova, sullo sfondo del bellissimo skyline del castello di San Giorgio, della reggia dei Gonzaga, della basilica di Santa Barbara e della Domus Nova, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del programma turistico enogastronomico voluto in collaborazione con il gruppo Franciacorta per promuovere il turismo della ripartenza e il made in Italy.
Produttori, Aziende sponsor e addetti ai lavori, comodamente assisi nel pontile della motonave che si muoveva nella Vallazza, sulle trasparenti acque del Mincio, tra ninfee e fior di loto in procinto di sbocciare, con aironi, folaghe e cormorani che guardavano incuriositi, hanno ascoltato la promoter dell’iniziativa, gentile signora Mariuccia Ambrosini che ha proposto le iniziative per valorizzare il territorio della Franciacorta, annunciandone di  prestigiose, tra cui la prima edizione del “premio Letterario nazionale e di cultura Franciacorta” (presso il castello di Bornato a Cazzago San Martino - BS) che si avvarrà di scrittori, poeti, artisti e giornalisti, che il 5 settembre prossimo, giudicheranno le opere dei partecipanti e, per bocca della madrina della manifestazione – gentilissima Pia Donata Berlucchi (presidente della azienda agricola fratelli Berlucchi) – tutti ne conosceranno il vincitore.
Sempre con l’obiettivo “Meta 2021 Dubai, in concomitanza con l’Expo”, le proposte per la ripartenza sono anche altre, tante, tutte ambiziose e preziose:
19/20 settembre 2020 Festival del Franciacorta con cantine aperte (vendemmia didattica)
dall’11 al 18 ottobre prossimo, con l’obiettivo “lingua greca patrimonio dell’Unesco” crociera delle isole greche (a bordo della MSC Musica) 
dal 5 all’11 aprile 2021 crociera del gusto (a bordo della MSC Grandiosa) in concomitanza con l’udienza del Papa. 
A novembre altra “crociera gourmet”. 
A lato di questi progetti, le cantine, le aziende agroalimentari e i partners stanno lavorando per il secondo futuro obiettivo: rendere la Franciacorta patrimonio dell’Unesco. 
Molte le attività promozionali in essere come la “tessera Franciacorta Lovers” tra arte, storia, cultura in Franciacorta da bere, trasmissioni specifiche e interviste su radio e TV locali, Teletutto e canali nazionali e, ancora, articoli su giornali, presentazioni su blog, locandine e inviti a eventi dedicati in occasione del progetto Brescia-Bergamo candidate Capitale italiana della cultura.

Complimenti!

Per info:

Salotto Ambrosini
+39 3386725080
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ESOF2020,EuroScience Open Forum è la più rilevante manifestazione europea focalizzata sul dibattito tra scienza, tecnologia, società e politica. Creato nel 2004 dall’associazione no-profit EuroScience, il forum ogni due anni offre un’opportunità unica di interazione e dibattito tra scienziati, innovatori, politici, imprenditori, operatori della comunicazione e cittadini. Trieste è stata nominata Città Europea della Scienza 2020 e ospiterà la nona edizione di ESOF.

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La rete internazionale Borghi d'Europa, nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura, patrocinato da ESOF2020 e dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica), propone un percorso informativo sui temi della sostenibilità,toccando i borghi e i territori coinvolti nelle iniziative di informazione.
L'incontro di informazione in Romagna si è tenuto presso la Trattoria da Luciano (Bottega Storica) a Russi, dove Borghi d'Europa sviluppa un ambizioso progetto di conoscenza e valorizzazione sotto il Patrocinio della Civica Amministrazione.
Al centro dell'incontro i temi della Mobilità Dolce, con l'intervento di Oliverio Resta, Presidente de Il Cammino di Dante.
Il Cammino di Dante è il primo viaggio organizzato attraverso i sentieri e le vie medievali che univano la Romagna e la Toscana percorse dal Sommo Poeta ai tempi del suo esilio, periodo in cui scrisse la Commedia.
Il percorso vuole riscoprire le antiche vie che collegano le due città di nascita e di morte del Poeta e valorizzare la figura di Dante accompagnando il viandante in un percorso non solo culturale e naturalistico ma anche letterario.
“Gli itinerari che abbiamo individuato si snodano quindi attraverso quei luoghi del territorio Tosco-Romagnolo citati nella Commedia, o direttamente vissuti dal Poeta durante i suoi anni di esilio. I sentieri che compongono gli itinerari, nella maggior parte dei casi, sono percorsi “in cresta” utilizzati sin dal basso medioevo, fino allo sviluppo dell’attuale rete viaria risalente alla fine dell’800. A tratti questi sentieri medievali coincidono con antiche strade etrusco-romane, facilmente riconoscibili dai tipici selciati.Sono previsti passaggi attraverso strade più recenti laddove necessario il raccordo tra i vari punti di interesse. Il cammino è comunque organizzato per ridurre al minimo (max. 3%) il passaggio da strade asfaltate. Il percorso si sviluppa attraverso un anello di circa 400 Km congiungendo la Romagna e il Casentino, per un totale di 20 tappe fisse, da percorrersi in senso antiorario. I due estremi del percorso – punti di partenza e arrivo – sono rappresentati dalla Tomba di Dante a Ravenna e il Museo Casa di Dante a Firenze.
Il Cammino di Dante non è quindi solo un percorso di trekking, ma anche un percorso culturale, artistico, filosofico e spirituale tra Ravenna e Firenze. La Divina Commedia nasce in questa dimensione, intrisa di personaggi, fauna, castelli, paesaggi, e dei dubbi che ogni uomo si pone attraverso un cammino, relazionandosi con il proprio sé. Molto di questa dimensione è rimasto intatto; altro è poeticamente ricostruibile, o ripercorribile con le stesse difficoltà e bellezze stimolanti dell’epoca medievale, mantenendo inalterate le suggestioni che hanno accompagnato passo dopo passo un uomo sensibile di quell’epoca, la cui creatività emergeva con prepotenza nei tratti più suggestivi del percorso, spesso testualmente citati nella Divina Commedia stessa.
Attraverso il Cammino di Dante riscopriamo i meravigliosi paesaggi della Romagna e del Casentino: riviviamo i fasti dei Conti Guidi e dei loro castelli ricchi di storia e di misteri, ci bagnamo nelle acque dolci e limpide dell’Acquacheta, ammirando la maestosa e sconosciuta bellezza delle foreste Casentinesi e respirando l’aria fresca e tersa dei suoi Eremi,dove l’uomo ritrova se stesso e la sua spiritualità più intima.”

BORGHI D’EUROPA NELLA TERRA DELLA LIBERTA’

Borghi d’Europa ha intervistato Federico Pedini Amati, Segretario di Stato per il Turismo, Poste, Cooperazione ed Expo, per analizzare quali siano le opportunità di ripresa delle attività turistiche nella Repubblica.

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“San Marino - ci ha risposto – è stato uno dei Paesi più toccati dalla pandemia. Tuttavia, come sempre è avvenuto nei momenti tragici della sua storia, grazie all’unità dei cittadini, che hanno seguito ordinatamente le disposizioni della Segreteria di stato per la Sanità, ha saputo fronteggiarla adeguatamente. Per merito poi all’ottima organizzazione sanitaria è stato quindi possibile in relativamente poco tempo divenire un Paese a 0 decessi,0 ricoverati,0 contagi.Sono quindi certo che in poco tempo il Paese riprenderà il suo appeal turistico, grazie alla sua storia di libertà che dura da più di 1700 anni e alle sue caratteristiche di Paese sicuro, attraente ed ospitale.
Questo grazie anche al nutrito calendario di manifestazioni, prontamente ricalendarizzate, come “San Marino Comics 2020 (28-29-30 agosto) e la prima edizione di Ace Jazz Festival San Marino (dal 18 luglio al 22 agosto). Saranno eventi “a bassa densità” di pubblico per il distanziamento sociale, ma ad “alta intensità” di interesse grazie ai protagonisti.
Il turismo (che rappresenta il 25% del PIL della Repubblica) certamente ripartirà, grazie alle caratteristiche uniche di questo Paese, che per di più si trova incastonato tra territori italiani bellissimi: la Romagna, le Marche e la Toscana. Nel 2019 San Marino è anche entrato nella IAI (Iniziativa Adriatico-Jonica).
Borghi d'Europa sviluppa sotto il Patrocinio della IAI e di ESOF202,Trieste Città Europea della Scienza, il progetto 'L'Europa delle Scienze e della Cultura', che darà ampio spazio informativo alla Repubblica di San Marino. In particolare sono previsti degli interventi a Trieste, quando si svolgerà ESOF2020.
Ma per conoscere San Marino non basta studiare la Storia, bisogna vederne i paesaggi unici, ammirare i suoi tesori artistici e degustarne i prodotti gastronomici ed enologici ed infine conoscere la cordialità espansiva (benché frenata per le necessità di distanziamento sociale)e l’ospitalità unica di questa terra”

Un’operazione storica che, con 1 milione e 200 quintali di uve del territorio emiliano, rafforza immagine e promozione soprattutto a livello internazionale”.
La storica fusione dei tre consorzi in un unico consorzio per la tutela del Lambrusco, dal prossimo anno unirà le piccole aziende a respiro locale con le più grandi a target internazionale, di Reggio Emilia, Modena e Bologna.  La fusione tra “consorzio di Tutela del Lambrusco di Modena”,  “consorzio per la Tutela e la Promozione dei Vini Dop Reggiano e Colli di Scandiano e di Canossa” e il “consorzio di Tutela Vini del Reno Doc”. “E’ un risultato storico” – ha commentato l’assessore regionale alla Agricoltura e Agroalimentare, Alessio Mammi – 
Nascerà in questo modo un soggetto che rappresenterà più di 1 milione e 200 quintali di uve del territorio emiliano, con una rilevante preponderanza di Lambrusco che così tutto unito diventa più forte: scelta intelligente e lungimirante per la tutela e per la promozione di uno dei vini “biglietti da visita” dell’Emilia Romagna e dell’Italia nel mondo. La volontà di unificare le forze per condividere intenti comuni e in particolare la promozione internazionale, porta ad un risultato storico, importante per tutto il territorio. 
Giacomo Savorini - direttore del Consorzio Vini Colli Bolognesi e di quello del Pignoletto, sarà deputato a guidare anche il Consorzio di tutela del Lambrusco di Modena: “Il Lambrusco è indubbiamente, nei numeri, uno dei vini immagine dell’Italia. È un grande universo rappresentato da differenti vitigni, territori e colori. Questa diversità, che ci contraddistingue e rappresenta, dobbiamo trasformarla anche in una grande ricchezza per tutti i produttori che contribuiscono a renderla viva ogni giorno. Penso che questo primo passo verso un unico soggetto consortile a tutela del Lambrusco a Denominazione di Origine Controllata ci consenta di poter raggiungere, finalmente, l’obiettivo di poterci rivolgere, agli occhi del consumatore finale, in modo coeso e uniforme, valorizzando ancora meglio le singole ricchezze delle diverse denominazioni”.
Ringraziamenti di Mammi per i presidenti Claudio Biondi, Ivan Bordot e Davide Frascari, assieme ai rispettivi consigli di amministrazione con l’auspicio di decidere di intraprendere questo percorso complesso, ma allo stesso tempo utile e strategico per il grande Lambrusco, con la convinzione di trarne ottimi risultati.
Prossimo passo, tra due mesi, interrogare i relativi consorzi in merito alla fusione per incorporazione e a settembre convocazione di un’assemblea plenaria sovrana che dovrà definitivamente sancire l’intera operazione.

Dal 5 all’11 luglio per 40 partecipanti a giornata sarà possibile partecipare a uno degli eventi estivi più belli del nostro Appennino. Da 13 anni, nella prima domenica di luglio, quando i campi di grano sfoderano il loro colore più intenso, il Forno di Calzolari organizza Mangirò, una straordinaria passeggiata mangereccia di circa dodici chilometri, attraverso i boschi di Monghidoro e dintorni, costeggiando ruscelli e piccoli borghi nello splendido contesto dell’Appennino Tosco-Emiliano. Partendo dalla bottega storica, nonché laboratorio di Monghidoro, nel centro del paese, si attraversano località, borghi e frazioni della zona, per concludere nel campo de La Piana. Segno distintivo dell’evento è la partecipazione dei più rinomati chef del panorama ristorativo bolognese (e non solo) che, assieme ai migliori produttori del settore agro-alimentare, offrono ad ogni tappa ricercate creazioni culinarie ai partecipanti. Il punto di partenza per ogni piatto degli chef è il pane realizzato con farine di grani antichi del Forno.  
La quattordicesima edizione si farà in una veste diversa, quasi teatrale. Quest’anno, infatti, Mangirò sarà replicato come un grande spettacolo, per 7 volte, da domenica 5 a sabato 11 luglio dalle 11 alle 17, per un numero massimo di 40 partecipanti a giornata. Il pubblico sarà suddiviso in piccoli gruppi condotti da guide certificate. Ogni tappa sarà allestita secondo il protocollo AIGAE, il Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19, in relazione allo svolgimento in sicurezza degli esercizi di somministrazione alimenti, bevande e attività di asporto e consumo in Emilia-Romagna.
Hanno confermato la loro adesione Max Poggi (Massimiliano Poggi Cucina), Mario Ferrara (Trattoria Scaccomatto), Matteo Aloe (Berberè pizzeria) e tanti altri. Non mancheranno momenti di intrattenimento e di riflessione attorno a uno dei cibi più antichi prodotti dall’essere umano.
Sarà possibile iscriversi e pagare la quota di adesione (30 euro per gli adulti e 15 euro per i bambini) direttamente dal sito acasatua.fornocalzolari.it a partire dal 19 giugno, oppure recandosi in uno dei punti vendita di Forno di Calzolari: sia nella sede storica a Monghidoro (via del mercato 2) o in una delle sedi a Bologna in via delle Fragole 1, in Via Andrea Costa 121, all’interno di Fico Eataly Word e all’interno del Mercato di Mezzo in via Clavature 12.

FORNO MONGHIDORO
Negozio e laboratorio
Via del Mercato, 2 - Monghidoro
Tel. 0516555292 

COSTA
Via Andrea Costa, 121
Bologna
Tel. 0516143118   

FRAGOLE
Via delle Fragole, 1
Bologna
Tel. 051443401

MERCATO DI MEZZO
Via Clavature, 12
Bologna
Tel. 3295770070

 FICO Eataly World
Via Paolo Canali, 8
Bologna
Tel. 0510029235

Wizz Air, la compagnia aerea più verde e in più rapida crescita in Europa* ha annunciato oggi 4 nuove rotte dall’Italia. La compagnia a partire da luglio renderà operative 3 nuove rotte per Odessa in Ucraina, rispettivamente da Milano Malpensa, Bologna e Roma Fiumicino e infine una nuova rotta da Malpensa per Creta.  I biglietti per tutte le nuove rotte possono essere già acquistati su wizzair.com o sulla app della compagnia a partire da  EUR 19,90**.  Wizz Air si sta dedicando allo sviluppo del suo network per offrire grandi opportunità ai suoi passeggeri per programmare viaggi accessibili. Forte della sua esperienza nel fornire servizi di qualità a tariffe basse in Italia, la compagnia è fiduciosa che con l’istituzione delle 4 nuove rotte porterà maggior crescita economica nel Paese, sviluppando ulteriori collegamenti tra l’Italia e altri paesi europei e offrendo accessibili ed entusiasmanti opportunità di viaggio ai suoi passeggeri.  La bellissima città portuale di Odessa in Ucraina, coi suoi palazzi ottocenteschi e il romantico lungomare è una destinazione particolarmente interessante per immergersi nella storia del paese pur fruendo delle sue meravigliose spiagge alla moda. L’isola di Creta invece, una delle splendide perle del Mediterraneo, attrarrà i visitatori per l’archeologia e il mare, i cui tramonti vengono immortalati ogni anno da migliaia di fotografi.  
Wizz Air è una compagnia aerea con rating creditizio investment grade, con una flotta di età media di 5,4 anni composta dagli aeromobili a corridoio singolo più efficienti e sostenibili attualmente disponibili della famiglia Airbus A320 e Airbus A320neo. Le emissioni di anidride carbonica di Wizz Air sono state le più basse tra le compagnie aeree europee nell'anno fiscale 2019 (57,2 gr / km / passeggero). Wizz Air ha il più grande portafoglio ordini di 267 aeromobili della famiglia Airbus A320neo all'avanguardia che consentirà alla compagnia aerea di ridurre ulteriormente il proprio impatto ambientale del 30% per ogni passeggero fino al 2030. L'annuncio di oggi arriva quando la nuova era dei viaggi sanificati inizia in Wizz Air. La compagnia aerea ha recentemente comunicato una serie di misure igieniche avanzate, per garantire la salute e la sicurezza dei suoi clienti e dell'equipaggio. Come parte di questi nuovi protocolli, durante il volo  l'equipaggio e i passeggeri devono indossare mascherine e l'equipaggio deve anche indossare i guanti. Gli aeromobili di Wizz Air sono regolarmente sottoposti ad un processo di nebulizzazione con una soluzione antivirale e, seguendo il rigoroso programma di pulizia giornaliera di WIZZ, tutti gli aeromobili della compagnia aerea vengono ulteriormente disinfettati durante la notte con la stessa soluzione antiviraleLe salviettine igienizzanti sono consegnate a ciascun passeggero al momento dell'ingresso nell'aeromobile, le riviste di bordo sono state rimosse  e gli acquisti a bordo sono incoraggiati ad essere effettuati mediante pagamento contact-less. I passeggeri sono tenuti a seguire le misure di distanziamento sociale introdotte dalle autorità sanitarie locali e sono incoraggiati a effettuare tutti gli acquisti online prima del volo (ad es. bagaglio registrato, WIZZ Priority, corsia preferenziale di sicurezza), per ridurre al minimo qualsiasi possibile contatto fisico in aeroporto. 
Aggiungendo WIZZ Flex a una prenotazione, i passeggeri hanno la certezza che se le circostanze dovessero cambiare o desiderano semplicemente viaggiare in una data diversa o verso una destinazione diversa, possono prenotare nuovamente su qualsiasi volo WIZZ di loro scelta. Fornire questo ulteriore livello di protezione per le prenotazioni dei passeggeri è una garanzia di tranquillità durante questi periodi incerti.

LE NUOVE 4 ROTTE WIZZ AIR DALL’ITALIA 

Destinazione

Frequenza

A partire da

Tariffe da**

Malpensa - Odessa

Lunedì, Venerdì

29 Mar 2021

EUR 19.99

Bologna - Odessa

Martedì, Sabato

30 Mar 2021

EUR 19.99

Roma Fiumicino - Odessa

Lunedì, Venerdì

29 Mar 2021

EUR 29.99

Malpensa – Heraklion Creta

Lunedì, Mercoledì, Venerdì, Domenica

2 Ago 2020

 EUR 29.99                                                                                       

Wizz Air, la più grande compagnia aerea low cost dell'Europa centrale e orientale, gestisce una flotta di 122  aeromobili Airbus A320 e A321. Un team di professionisti del settore dell'aviazione offre un servizio di qualità superiore e tariffe molto basse, rendendo Wizz Air la scelta preferita di 40 milioni di passeggeri nell'esercizio FY20 che termina il 31 marzo 2020. Wizz Air è quotata alla Borsa di Londra con il ticker WIZZ. La compagnia è stata recentemente nominata una delle prime dieci compagnie aeree più sicure al mondo da airlineratings.com, l'unica agenzia al mondo per la sicurezza e la classificazione dei prodotti, e la compagnia aerea 2020 dell'anno da ATW, l'onore più ambito che una compagnia aerea o un individuo può ricevere, riconoscendo gli individui e organizzazioni che si sono distinte per prestazioni eccezionali, innovazione e servizio superiore.

* Le emissioni di anidride carbonica di Wizz Air sono state le più basse tra le compagnie aeree europee nel FY  2019 (57,2 gr / km / passeggero)

** Solo andata, comprensivo di tutte le tasse e le spese non opzionali, inclusa una franchigia per un bagaglio a mano gratuito di dimensioni massime fino a 40x30x20cm. Il trolley e ogni bagaglio registrato sono soggetti a costi aggiuntivi. Il prezzo si applica solo alle prenotazioni effettuate su wizzair.com e sull'app mobile WIZZ. Il numero di posti ai prezzi indicati è limitato.

*** ACI suggerisce la creazione di 750 posti per 1 milione di passeggeri trasportati all’anno

Monari Federzoni firma l’innovativa gamma di healthy drink bio con Aceto Balsamico di Modena Igp in 5 deliziose varianti frutto di ricerca, sperimentazione e di una costante analisi delle tendenze di mercato, portata avanti sapientemente dall’azienda modenese attiva nel settore dell'Aceto Balsamico di Modena dal 1912.
“Bongiorno” è una innovativa e originale linea di bevande biologiche, la prima della categoria con Aceto Balsamico di Modena Igp e Aceto di Mele disponibile in cinque varianti dai gusti ricercati: arancia, frutti rossi & melograno, limone & zenzero, mela & cannella e miele. Un prodotto unico, dedicato a chi segue uno stile di vita orientato al benessere per iniziare la giornata con gusto ed energia. Consumare Aceto quotidianamente è tra gli ultimi trend nel mondo healthy, un’abitudine che richiama un’antica tradizione legata al consumo di questo prodotto, rintracciabile in diverse culture. Il suo impiego veniva, infatti, associato al benessere digestivo, a proprietà dissetanti, alla riduzione del senso di appetito e a molte altre virtù.  I drink Bongiorno - disponibili in bottiglia di vetro 100% riciclabile - hanno un basso contenuto calorico, sono non gassati, non filtrati, con “madre”: sostanza naturale ricca di fibre. I vinegardrinks Monari Federzoni sono inoltre gluten e OGM free, con solo zuccheri della frutta per un prodotto 100% made in Italy. Le bevande Bongiorno sono ideali gustate subito prima della colazione e, se assunte ogni mattina, contribuiscono alla regolare funzione digestiva. Un nuovo modo per iniziare la giornata all’insegna del benessere grazie a un’alimentazione sana e bilanciata. La colazione è, infatti, considerata fondamentale da 1 italiano su 2 ed è l’unico pasto quotidiano che ha subìto, da qualche anno a questa parte, un incremento delle quantità (per l’8% della popolazione) mentre sono diminuite le porzioni a pranzo (-5%), a cena (-8%) e nel fuori pasto (-22%) - fonte: Istituto Eumetra per Unionfood, 2020 -. Sul versante della qualità, cresce l’attitudine a consumare cibi e bevande che contribuiscono a uno stile di vita salutare, tendenza che nel recente periodo di quarantena ha riguardato il 49% degli italiani, che hanno anche mostrato di preferire prodotti sostenibili (20%) e con packaging rispettosi dell’ambiente (12%) - fonte: Osservatorio Lockdown, Nomisma 2020 -. 
“Quello dell’Aceto Balsamico è un settore dalla lunga e sapiente tradizione, un’arte che si tramanda di generazione in generazione, ma che ancora oggi mostra dinamicità e capacità di innovare - sottolinea Sabrina Federzoni, presidente e amministratore delegato Monari Federzoni Spa. I Bongiorno Vinegardrink® nascono per rispondere a un’abitudine di consumo sempre più diffusa tra i consumatori italiani e quelli all’estero, che pone al centro l’attenzione al benessere e la scelta di prodotti che favoriscono un’alimentazione più sana e consapevole. Una linea di prodotti da ingredienti di alta qualità che ha già riscosso grande successo sui mercati internazionali nei quali operiamo, e che oggi siamo orgogliosi di presentare sul mercato italiano”.
È possibile acquistare Bongiorno Vinegardrink® sul sito www.vinegardrink.it e, nelle città di Milano e Roma, su Amazon Prime Now.

Monari Federzoni SpA
Via Carrate, 24 
41030  Solara di Bomporto (MO) – Italy
T. +39 059 801711
F. +39 059 801713
www.monarifederzoni.it

La frutta secca Almaverde Bio rappresenta un vero fiore all’occhiello del marchio più noto del biologico italiano.

Si tratta di una gamma di altissima qualità di prodotti certificati biologici, realizzati dal “Socio Besana spa” e commercializzati da Almaverde Bio Ambiente, la Società dedicata alla vendita dei prodotti ambient a marchio.

La gamma, caratterizzata dal nuovo design del packaging, comprende 18 referenze declinate per caratteristiche nutrizionali e salutistiche.

Si va dal Detox mix, ricco di vitamina E, con mandorle, cranberry e anacardi, all’Omega Mix con anacardi, mandorle e noci, ricco di Omega 3, al Tropical Mix, ricco di fibre, con mango, cocco e anacardio pelato, alle confezioni monoprodotto di mandorle, uva sultanina, mango, pistacchi, alla proposta di semi per arricchire di benessere tutti i piatti con semi di zucca, semi di girasole e mix di semi.

L’offerta degli snack (da 30g) salutari di frutta secca Almaverde Bio sono disponibili dal 18 maggio nei 21 punti vendita IKEA in Italia, nelle aree bar e nei ristoranti della grande catena svedese.

Una proposta di benessere per i clienti IKEA Italia e Almaverde Bio da sempre attenti ad ambiente e sostenibilità ma anche al benessere alimentare che sta alla base della scelta del biologico.

Almaverde Bio è oggi riconosciuto come il primo marchio di biologico in Italia, grazie ad una costante attenzione alla qualità dei propri prodotti e ad un’accurata selezione dei produttori.
Il principale obiettivo di Almaverde Bio è quello di portare sulla tavola dei consumatori prodotti certificati per un’alimentazione sana e consapevole. 
Perché Almaverde Bio è… volersi bene!

Sono passate da pochi minuti le ore sedici quando con la mia auto entro nel piazzale della Tenuta Borgolano. Ritorno dunque a distanza di qualche mese in quel territorio lombardo denominato Oltrepò Pavese. La cantina ha la sua sede nel comune di Montescano e a ricevere me e mia moglie Marina che collabora con il sottoscritto c’è Donatella Quaroni. Donatella oltre ad essere la titolare della Tenuta è una signora gentile e decisamente molto ospitale. Ci attende una serata di degustazioni e, finalmente, ritorniamo anche noi ad apprezzare i vini in compagnia dei loro produttori, dal vivo, dopo i mesi di fermo di cui tutti siete e conoscenza. Ad invitarci è stata la poliedrica Carol Agostini alla quale saranno affidate le presentazioni delle degustazioni che ci attendono per la serata. Bisogna rispettare le normative per il Covid 19 e allora distanze, mascherine, saluti con i gomiti. Col passare delle ore veniamo raggiunti da altri produttori del territorio, ognuno carico di una fresca voglia di raccontare il proprio lavoro e ben propenso ad affiancare Carol nella conduzione del momento di assaggi. Arrivano così: Giorgio Perego che con il fratello Marco hanno rifondato l’azienda agricola del bisnonno Ernesto sulle colline del comune di Rovescala. E’ l’ultimo crinale della Lombardia dove il microclima e la composizione del terreno, prevalentemente calcare e argilla, consentono di avere condizioni ideali per la coltivazione della vite.  Ci raggiunge Mattia Grazioli dell’azienda agricola Grazioli una realtà storica che dagli anni 50 si è sempre dedicata alla vigna. E’ situata nella Frazione Poggiolo di Montù Beccaria e conta 4 ettari. Mattia è un produttore attento al rispetto della natura e alla sua passione affianca una continua ricerca. Poi arrivano Camillo e Giacomo Dal Verme dell’azienda Torre degli Alberi di Colli Verdi. Loro oltre ad essere specializzati in avicoltura e zootecnia bovina, razza Limousine, sono produttori di spumanti biologici da pinot nero in purezza: tre metodi classici e uno Charmat. Al gruppo si uniscono anche Luigi Cagnoni dell’azienda vitivinicola Cagnoni di Montescano con i suoi vini e la sua filosofia produttiva, e Rocco Pepe che arriva da oltre confine con il Piemonte. La sua cantina è infatti situata a San Marzano Oliveto località nei pressi di Nizza Monferrato in provincia di Asti. All’interno della Tenuta Borgolano gli spazi messi a disposizione da Donatella sono ampi e possiamo mantenere con serenità le distanze di sicurezza sanitaria al punto che non ci sono problemi nel momento in cui si aggiungono alla degustazione Maria Lusia Padova e Stefano Strada produttori di zafferano a Dorno nella vicina Lomellina e Andrea Bianchi che invece produce riso di qualità a Spessa Po nel Pavese meridionale nell’azienda Campo dell’Oste. Quando hanno inizio le degustazioni è tutto un piacevole confrontarsi tra produttori, Carol e noi giornalisti tra cui Cinzia Montagna. Si parla dei prodotti, delle scelte lavorative, dei vari interpreti, di presente, passato e futuro dei vini e dell’Oltrepò. E’ una piacevole serata tra pinot nero, barbera, croatina, una trentina di vini con quelli di Donatella Quaroni. C’è voglia di riprendere la vita di sempre, di continuare a lavorare, sperimentare, migliorare. Tra i vini alcuni naturali, dei mono vitigno, degli assemblaggi e anche un macerato. Ognuno parla delle proprie esperienze e al contempo ascolta quelle degli altri. Tra i vini di un’azienda e l’altra assaporiamo dei finger food, alcuni salumi locali, dei rigatoni conditi proprio con lo zafferano e un carosello di formaggi tra i quali spicca la delicatezza della Robiola di Roccaverano DOP. I vini vengono presentati con maestria, andando a scalfire ogni minimo dettaglio, alcuni mi piacciono di più altri meno, come sempre accade in queste occasioni. Ma è l’intento della serata che apprezzo in modo particolare, persone gentili, disponibili al confronto, anche alla critica se ben fatta e costruttiva. La padrona di casa, Donatella Quaroni, è di prim’ordine così come la sua gamma dei vini può tranquillamente soddisfare le esigenze di svariate tipologie di appassionati bevitori; la sua Tenuta di famiglia affonda le radici al lontano 1903. Certo, come in ogni situazione di lavoro non mancano i margini di crescita e miglioramento, per tutti, ma il mio ritorno in Oltrepò è stato più che soddisfacente e spero vivamente, virus permettendo, di tornarci presto facendo visita a tutti i produttori che ci hanno raggiunto a Borgolano.

Fabrizio Salce

Castel San Pietro Terme si trova al centro di una zona da sempre vocata al benessere e dal 2005 è “Città Slow”, ambasciatrice del buon vivere e di uno stile di vita “lento”, fatto di tradizioni, paesaggi e prodotti genuini ma anche di acque termali. In questa buona terra, nel 1969, i fratelli Roberto e Sergio Comellini acquistarono un vecchio caseificio e, forti di un’esperienza casearia (acquisita da dipendenti) si decisero ad avviare una propria impresa.
Oggi, a cinque decenni di distanza, il Caseificio Comellini, è un moderno stabilimento caseario con 34 dipendenti, guidato da Luca Comellini (figlio di Roberto) e può vantare un fatturato attuale di 9 milioni di euro, in crescita da diversi anni con un aumento pari a circa il 2% all’anno. La sua produzione si concentra sui formaggi freschi con oltre 29 prodotti tra cui la Casatella, lo Stracchino degli Angeli, il formaggio Castel San Pietro, la Mousse di Latte e il Raviggiolo, con l’aggiunta recente di una speciale linea senza lattosio (<0,01%) realizzata con caglio vegetale. Il focus della produzione casearia dell’azienda è, però, lo Squacquerone di Romagna DOP, di cui il Caseificio Comellini è storico produttore, oltre che uno tra i promotori delle iniziative che hanno condotto all’adozione del disciplinare di produzione portato a compimento nel 2012. Al centro della filosofia Comellini c’è il territorio, con la sua fusione di artigianalità e tecnologia che ambisce a mantenere viva l’importanza del fattore umano evolvendo al contempo gli standard qualitativi per ottenere un prodotto locale, ma sempre più contemporaneo. Al Caseificio Comellini il 77% della materia prima è acquistato all’interno dell’Emilia-Romagna: nello stabilimento di Castel San Pietro si lavorano circa 300 quintali al giorno di latte interamente italiano, di cui almeno il 62% proveniente da sole 8 stalle selezionate nel tempo e situate nel raggio di pochi chilometri dallo stabilimento.
Comellini è una delle aziende casearie che meglio rappresenta il buon vivere e il fare impresa tipicamente emiliano-romagnolo, che fonde tradizione e innovazione per realizzare quelle eccellenze enogastronomiche che hanno reso famosa la regione in tutto il mondo.
Con puntuali analisi di laboratorio in house e la vocazione all’innovazione qualitativa, il metodo Comellini contribuisce alla creazione di prodotti che hanno raccolto premi in 3 diverse edizioni (2012, 2014, 2016) del Concorso Nazionale Alma Caseus, dedicato ai formaggi italiani e organizzato da Alma, Scuola Internazionale di Cucina Italiana, così come la medaglia d’oro nella categoria semi duri a latte vaccino (per il suo Castel San Pietro, caciotta dalla caratteristica consistenza morbida e dal sapore delicato) e la medaglia di bronzo nella categoria formaggi freschi a latte vaccino (per il suo Stracchino degli Angeli, gustoso formaggio molle da tavola, mantecato e dal delicato sapore di latte appena munto) al 32° “World Cheese Awards”, premio di riferimento internazionale per l’eccellenza casearia, tenutosi nel corso del Festival Forme e in contemporanea alla B2Cheese, la fiera internazionale del comparto lattiero-caseario.

SPACCIO COMELLINI
Via Flavio Gioia, 4
40024 Castel San Pietro Terme (Bo)
Tel. 051 948204
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Il negozio è aperto nei seguenti giorni e orari:
Lunedì dalle 07:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:30
Martedì dalle 07:00 alle 13:00, al pomeriggio chiuso
Mercoledì dalle 07:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:30
Giovedì dalle 07:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:30
Venerdì dalle 07:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:30
Sabato dalle 07:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:30
Domenica chiuso

ARGAV, UNAGA e VENETO AGRICOLTURA sono lieti di invitare tutti alla videoconferenza 

SALVAGUARDIA DELLA BIODIVERSITA’ AGRARIA E FORESTALE: CUORE PULSANTE DELLE STRATEGIE AMBIENTALI LOCALI, NAZIONALI E DELL’UE

Venerdì 19 giugno 2020, ore 18.00 - 19.30 su ZOOM al link:

https://us02web.zoom.us/j/85132432646 

Intervengono:

*GIUSTINO MEZZALIRA,* Direttore della Sezione Ricerca e Gestioni Agro-Forestali di Veneto Agricoltura: “La biodiversità in poche parole”

*LORENZO FURLAN* , Dirigente del Settore Ricerca Agraria di Veneto Agricoltura, esperto internazionale di Difesa Integrata: "Api e biodiversità agraria"

*ANTONIO BRUNORI,* Segretario Generale del PEFC Italia, Direttore responsabile della Rivista online Ecodelleforeste.it: “La biodiversità forestale”

Modera: 

*MIMMO VITA*, giornalista e Presidente del CTS di UNARGA

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